La ceramica di Delft, tradizione e genealità olandese

Delft e la Royal Delft.

 

Delft, storia e curiosità Nota principalmente per la decorazione e la lavorazione della ceramica, Delft ha un interessante passato storico dal 1246, quando rispetto a molti altri agglomerati urbani, acquisì i diritti ufficiali di città. E' attraversata da tre canali principali e altri minori traversali. La città olandese poggia su 14 isole e ha 80 ponti, uno di questi è stato realizzato come il Rialto grazie al quale anche questa città potrebbe fregiarsi del titolo 'Venezia del Nord', sebbene per i più questo appellativo è da attribuire solo ad Amsterdam. In passato aveva molte birrerie, circa 200, perchè non si poteva bere l'acqua dei canali. La birra era prodotta in tali quantità che si arrivò a farla bere persino ai bambini quando non potevano bere più il latte. Ovunque sono presenti pali da illuminazione attorniati da grossi anelli di ceramica decorata bianca e blu, persino gli specchi di bagno di alcuni locali sono costernati dello stesso materiale che assume forme davvero caratteristiche. Un particolare sistema provvede a far girare l'acqua in modo da rimuovere quella che è in eccesso e riportarla ad un livello adeguato dove invece si riduce sotto i valori stabiliti. Operazione importante per la sopravvivenza della stessa città e per la vicinanza ai Polder. L'ufficio del turismo locale organizza un giro in battello con partenza da Koornmarkt 113 fornendo una guida in diverse lingue per illustrare le vicende della città. La gita che dura 45 minuti, dalle 11 alle 17, ogni ora, è disponibile da aprile a ottobre al prezzo di euro 6,50 per persona (3 euro fino a 12 anni). Ogni giovedi, da ormai 600 anni, si tiene un mercato delle pulci dove è possibile trovare anche i tradizionali e vecchi pattini d'argento del noto racconto al prezzo di 6 euro. Nella parte più interna è invece localizzata quello di frutta e fiori. Nel corso della passeggiata è possibile scoprire la corporazione dei macellai, uno dei mestieri più antichi della città e quello che una volta era una casa privata ricca dalle numerose vetrate a dimostrazione dello sfarzo che s'intendeva mostrare, visto che in quell'epoca vigeva una tassa sui vetri.. infatti, successivamente alcune finestre furono murate. Tale struttura divenne successivamente l'ufficio dell'acqua. I tecnici che ci lavorano hanno una grande responsabilità dovendo monitorare costantemente il controllo del suo livello. In ogni città olandese è possibile infatti scorgere un'asta metrica che dal fondo risale in superficie riportando la misura del pelo di superficie.

- Il Centro di documentazione Vermeer Johannes Vermeer, definito maestro della luce, per la sua arte nel giocare con il colore, le vedute e le prospettive, è uno dei pittori olandesi più famosi del secoldo d'Oro. Il suo nome è indissolubilmente legato a Delft, la città in cui è nato nel 1632 e dove ha vissuto e ha lavorato tutta la vita. Il Centro di documentazione Vermeer riporta il lavoro svolto dal celebre pittore e si trova presso la sede storica della Gilda di San Luca (paintersguild) sul Voldersgracht al numero civico 24. I suoi dipinti si trovano in tutto il mondo perchè il pittore aggredito continuamente dai debiti dovette venderli a persone diverse. Sette delle sue opere sono ancora in musei olandesi: il Mauritshuis a L'Aia e il Rijksmuseum di Amsterdam. Egli visse nella casa della suocera che alla sua morte dovette acquistare una tomba disposta in verticale per risparmiare. Il Centro Vermeer fu la sede di ritrovo di diversi pittori dell'epoca. Nello stesso laboratorio i visitatori possono esplorare il suo mondo attraverso i media interattivi e incontri didattici. Un itinerario guidato conduce i visitatori lungo i luoghi in cui l'artista visse. Il Combi Ticket Vermeer permette di visitare la Oude Kerk (chiesa Vecchia con la tomba del pittore) la Nieuwe Kerk (Chiesa Nuova) e il Museo Het Prinsenhof

Parole chiave
,
  • 8608 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social