La rivincita dei borghi contro l’overtourism: l’Italia delle “piccole città” conquista sempre più turisti

Un deciso cambio di rotta che abbandona le località tradizionalmente più amate e si concentra invece su piccoli centri, destinazioni alternative, paesi e destinazioni che sono “fuori dai giri” e, proprio per questo, capaci di incantare senza doversi sbracciare per passare da una strada all’altra. Nel 2025 gli italiani hanno cambiato rotta, lasciando le grandi metropoli e scegliendo sempre più spesso piccoli borghi e centri meno battuti. È quanto emerge dai dati di ascolto di Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcast geolocalizzati, che ha analizzato le destinazioni più ascoltate nel 2025.
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Perché l’Italia minore piace (sempre) di più
La classifica di Loquis racconta con chiarezza la nuova tendenza, a conferma di un interesse crescente verso un turismo più lento, autentico e lontano dal sovraffollamento delle grandi città d’arte. L’ascolto di storie, aneddoti e guide audio geolocalizzate diventa così parte integrante del viaggio e, spesso, il primo passo nella scelta della destinazione: gli utenti utilizzano il digitale per scoprire luoghi meno noti, costruire itinerari alternativi e vivere il territorio in modo più consapevole.
In questo senso Loquis si conferma un osservatorio privilegiato sui nuovi comportamenti turistici, capace di intercettare in tempo reale le preferenze dei viaggiatori e di mostrare come i contenuti digitali possano contribuire a ridistribuire i flussi turistici, valorizzando i piccoli centri e le loro storie. Una tendenza che si inserisce in un quadro di crescita costante della piattaforma, che nel corso del 2025 ha superato i 10 milioni di ascolti complessivi e gli oltre 2,2 milioni di ascoltatori unici, confermando il ruolo centrale dell’audio nel racconto dei territori e nel modo di viaggiare degli italiani.
Ecco la top 10 delle (piccole) città ricercate in Italia
La classifica di Loquis è un vero e proprio spaccato di un’Italia diversa, alternativa, proprio per questo bellissima e che sfida anche le tradizionali convenzioni e convinzioni. A farla da padrone, con le prime 5 posizioni, è infatti il Nord Italia, ma in generale il Mezzogiorno compare solo 2 volte, lasciando spazio a due mete del Centro Italia e, per il resto, confermando una centralità inattesa del settentrione.
A ottenere lo scettro di meta più ascoltata (e dunque ricercata dagli utenti) nel 2025 è stata Cividale del Friuli, fondata da Giulio Cesare e annoverata tra i Borghi più belli d’Italia in Friuli Venezia Giulia. Segue in seconda posizione Città Sant’Angelo, in Abruzzo, bellissima località celebre per il suo vino e per i paesaggi che spaziano dall’Adriatico alla Maiella. Medaglia di bronzo per Trieste, la città spazzata dalla bora che, tra letteratura e caffè d’autore, sembra voler fungere da contraltare alle folle che assaltano la non lontana Venezia, proponendo un’alternativa calma ai turisti italiani e internazionali.
Ecco come si compone la classifica completa della top 10 delle mete più ascoltate su Loquis nel 2025:
- Cividale del Friuli – Friuli Venezia Giulia
- Città Sant’Angelo – Abruzzo
- Trieste – Friuli Venezia Giulia
- Bard – Valle d’Aosta
- Egna – Trentino-Alto Adige
- Bagheria – Sicilia
- Monopoli – Puglia
- Volterra – Toscana
- Cervara di Roma – Lazio
- Pradleves – Piemonte