Norvegia del Nord il sogno di sempre

La Norvegia, il sogno di sempre. Poi un giorno per scherzo si butta lì l'idea di andarci e qualche mese dopo arriva la conferma della prenotazione. Un Paese che ti rapisce gli occhi e il cuore, lasciandoti dei ricordi indelebili.

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  • di jess&carol
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Giorno UNO

Siamo 3 ragazze, partenza la mattina del 16 Febbraio da Milano Malpensa, volo in orario. Primo scalo a Francoforte e secondo scalo ad Oslo. Si arriva a destinazione Tromso in serata, sotto la neve dove ci si aspettava un freddo intenso ma invece la temperatura non è poi così rigida. Dopo aver sbrigato tutte le pratiche ritiriamo la macchina a noleggio e andiamo all'appartamento prenotato online mesi prima. Si esce per fare la spesa per la cena e perché no? Si parte subito alla ricerca dell'Aurora, perché alla fine è una delle motivazioni che ci ha spinte fino a qui. Purtroppo dopo aver girato un paio di ore rientriamo a casa senza averla scovata, cielo coperto con nevischio.

Giorno DUE

Non perdiamo tempo, carichiamo i bagagli e partiamo in direzione Isola di Senja con destinazione Botnhamn. Rapite dal panorama ci fermiamo a fare mille scatti lungo la strada, per noi queste montagne che finiscono a picco nel mare circondato da tutta questa neve sono davvero incredibili, non ci siamo abituate. Girovagando qui e la finiamo sull'isoletta di Husøy, piccolo villaggio di pescatori dove vediamo i primi essiccatoi di stoccafisso all'aperto che ci accompagneranno poi nei giorni seguenti. Quando ormai è sera, buio già da 3-4 ore arriviamo nella casa di Botnhamn, la casa che ricorderemo per sempre. Quella stessa sera dal balcone di casa abbiamo visto per la prima volta un'aurora sensazionale, fortissima e visibile ad occhio nudo. Uno spettacolo inimmaginabile e maestoso.

Giorno TRE

Ripartire con i nostri bagagli per percorrere la National Scenic Route dell'Isola di Senja. Davvero magnifica come viene descritta, una strada innevata che corre lungo il mare con alle spalle delle montagne ripide e rocciose. Ci sono diversi punti panoramici costruiti appositamente per i turisti dalla quale si possono ammirare gli scorci più belli di questo percorso. Alcuni di questi sono: Tungeneset e Bergsbotn. La sera ci siamo fermate in una casa a Tranoy, spersa nel nulla, alle spalle il bosco e di fronte il mare. La seconda nostra sera fortunata, da qui abbiamo di nuovo visto un'aurora spettacolare, la potevamo ammirare sedute comodante sul divano.

Giorno QUATTRO

Si riparte con destinazione Narvik, poco dopo essere partire ci troviamo di fronte a noi in mezzo alla strada una renna che ci veniva incontro come se niente fosse. Sono degli animali davvero incredibili e molto curiosi. Abbiamo deciso di percorrere la strada più lunga ma più panoramica per continuare a tenerci sul lungomare. Circa 200 km su strade innevate quasi deserte. Al pomeriggio arrivate a Narvik decidiamo di risalire le piste da sci, con non poche difficoltà (per fortuna avevamo i ramponcini). Abbiamo così raggiunto il punto più in alto. Salite mentre il sole tramontava con uno spettacolo immenso alle spalle, dalla cima si ha una vista a 360 gradi sui fiordi tutti i illuminati. Merita davvero andarci, per i meno coraggiosi c'è una funivia che in pochi minuti ti porta in cima e che è attiva fino alle ore 20. Noi l'abbiamo presa al ritorno perché ormai molto buio e le temperature erano scese di parecchio.

Giorno CINQUE

Ripartite con destinazione Isole Lofoten, un viaggio lungo, di 300 km che da noi sembrano pochi ma vi assicuro che su strade innevate e con limiti di velocità dei 70 massimo 90 all'ora possono essere infiniti. Lungo il percorso abbiamo fatto tappa a Svolvaer una delle prime città di pescatori che abbiamo visitato, la nostra destinazione era Leknes ma essendo ancora chiaro abbiamo deciso di spingerci al nord dell'isola facendo tappa a Nusjord e poi fino al piccolo villaggio di Hamnoy, ci siamo arrivate che ormai era buio, nessuno nei dintorni, ancora più caratteristico e surreale. Sono i piccoli villaggi tipici che sono ormai stati trasformati in mete turistiche con le caratteristiche casette rosse, le Rorbu, costruite direttamente sul mare con una vista senza paragoni. Quella sera rientrando a Leknes ci siamo ritrovate in mezzo ad una bufera di neve con vento a 100km/h, nonostante ciò siamo arrivate a casa senza intoppi!

Giorno SEI

A zonzo per le Lofoten, abbiamo visitato il villaggio di Å i Lofoten che si trova all'estremo Nord dell'isola dove termina la strada. Villaggio in questa stagione deserto con un'atmosfera surreale, bello girare fra le case deserte. Purtroppo il tempo molto incerto ci ha accompagnate tutto il giorno. Pioggia e vento a più riprese

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