Domenica di Carta: a Grottaferrata la mostra-evento dedicata al dialogo tra Oriente e Occidente

Anna Onesti porta all'Abbazia di San Nilo le sue opere realizzate su carta di midollo dell'albero di gelso per una giornata di arte, cultura e scoperta
Stefano Maria Meconi, 03 Ott 2026
abbazia di grottaferrata

Una delle più belle abbazie d’Italia, un contesto paesaggistico, culturale e religioso che rappresenta un unicum e una storia che unisce idealmente Oriente e Occidente. In un momento di profonda crisi dei rapporti geopolitici internazionali, l’artista Anna Onesti, tra i nomi più rilevanti della contemporaneità in Italia e non solo, porta nell’Abbazia Greca di San Nilo a Grottaferrata (Roma) la sua Domenica di Carta, un evento che utilizza la carta come materiale artistico e come simbolo della possibilità di dialogare tra popoli, idee e concetti. 

L’evento che parla di carta, cultura e dialogo

Domenica di Carta fa parte di una serie di iniziative, promosse dal Ministero della Cultura, che si propongono come obiettivo quello di valorizzare il patrimonio di archivi e biblioteche, un’occasione per riflettere sulla complessità e ricchezza di questi importanti presidi culturali presenti su tutto il territorio nazionale. L’evento di questo weekend ai Castelli Romani, organizzato dalla Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Grottaferrata, si articolerà in una apertura straordinaria che avrà luogo la mattina di domenica 4 ottobre 2026.

La manifestazione vuole proseguire l’itinerario intrapreso con le GEP 2026, si tornerà così a parlare della carta e della cartiera di Grottaferrata. Nella Sala Conferenze sarà ancora possibile visitare l’allestimento della mostra Anna Onesti – Nuovi cieli, nuove carte, un’esposizione di opere realizzate dall’artista con carta prodotta dalla lavorazione del midollo dell’albero di gelso. Nella
stessa mattina, alle ore 11:00 ci sarà un incontro con Maria Grazia Roncaccia, già direttrice della Biblioteca comunale di Grottaferrata, che aveva trattato le vicende della cartiera di Grottaferrata nel 1989 nel primo numero dei “Quaderni della Biblioteca”, insieme agli studiosi B. Martellotta e G. Di Feo, e Anna Onesti, già Funzionario Restauratore Conservatore della Biblioteca Statale, artista ed esperta nel restauro del materiale cartaceo che approfondirà la storia dell’invenzione della carta, dalla Cina, alla Corea, al Giappone.

Domenica di Carta: a Grottaferrata la mostra-evento dedicata al dialogo tra Oriente e Occidente 

Il ruolo dell’Abbazia di San Nilo a Grottaferrata nella cultura della carta

L’Abbazia greca di San Nilo a Grottaferrata è un luogo simbolo per la conservazione del patrimonio cartaceo e librario, in Italia e non solo. Qui, infatti, ha operato una fiorente scuola di paleografia e miniatura, attiva per secoli e poi una tipografia fondata alla fine del 1800. Realtà che hanno fatto della carta un materiale imprescindibile, come per l’intuizione dell’imprenditore seicentesco Andrea Brugiotti, che su terreni dati in enfiteusi proprio dall’Abbazia costruì, tra il 1629 e il 1632, due stabilimenti per la produzione della carta. Le cartiere sfruttavano la forza idrica di un fiumiciattolo, incanalato già nel 1122 dal papa Callisto II. L’attività della cartiera cessò nel 1893, vittima della crisi economica che investì Roma sul finire del XIX secolo, coi macchinari che vennero spostati nella cartiera di Subiaco. Oggi questo importante luogo di archeologia industriale, situato in una zona umida di assoluto interesse paesaggistico, è in triste stato di abbandono, nonostante il vincolo di tutela ministeriale, che ne ha riconosciuto l’alto valore storico, paesaggistico e architettonico del sito. 

Domenica di Carta: informazioni utili

L’evento si terrà presso l’Abbazia di San Nilo a Grottaferrata (Corso del Popolo, 128) domenica 4 ottobre 2026, dalle 10.00 alle 14.00. L’apertura coinciderà con la visita guidata, alla presenza dell’artista Anna Onesti, della mostra Nuovi cieli, nuove carte. Alle 11.00, appuntamento con l’incontro tematico La carta, una storia tra Oriente e Occidente.


Stefano Maria Meconi
Stefano Maria Meconi

Giornalista, appassionato di viaggi e tecnologia. Mi piace raccontare il mondo attraverso numeri e curiosità, perché ogni viaggio è un'esperienza da raccontare e condividere



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