Je me souviens

Viaggio on the road tra Maine e Québec, con tappa alle immancabili Québec City, Niagara Falls e Toronto

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  • di Marta_85
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 8
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Un lungo viaggio in aereo con scalo a Roma Fiumicino. Siamo un bel gruppo di 6 amici e 2 bambine. Il viaggio in areo mi dà sempre la sensazione di essere un po’ sospesa, in quel tempo indefinito tra il prima e il dopo. Ginocchia che scricchiolano, sonni interrotti, libri e film che ci fanno compagnia. Ormai ci siamo abituati.

Arrivo in aeroporto a Boston dove tutto fila liscio, controllo passaporti e valigie arrivate, tiriamo un sospiro di sollievo. Noleggiamo la macchina e un van e arriviamo al Marriot Longwharf. Stanchi e affamati ci coccoliamo con dell’ottimo cibo: pesce fresco in un ristorantino vicino all’hotel. Due passi sul lungomare davvero rilassanti, giusto il tempo perché le bambine si addormentino. Arrivederci a domani!

Che fantastica sorpresa Boston. Oltre alle sue mille luci della sera ci risveglia una bellissima giornata di sole, arietta fresca e una colazione vista porto. Senso di pace e di una città vivibile. Le bambine giocano allegramente sul prato vicino al porto, tanti giochi disponibili, un’orchestra che suona e una vista mozzafiato.

A malincuore lasciamo Boston. Un lungo viaggio ci attende: destinazione Bar Harbor per le larghe strade americane. Sosta a appena fuori Portland al faro, ristorante Lobster Shack. Passiamo per una bella stradina dove ci colpiscono le case: tutte ben tenute, bandiera americana d’ordinanza, giardini curatissimi, fiori ai balconi. Un fermo immagine della provincia americana. Un tuffo nell’ America più pura, pieno Maine. Al Lobster Shack ci aspetta il Lobster Roll e il Crab Roll, deliziosi. Il tempo scorre velocemente guardano l’oceano. Altra tappa, altro faro. Il suono della sirena dell’Head Light ci ha ammaliato ed anche la vista da cartolina. Percorriamo ancora molte miglia e arriviamo al Bluenose Inn a Bar Harbor. Fantastica cena la sera, dove alcuni di noi non si fanno mancare il Lobster, una goduria.

La mattina optiamo per un giro in mountain bike nell’ Acadia National Park. Le bambine tranquille nel chariot, noi riusciamo a fare il giro completo del lago: scorci incantevoli. Molto lungo, ma merita davvero. Torniamo con le bici sulla pittoresca Main street di Bar Harbour. L’esperienza della bici ci fa sentire come a casa, non più turisti ma parte di questo pezzo di America! Sosta per pranzo e ritorno al Bluenose Inn, bucato alla laundry a gettoni: sembra davvero un tipico film americano!

Domenica: direzione Québec City. Pian piano lasciamo il Maine e l’America, i pick-up giganti, le bandiere americane, i motorhome, i bibitoni, l’aria condizionata, le case di assi di legno. Canada arriviamo! Sosta al Hawk’s Nest Lodge, sulla Canada Road. Sorprendente e davvero rilassante: i colori, la doppia bandiera americana e canadese, la temperatura, il sole e una fetta enorme di carrot pie! Tante foto vicine al river, sul quale scorrono i gommoni da rafting. Due scatti a due signore del New Hampshire in viaggio come noi verso il Canada sulla loro Dodge Challenger. Ancora dodici miglia al confine.

Attraversiamo la frontiera dove un poliziotto davvero gentile ci dice: “Bienvenue en Canada!”. Timbro del Canada sui passaporti. E’ paradossale quanto in pochi km possa cambiare tutto: poche farms lasciano spazio a tante e ordinate fermes, posti semiabbandonati lasciano spazio a giardini e prati, mucche al pascolo; tutto più simile alla nostra Europa. Turisti americani e bikers con le loro Harley.

Arriviamo a Québec City. Ci innamoriamo pian piano di questa splendida città. Imperdibile le Chateaux Frontenac, il simbolo e l’orgoglio dei suoi abitanti. L’hotel è imponente e maestoso e si affaccia sulla Terrasse Dufferin, un angolo di relax

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