Amsterdam e dintorni

In giro per Amsterdam e le zone limitrofe tra mare, cultura e mulini a vento con un bimbo di 18 mesi

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  • di elisa2007
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro
 

ITINERARIO:

18 agosto Amstelveen 19 agosto Zanse Schans-Begen-Alkmaar 20 agosto Alkmar-Edam-Voledam-Marken 21-23 agosto Amsterdam

Abbiamo fissato il volo con la largo anticipo, se non sbaglio, era febbraio, usufruendo di un’offerta della Meridiana. Io avevo già visitato Amsterdam, invece mio marito no, ma gli sarebbe sempre piaciuto e poi ci è sembrata anche una meta da poter fare con una piccola peste! Il volo da Firenze è partito in perfetto orario alle 16.40 ed è arrivato alle 18.40 a Schipol Airport. Con e-noleggio avevo prenotato la macchina, unico difetto da imputarli è stato che ci hanno fatto aspettare circa 20 minuti per seggiolino del bimbo, nonostante avessi fatto la prenotazione. Da lì ci spostiamo ad Amstelveen, tranquilla cittadina a soli 10 minuti dall’aeroporto. L’hotel che avevo prenotato è molto carino, Hostellerie de Vennen, la camera è spaziosa e pulita. Duccio affamato ci fa subito dirigere alla ricerca di un ristorante, quando siamo all’estero scegliamo sempre di mangiare in ristoranti che facciano cucina locale, ma questa volta per il piccolo scegliamo cucina italiana. Dopo cena vorremmo fare due passi nel centro ma essendo brutto tempo e giovedì non c’era anima viva in giro, quindi decidiamo di tornare in albergo.

19 agosto

Ci svegliamo con calma, non siamo molto mattinieri, facciamo colazione e ci dirigiamo alla volta dei mulini a vento di Zaanse Schans. Purtroppo abbiamo avuto un po’ di difficoltà nel trovarla perché sulla cartina che avevamo non era segnalata (la prossima volta prenderemo il navigatore per risparmiare tempo). Il paesino è molto bello e caratteristico, ci sono tre mulini a vento funzionanti, anche se tutto è molto turistico.

Il nome in olandese significa 'Ridotto di Zaanse', anche se non si tratta ormai più di una fortificazione. Infatti sul luogo di una trincea del XVI° secolo è sorto quelle che secondo un termine in voga adesso si definisce un ecomuseo. Circa 250 anni fa, su questo piccolo pezzo di terreno furono costruiti quasi 800 mulini a vento che venivano utilizzati per svolgere una serie di attività svolte oggi da macchinari industriali. Lungo le sponde dello Zaan venne a crearsi una zona industriale prevalentemente attiva nel settore dell’energia eolica, grazie all’utilizzo di migliaia di mulini industriali, tra i quali anche quelli dotati di seghe di legno, per soddisfare le esigenze dei numerosissimi cantieri navali che sorgevano sul territorio. I due elementi che in questa zona sono presenti in abbondanza, l’acqua e il vento, ricoprirono un ruolo cruciale. I Mulini a Vento convertiti contribuirono ancora una volta allo sviluppo economico del territorio segnando di fatto il progresso industriale. Si trovano ancora oggi numerosi magazzini e fabbriche che testimoniano come un tempo questa regione sia stata il magazzino mondiale del riso e del cacao.

Noi visitiamo il mulino Het Jonge Schaap che è una segheria a vento a tetto girevole. Il mulino si trovava in aperta campagna a ovest dello Zaandam, fu demolito nel 1942 e con l’aiuto dei disegni di un esperto di mulino e la tecnica moderna dei computer è stato ricostruito sulla riva del fiume Zana e inaugurato nel 2007. Pranziamo con Pan cake al formaggio olandese e dopo un breve riposino ci rimettiamo in viaggio verso nord. Facciamo una sosta a Bergen am Zeen un piccolo paesino sulla costa e andiamo in spiaggia. Purtroppo tirava un forte vento, quindi non ci fermiamo molto. Nel tardo pomeriggio arriviamo ad Alkmaar. Avevo prenotato all’hotel Stand und Land, che veniva menzionato dalla giuda Mondadori, purtroppo non era quello che ci aspettavamo, la stanza era molto piccola e la pulizia lasciava un po’ a desiderare

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