Road Trip in van alla scoperta della Nuova Zelanda

Un road trip indimenticabile della durata di circa 4 settimane a bordo del van alla scoperta delle due isole che compongono la Nuova Zelanda, Terra della lunga nuvola bianca.

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  • di alisintraveland
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Road trip in van alla scoperta della Nuova Zelanda

MAORI E INGLESE

Un road trip per immergersi nella cultura della Nuova Zelanda, che ci saluta in māori con un ‘Kia ora’ in Aotearoa: la Terra della lunga nuvola bianca. Quando il navigatore Kupe sbarcò in questo Paese, esclamò infatti: ‘he ao, he ao tea, he ao tea roa’, in italiano ‘una nuvola, una nuvola bianca, una lunga nuvola bianca’.

Scopriamo che in questo Paese esistente da meno di 10000 anni, ai nomi in inglese, si affiancano quasi sempre quelli in māori. La popolazione māori, di origine polinesiana e quella dei neozelandesi, di origine europea, convivono in perfetta sintonia. Grazie ai māori, riconoscibili dai ta moko, tatuaggi tipici, è possibile sperimentare la cultura locale di persona attraverso: canti e danze, come la famosa haka, riunioni, banchetti e musei che raccontano la loro storia.

ITINERARIO DI 4 SETTIMANE

Dopo una breve ma esaustiva introduzione di questa meravigliosa Terra, io e Simone siamo curiosi come non mai di scoprire il contenuto che offre: partiamo così per l’incredibile road trip kiwi di 4 settimane, dall’isola nord all’isola sud.

Isola Nord

1° e 2° GIORNO: BAY OF ISLANDS

Partiamo dalla città di Auckland, in Nuova Zelanda, a bordo del nostro nuovo amico Turbo Van: decidiamo di inaugurare il nostro roadtrip, fermandoci a Bay of Islands. Questa è la baia delle isole, che grazie alle sue 150 isole selvagge, figura tra le principali attrattive paesaggistiche della Nuova Zelanda. E’ proprio in questa regione che i maori si stabilirono durante le prime migrazioni. Scegliamo di visitare Paihia, porta principale di accesso alla Bay of Islands, dove rilassarsi in spiaggia oppure partecipare alle escursioni in barca o in kayak. Il giorno seguente decidiamo di parcheggiare il van in prossimità di Haruru Falls e visitare così le cascate, per poi esplorare il Waitangi Trail: un percorso che si snoda tra le mangrovie e che dura circa un’ora e mezza a/r. Pernottiamo entrambe le notti presso il Seaview Campervan Park dove paghiamo $15 per persona per notte.

3°e 4° GIORNO: AUCKLAND

A tre ore e mezza da Paihia, giungiamo a Tāmaki Makaurau, nome māori di Auckland. Questa città si presenta come un mix tra tradizioni e modernità. Respiriamo fin da subito un clima multietnico, grazie anche alla presenza dei māori, un popolo polinesiano presente in questa città da almeno 800 anni. Ristoranti etnici, quartieri alternativi e isole incontaminate, fanno sì che questa città oltre ad essere la più grande della Nuova Zelanda, sia anche tra le più vivibili al mondo. Auckland, che sorge su un’area vulcanica, crea un’atmosfera magica per chi ama la vita all’aperto (senza perdere di vista la città, dai suoi tanti punti panoramici).

5°, 6° e 7° GIORNO: COROMANDEL PENISULA

Scendiamo poi verso sud-est per scoprire le spiagge di Coromandel Peninsula, detta anche Hauraki, in maori. Facciamo prima una tappa a Coromandel Town, una cittadina dove venne scoperto l’oro. Ma noi, dato che questo non ce lo possiamo permettere, decidiamo di dedicarci ad un’altra specialità locale della zona: i molluschi del Coromandel, in particolare cozze, ostriche e capesante! Ci dirigiamo poi verso il camping Tapu Camp, dove paghiamo $10,00 per persona, per notte (prezzo di marzo 2019), ed il parcheggio fronte mare è garantito!

Freschi come le ostriche mangiate il giorno precedente, iniziamo la giornata da Cooks Beach, per poi proseguire verso Cathedral Cove: la spiaggia più famosa della Nuova Zelanda con il suo gigantesco arco di roccia. Dalle 9 di mattina alle 6 di sera, è possibile parcheggiare gratuitamente il van presso il Cathedral Cove Park & Ride e da qui avanzare a piedi fino a Cathedral Cove; l’alternativa è pagare $5 per persona e prendere dallo stesso parcheggio, il bus shuttle che ci lascia all’ingresso del cammino. L’unico modo per raggiungere Cathedral Cove è attraverso il cammino lungo la costa che si snoda per circa 90 minuti a/r. Ogni momento è un buon pretesto per visitare questo posto meraviglioso: l’oceano e la sua natura sanno come incorniciare il magico cammino, composto da molte tappe panoramiche! A 10 minuti da Cathedral Cove, passando per Hahei Beach, decidiamo di andare a Hot Water Beach, una spiaggia gratuita con la sua sorgente termale! Proprio così, qui il passatempo della gente è scavare le buche per trovare l’acqua (calda) e rilassarsi così in una vasca handmade ;). Come si dice, prima il dovere e poi il piacere! Trascorriamo la seconda notte a Coromandel presso l’Opoutere Coastal Camping, pagando $15 per persona

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