L’estate più bella? Un inverno in Nuova Zelanda

Visitare tutta l'isola... in camper

  • di Rudy72
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Partire per la Nuova Zelanda nella stagione invernale e girarla camper. Forse una proposta un po’ azzardata, anche considerando che mai prima d’ora avevamo usato questo mezzo per una vacanza, ma che alla fine si è rivelata una fantastica avventura.

Costretti a scegliere il mese di agosto per il viaggio, per poter godere del maggior numero di giorni possibili di vacanza, abbiamo deciso di prenotare comunque nonostante nell’altro emisfero fosse la stagione invernale e, incentivati dalle guide e dalle recensioni lette abbiamo optato per il camper.

Ne abbiamo prenotato uno tramite il sito Kea Camper scegliendolo abbastanza grande (da 4 posti nonostante fossimo in due) per maggior comodità trattandosi appunto del nostro primo approccio a questo genere di vacanza. Siamo partiti da Milano Malpensa con volo Emirates l'11 agosto, e dopo uno scalo a Dubai e una sosta tecnica a Melbourne siamo arrivati a Auckland martedì 13 agosto. Il viaggio di circa 28 ore è stato lungo ma grazie al confort offerto dalla compagnia aerea è risultato sopportabile e meno pesante.Passate le lunghe formalità della dogana (e ci si lamenta di quella degli Stati Uniti?!) arriviamo in albergo Bianco Off Queen che raccomandiamo. Abbiamo poi fatto un breve giro della città, molto moderna e che ci ha ricordato un po’ Seattle, con immancabile visita alla Skytower.

Il giorno successivo abbiamo ritirato il nostro camper alla rimessa Kea, vicino all’aeroporto, dove tra l’altro al momento della consegna, essendo bassa stagione, ce ne hanno dato uno da sei posti allo stesso prezzo. Con grande curiosità e forse un po' di timore abbiamo iniziato la nostra strada in direzione nord.

Prima tappa, dopo un rifornimento al vicino supermercato, è Ahipara, all'inizio della 90 Miles beach. Il primo impatto con la guida del camper è stato abbastanza forte, non tanto per la guida all'inglese (che già avevamo avuto occasione di provare in auto) ma per le dimensioni e la maneggevolezza del mezzo. Già comunque nel secondo giorno abbiamo preso maggiore confidenza con il mezzo e abbiamo capito che i tempi di percorrenza non sono ovviamente quelli di un automobile, cosa che alla fine comunque non ha influito sul nostro programma.

Giovedì 15

Continuiamo il viaggio verso nord arrivando a Cape Reinga, punta estrema della Nuova Zelanda. Il tempo è mite, come tipico della zona, nonostante sia inverno e riusciamo quindi a goderci il bellissimo panorama e scattare delle suggestive foto. Ci rimettiamo poi marcia questa volta verso sud con destinazione Bay Of Island e Haruru Falls. Qui ci fermiamo al campeggio Haruru Falls Resort che è splendidamente situato proprio di fronte alla cascata con un'ottima vista.

Venerdì 16

Per il giorno successivo abbiamo prenotato via internet un escursione con Explorer New Zealand (Dolphins Discoveries). A causa del cattivo tempo e del mare mosso non hanno effettuato il giro classico fino all'Hole in the Rock ma siamo riusciti comunque a vedere dei bellissimi delfini e la parte interna della baia con le suggestive spiagge. Nel pomeriggio siamo arrivati a Orewa Beach al Top 10 Holiday Park, ottimo campeggio in riva al mare.

Sabato 17

La nostra nuova destinazione è Waitomo dove anche questa volta abbiamo scelto un Top 10 Holiday Park, ancora più bello e curato del precedente. Arriviamo a Waitomo a metà a pomeriggio dopo aver fatto una visita alla Otorohanga Kiwi House. Qui abbiamo potuto ammirare i Kiwi, incredibili uccelli autoctoni purtroppo in via di estinzione e difficilmente visibili non in cattività, oltre ad altre specie di uccelli tipici della Nuova Zelanda.

A Waitomo avevamo prenotato un giro “combo” delle grotte Ruakuri Cave e delle Waitomo Caves. Le prime sono più interessanti dal punto di vista geologico (e perché si possono scattare foto), mentre le seconde sono sicuramente più suggestive per la vista dei glow-wormes. A metà pomeriggio poi arriviamo a Rotorua (Top 10 Holiday Park, sempre di alto livello). Visto che è preso ed il campeggio è a pochi minuti a piedi dal centro lasciamo il camper ed esploriamo la città a piedi. Subito dietro al campeggio c'è il Kuirau Park, in cui possiamo ammirare i primi siti geotermali. Decidiamo poi di concederci un attimo di relax alla Polynesian Spa, con quattro vasche di acqua di termale all’aperto con splendida vista sul lago

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Commenti
  1. Violetta Bobrova
    , 27/12/2013 16:14
    Ciao, stiamo pensando di fare lo stesso vostro viaggio ad agosto, siamo ragazzi di 30 anni, non è pericoloso?
  2. Paolo Lineo
    , 9/11/2013 00:21
    Ciao, io e mia moglie abbiamo fatto lo stesso viaggio in camper nel 2003 in estate.
    Indimenticabile.
  3. Carmela La Salandra
    , 8/11/2013 13:16
    Ciao... mio figlio e sua moglie in questi giorni sono in Nuova Zelanda,isola del nord, dopo il sud, in camperrrrrrrrrrrrrrrrr
    Carmela

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