Da Oslo a NordKapp. Info utili

Sin da quando ero un ragazzino diciottenne ho desiderato arrivare a Capo Nord. Quelli erano i tempi dell'università: pochi soldi in tasca e tanti sogni nel cassetto. Per fortuna alcuni si sono realizzati, e ciò mi ha permesso di viaggiare ...

Diario letto 14320 volte

  • di Ivano Raiola
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Sin da quando ero un ragazzino diciottenne ho desiderato arrivare a Capo Nord.

Quelli erano i tempi dell'università: pochi soldi in tasca e tanti sogni nel cassetto.

Per fortuna alcuni si sono realizzati, e ciò mi ha permesso di viaggiare tanto.

Non sò spiegare il perchè, ma anche avendone la possibilità rimandavo sempre, ad altra occasione, il mio viaggio in Norvegia.

Il 15 luglio, finalmente, siamo partiti da Roma alla volta di Oslo con volo Bratheens.

Dall'aeroporto raggiungiamo Oslo con un Treno Intercity(9 euro), che loro chiamano local train, per distinguerlo da un altro treno che fa da navetta tra la città e l'aerostazione.Quest'ultimo è molto costoso(sui 18 euro),così come lo è anche il bus navetta chiamato Flybus.

Scendiamo alla Oslo central station che è il cuore di tutti i mezzi di trasporti di Oslo.

In stazione c'è il Tourist information: Efficientissimo ed organizzatissimo, fornisce, in inglese, qualsiasi tipo di info.

Prenotiamo,attraverso loro, una camera in un hotel situato sulla strada principale, la Karl Joans Gate. Qui ci sono tanti negozi,bar-pub tanta gente e artisti di strada. Questa strada,molto lunga e pedonalizzata, termina al palazzo reale(poca cosa).

Visitiamo, gratis, il Parlamento.

Ci dirigiamo verso il porto, dove c'è una zona commerciale con tanto di passeggio serale chiamata Aker Brygge. Visitiamo la fortezza Akershus, che domina la baia del porto e il municipio in mattoni rossi con le due grandi torri e l'orologio che batte le ore con una melodia piacevole.

Dal porto prendiamo un piccolo traghetto, quasi un bus del mare, per giungere (in 15 minuti)alla penisola di Bygdoy, dove si trovano diversi musei, ma che raccontano la memoria di una storia piuttosto recente.

Ci sono le zattere di alcuni pionieri che si sono lasciati trasportare dalle correnti marine, c'è una nave utilizzata per le prime esplorazioni in antartico, che si visita anche all'interno, altri musei di navi vichinghe e un museo all'aperto(come lo skansen a Stoccolma)costituito da secolari abitazioni norvegesi che si possono visitare anche internamente, abitate da figuranti in vestiti d'epoca.

Occorre del tempo per vedere tutto, e quindi alla fine della giornata ci sentiamo stanchi nelle gambe e con la mente.

Giunti in albergo, dopo una cena a base di panini, ci accorgiamo che l'orologio segna l'una di notte, ma fuori dalla finestra regna sovrana la LUCE.

Questa sarà una costante che ci accompagnerà per tutto il viaggio in Norvegia.

Ovvero godremo della luce del giorno durante tutto l'arco delle 24 ore. Al sud un pò di meno di 24 ore.

E' comunque una sensazione strana, che ci renderà a tratti insonni, anche perchè, ovunque abbiamo alloggiato, non abbiamo mai trovato delle tende che celassero completamente la luce.

La visita di Oslo prosegue l'indomani di buon mattino.Con il tram raggiungiamo il Vigerland Park.Un parco immerso nel verde dei prati, con tanto di laghetto e caratterizzato dalla presenza di numerose statue che raffigurano esseri umani in pose diverse.Notiamo che ovunque ci sono giovani distesi sull'erba che si godono il sole e fanno merenda con una specie di piccola brace del tipo usa-e-getta, che si compra al supermercato.

Il pomeriggio si gira per il centro e si visita la DomKirke, chiesa principale della capitale.

La città è piena di locali, frequentati dai giovani norvegesi, ma anche dai turisti stranieri,Ho avuto il vago sospetto che fossero lì proprio ad uso e consumo dei turisti.

Vorrei aggiungere che sono rimasto molto sorpreso nel vedere in giro per le strade molti mendicanti, e tossicodipendenti che chiedevano soldi.Sconsiglio soprattutto la zona intorno alla stazione principale dei treni

  • 14320 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico