Nuova Zelanda in moto: racconti di un altro mondo

Quasi 4000 km percorsi alla scoperta di un mondo lontano in sella alle nostre moto, tra verdi colline, stupende baie, vulcani, ghiacciai, foreste lussureggianti e spiagge infinite... un incanto da togliere il fiato...

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  • di ELY
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 11
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Auckland - Penisola di Coromandel - Whitianga

Arriviamo ad Auckland dopo un viaggio lunghissimo e con dodici ore di fuso orario, la stanchezza si fa sentire ma la voglia di iniziare questa avventura è fortissima. Dopo aver gironzolato un po’ per la città, con l’immancabile salita alla "Sky Tower" (skytower.co.nz), ritiriamo le nostre moto e partiamo in direzione Penisola di Coromandel: una terra sferzata dal vento con strade spettacolari ricche di curve serpeggianti tra verdi colline e splendide baie. Ci fermiamo a mangiare in uno dei tanti ristorantini presenti in questa zona (Coromandel Mussel Kitchen - musselkitchen.co.nz) le famose cozze verdi, giganteschi molluschi cucinati in molteplici modi… tutti da provare!! Verso sera arriviamo a “Whitianga” ma prima facciamo tappa alla spiaggia di “Hot Water Beach”: qui, nelle ore che seguono e precedono la bassa marea, si può scavare in riva al mare la propria piscina personale ed immergersi nell’acqua calda che affiora in superficie.

Whitianga - Rotorua

Ci rimettiamo in moto in direzione Sud fino ad arrivare nella gola di Karagahake a “The Crown Mines” (entrata gratuita): un piacevole e facile percorso in una lussureggiante foresta ricca di gigantesche felci che si snoda tra canyon, ponti sul fiume e tunnel nelle miniere (necessaria una torcia o perlomeno la luce del cellulare in quanto le gallerie non sono illuminate).

Proseguiamo in moto, su strade tortuose con un asfalto perfetto, superiamo colline tappezzate da mandrie al pascolo, fino ad arrivare a “Rotorua”, soprannominata la città sulfurea per la presenza di sorgenti di acqua calda, geyser e il persistente odore di zolfo diffuso nell’aria. Visitiamo il villaggio “Whakarewarewa” (entrata a pagamento - whakarewarewa.com) un’area geotermica in cui vivono gli abitanti Maori che ne sfruttano le correnti per estrarre acqua calda sia per il riscaldamento domestico che per l’utilizzo commerciale; in questa zona sono presenti sette geyser, il maggiore di questi (Pohutu) erutta ogni ora ad altezze fino a 30 metri.

Proseguiamo sempre in direzione Sud ed a circa 25 km da Rotorua raggiungiamo la “Waimangu Volcanic Valley” (ingresso a pagamento - waimangu.com): spettacolare e suggestivo trekking (circa 3 ore – difficoltà medio bassa) tra foreste rigogliose, laghi color smeraldo ed azzurro turchese, crateri e sorgenti di acqua calda. E’ disponibile presso l’ingresso la guida in italiano inoltre, per chi desidera, il rientro dal percorso può essere fatto con il bus (compreso nel prezzo del biglietto). Durante il cammino non ci sono stazioni di ristoro per cui è necessario portarsi almeno l’acqua. I servizi igienici sono adiacenti alla fermata n.2 del bus.

Rotorua – Wanganui

In sella alle nostre moto ci immergiamo nel cuore dell’isola del Nord percorrendo la Highway 43 “The Forgotten World Highway” – la strada del mondo dimenticato - incastonata tra fiumi, foreste di pini e felci, distese interminabili di mandrie al pascolo e greggi di pecore. Strade mozzafiato, indimenticabili dove ad ogni curva ti fermeresti ad immortalare il maestoso incanto della natura.

Wanganui – Wellington

Tappa di trasferimento su strade spettacolari di montagna, in una natura prorompente che ci porterà a raggiungere Wellington, capitale della Nuova Zelanda, soprannominata anche “Windy Wellington” in quanto adagiata sulla baia oceanica e sferzata dall’incessante vento proveniente dallo Stretto di Cook.

Wellington – Picton – Nelson

Imbarchiamo le nostre moto sul traghetto “Interislander” (interislander.co.nz - la traversata dura circa tre ore e trenta minuti) per poi raggiungere, attraverso una strada panoramica meravigliosa che costeggia la baia di Tasmania, la città di Nelson nell’isola del Sud.

Nelson – Punakaiki

Con le nostre inseparabili moto proseguiamo sulla SH6 “West Coast Touring Route” che ci porterà a Punakaiki (Paparoa National Park - entrata gratuita) famosa per i suoi “Pancake Rocks”: un percorso ad anello di circa 1 km a ridosso dell’oceano consente di fermarsi in diversi punti panoramici per poter ammirare queste formazioni rocciose sulle quali le onde oceaniche si infrangono creando stupendi giochi d’acqua

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