Liquidi in aereo, cambia tutto: ecco la regola che rivoluzionerà (ancora una volta) i viaggi

Stop al limite dei liquidi in aereo! Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle nuove norme
Claudia Giammatteo, 09 Mag 2024
liquidi in aereo

Chi non ha mai avuto a che fare con il limite dei 100 ml per i liquidi in aereo? Scommettiamo che, ogni volta, prima di partire, hai dovuto rimediare di corsa dei contenitori per riempirli di shampoo, bagnoschiuma, crema e così via. Senza contare che non ti è stato più possibile acquistare nei paesi che hai visitato dei prodotti liquidi, ovviamente oltre i 100 ml. Beh, fortunatamente, questo problema dovrebbe diventare solo un lontano ricordo, perché sembra che questa restrizione potrebbe presto essere superata in gran parte d’Europa: scopriamone di più!

Perché e come cambia la regola dei liquidi in aereo

Attualmente, come ben noto, i liquidi nel bagaglio a mano devono essere conservati e trasportati in contenitori non superiori ai 100 ml e devono essere collocati in una busta di plastica trasparente richiudibile, di dimensioni non superiori a 20 cm x 20 cm. Queste restrizioni sono state introdotte per la prima volta nel 2006 in seguito a un tentativo di trasporto di esplosivi su un volo transatlantico, mascherati come bibite analcoliche.

Finalmente, dopo tanti anni, queste regole dovrebbero essere abolite grazie all’introduzione di nuovi scanner 3D e tecnologie avanzate a raggi X come quelle utilizzate in medicina, che possono creare una rappresentazione tridimensionale del contenuto dei bagagli, sarà possibile individuare gli esplosivi.

Addirittura si parla di aumentare il limite per i contenitori dei liquidi fino a due litri, il che consentirebbe di trasportare comodamente prodotti di bellezza e per capelli di dimensioni maggiori senza dover cercare versioni più costose in miniatura.

Questa nuova tecnologia, inoltre, consentirà anche di lasciare dispositivi elettronici di grandi dimensioni come laptop e tablet nei bagagli a mano.

Tutti i vantaggi delle nuove tecnologie in aeroporto

L’obiettivo che si intende perseguire con l’utilizzo di questa evoluzione tecnologica è quello di semplificare i controlli di sicurezza negli aeroporti, riducendo i tempi di attesa e migliorando la capacità di individuare potenziali minacce. Le nuove immagini che possono essere ruotate e ingrandite, infatti, permettono un’analisi più dettagliata del contenuto dei bagagli, quindi aumentono notevolmente la sicurezza aerea in generale.

Inoltre, le nuove regole dei liquidi in aereo potrebbero anche contribuire a ridurre i rifiuti di plastica derivanti dall’uso di numerosi piccoli flaconi usa e getta, offrendo così un’esperienza di viaggio più conveniente e sostenibile.

Quali aeroporti applicano le nuove regole dei liquidi in volo

È importante ricordare che i requisiti di sicurezza possono variare da aeroporto ad aeroporto. Anche se l’aeroporto di partenza potrebbe accettare liquidi in contenitori superiori a 100 ml, ciò potrebbe non essere consentito negli aeroporti di transito o di destinazione.

Al momento, in Italia, di tale tecnologie sono dotati gli aeroporti di Milano Linate, il T1 di Milano Malpensa, il T1 di Roma Fiumicino e Torino (un apparato).

E in Europa? Il governo del Regno Unito ha fissato una scadenza a giugno 2024 per implementare la nuova tecnologia di sicurezza, ma alcuni aeroporti hanno affermato che l’inizio del 2025 è più realistico. I nuovi scanner CT sono già in uso all’aeroporto internazionale di Teesside nella contea di Durham, Schiphol ad Amsterdam, mentre in Spagna devono ancora essere installati. A Barcellona, ad esempio, si dovrebbe partire con il nuovo sistema da questa estate 2024. L’aeroporto di Parigi –Orly, invece, sta sperimentando la tecnologia nel suo Terminal 3 da ottobre.

Prima di non preoccuparti del limite dei 100 ml per i liquidi, quindi, verifica le regole dell’aeroporto di partenza e di quello di arrivo.


Claudia Giammatteo
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