Alla scoperta dei fiordi norvegesi

Fiordi, ghiacciai, altopiani. Panorami mozzafiato per un viaggio (di 1500 chilometri) indimenticabile

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  • di doc62
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 5
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

1500 km alla scoperta dei fiordi Norvegesi

Siamo una famiglia con tre figli maggiorenni. Ogni estate cerchiamo di organizzare un viaggio di una settimana tutti insieme. Ogni anno scegliamo una destinazione diversa, generalmente all’estero. Quest’anno la scelta è caduta sui fiordi Norvegesi. Qualche anno fa abbiamo fatto un bellissimo viaggio in Scozia e volevamo replicare l’esperienza “al fresco”.

Il nostro viaggio in Norvegia mirava a visitare il maggior numero di bellezze naturali in una settimana. Non abbiamo mai considerato di visitare posti con una crociera (che riteniamo possa dare solo un’idea superficiale dei luoghi) e abbiamo optato per la soluzione Aereo+autonoleggio con itinerario predefinito e prenotazione delle strutture in cui sostare. Abbiamo quindi organizzato un viaggio di 1500 km in auto nella zona dei fiordi occidentali visitandone in battello o traghetto i tre più famosi (Lysefyord, Naerofjord, Geirangerfjord) e percorrendo alcune delle strade turistiche nazionali più scenografiche.

Giorno 1, arrivo a Bergen

Abbiamo viaggiato con Norwegian Airlines da Roma. Avendo prenotato piuttosto tardi non abbiamo trovato voli convenienti per Roma da Bari, dove abitiamo. Abbiamo quindi deciso di raggiungere Roma in auto e lasciare l’auto in uno dei parcheggi low-cost sulla via Portuense (abbiamo speso €28,50 per tutta la settimana incluso un efficiente servizio navetta per andata e ritorno dall’aeroporto)

Per ridurre i costi di noleggio abbiamo organizzato il viaggio con itinerario circolare con inizio e fine a Bergen. (attraverso il sito Norwegian abbiamo trovato una soluzione abbastanza conveniente)

Con questo limite sull’itinerario abbiamo deciso di escludere Oslo dal nostro giro.

Per le prime due notti abbiamo preso un graziosissimo appartamento attraverso Airbnb.

Si trova proprio sopra il quartiere Briggen. in serata abbiamo fatto un giro tra le vecchie case di questo bellissimo quartiere e cenato presso Pygmalion, piccolo locale situato in una piazzetta vicino al mercato del pesce.

Giorno 2, Bergen

Il mattino dopo era dedicato alla visita della città: nel poco tempo a disposizione abbiamo scelto il Museo di Briggen (niente di che), il Museo Anseatico (sicuramente più interessante), quindi visita e pranzo al mercato del pesce. Ci siamo quindi spostati nell’adiacente quartiere moderno con il bel lago artificiale e aiuole coloratissime e curatissime; per evitare la pioggia insistente siamo entrati nel Kunst Museum visitandone solo una parte.

Finita la pioggia siamo saliti con la teleferica sul monte Floyen: vista bellissima e possibilità di belle passeggiate nel bosco.

Dato che il tempo non prometteva bene abbiamo annullato la prevista discesa a piedi e abbiamo ripreso la teleferica per tornare al nostro appartamento.

Il tempo durante tutta la settimana di permanenza in Norvegia è stato estremamente variabile ma siamo stati fortunatissimi. Gli acquazzoni li abbiamo avuti solo durante i trasferimenti in auto, durante tutte le escursioni al massimo qualche goccia di pioggia. La temperatura era intorno ai 20 gradi. Abbiamo toccato il minimo di 8 gradi solo quando abbiamo attraversato altipiani oltre i 1000 metri di altitudine.

Giorno 3, Lysefjord

Rinunciato con molto rammarico alla salita a Pulpit Rock (troppo impegnativa per alcuni di noi) abbiamo optato per la crociera in battello veloce (tre ore con partenza e ritorno a Stavanger). L’ultimo orario utile era alle 14.00 e abbiamo dovuto alzarci presto per arrivarci in tempo da Bergen

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