Rotta verso il paradiso: queste 6 isole della Croazia si scoprono rigorosamente in barca

Ci sono viaggi che si misurano in chilometri e viaggi che si misurano in emozioni. Navigare nell’Adriatico appartiene indubbiamente alla seconda categoria, e puntando verso le 1.244 isole della Croazia, agli occhi si palesa un angolo di Mediterraneo che è un mosaico di terre emerse, cangiante e multiforme a ogni colpo di timone. Se state cercando l’ispirazione per la vostra prossima avventura estiva, lasciatevi guidare dal vento: abbiamo selezionato sei isole (e arcipelaghi) straordinarie dove la natura è ancora la vera padrona di casa e il modo migliore per scoprirle è dal ponte di una barca.
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Isole Brioni: dove la natura incontra il mito (e i dinosauri)
Isole Brioni. Foto di Julien Duval
Nel nord dell’Adriatico, proprio di fronte a Pola, si incontra uno degli agglomerati più belli tra le mille isole della Croazia, l’arcipelago delle Brioni: 14 isole immerse in acque trasparenti e ricche di biodiversità. L’isola più grande, Veliki Brijun, è un piccolo mondo a sé dove la fitta vegetazione mediterranea nasconde testimonianze archeologiche millenarie e una sorpresa incredibile: le impronte fossili di dinosauri impresse nella roccia oltre 100 milioni di anni fa. Gettare l’ancora qui significa fare snorkeling in fondali limpidissimi e passeggiare in un parco nazionale sospeso nel tempo.
Isola di Cherso: il volto selvaggio del Quarnaro
Lubenice. Foto di Zoran Jelača
Cherso è l’isola delle scogliere a picco sul mare, dei boschi fitti e del silenzio tipico della regione del Quarnaro, a poca distanza dall’Italia. Arrivare qui in barca permette di esplorare il suo lato più autentico: la costa occidentale e meridionale sono un susseguirsi di calette solitarie raggiungibili quasi solo via mare. Alzando gli occhi verso le falesie di Beli, potreste avere la fortuna di avvistare il volo maestoso dei grifoni, una specie protetta che qui nidifica a picco sulle onde. E per un panorama da togliere il fiato, basta salire fino a Lubenice, un borgo medievale arroccato a 378 metri d’altezza che domina la spiaggia di San Giovanni, una meravigliosa mezzaluna di ciottoli bianchi.
Isole Incoronate: perdersi in un labirinto di pietra e vento
Isole Incoronate. Foto di Ivo Biočina
Immaginate una costellazione di circa 150 isole, isolotti e scogli calcarei che affiorano dal blu profondo della Dalmazia. Le Incoronate (Kornati) sono il paradiso dei diportisti: la maggior parte è completamente disabitata. Qui non ci sono rumori, se non quelli del mare e del vento. L’elemento più iconico dell’arcipelago sono le sue celebri “corone”, imponenti falesie che cadono in verticale nell’acqua fino a 80 metri d’altezza, creando uno scenario primordiale che vi farà sentire piccoli piccoli di fronte alla bellezza del mondo.
Drvenik Veli e Drvenik Mali: l’elogio della lentezza
Baia di Krknjaši. Foto di Mario Jelavić
A pochi chilometri dalla splendida Trogir, città patrimonio UNESCO, si nascondono due gemme della Dalmazia centrale perfette per chi ama i ritmi lenti. Drvenik Veli vi accoglie con la sua costa frastagliata e piccoli villaggi di pescatori. La sua perla indiscussa è la baia di Krknjaši, ribattezzata la “Laguna Blu” per i suoi fondali sabbiosi e poco profondi che regalano sfumature turchesi degne dei Caraibi. Se cercate qualcosa di ancora più selvaggio, la vicina Drvenik Mali offre calette riparate e pochissimi abitanti: l’essenza della pace.
Isola di Šćedro: un’oasi di quiete profumata di resina
Se state navigando al largo della vivace Hvar ma cercate un angolo di isolamento totale, fate rotta verso Šćedro. Quest’isola minuscola è un rifugio naturale d’altri tempi, profondo e frastagliato, che offre baie protette perfette per una sosta in rada sotto le stelle. Il mare qui sfuma dal verde smeraldo al blu notte, e l’aria profuma di sale e macchia mediterranea. È il luogo ideale per dimenticare l’orologio, tuffarsi con la maschera o semplicemente leggere un libro cullati dalle onde.
Lastovo: la remota terra del silenzio e delle stelle
Parco naturale Lastovo. Foto di Julien Duval
È una delle isole più lontane dalla costa della Dalmazia meridionale, ed è proprio la sua distanza ad averla preservata dal turismo di massa. Lastovo, insieme ai suoi 46 isolotti, è un parco naturale dominato da fitti boschi, coste frastagliate e villaggi in pietra dal fascino antico. Ma la vera magia di Lastovo si accende quando cala il sole: grazie a un inquinamento luminoso quasi inesistente (tra i più bassi d’Europa), il suo cielo notturno si trasforma in un planetario a cielo aperto. Addormentarsi in barca sotto una coperta di stelle così nitida è un’esperienza che difficilmente potrete dimenticare.
