5 mostre d’arte da scoprire a luglio 2026

Giuseppe Coppola, 02 Lug 2026
Mostre da non perdere a luglio 2026

L’estate, in particolare il mese di luglio, rappresenta il periodo ideale per lasciarsi cullare dall’arte e dai capolavori di musei e mostre da scoprire. L’occasione giusta per avvicinarsi a un artista magari sottovalutato o per riannodare i fili delle nostre passioni, legate a una determinata corrente o a un periodo storico molto preciso. In questo approfondimento vi raccontiamo 5 mostre d’arte da scoprire a luglio in giro per l’Italia, tra la pace delle città già vuote e la meraviglia di destinazioni poco conosciute.

Roma – Metamorfosi. Ovidio e le arti

Presso la Galleria Borghese di Roma dal 23 giugno al 20 settembre va in scena “Metamorfosi. Ovidio e le arti”, il grande progetto espositivo che nasce dalle Metamorfosi di Ovidio, uno dei testi più duraturi dell’immaginario occidentale. Il concetto chiave della mostra è la metamorfosi, intesa come forza generativa che ridefinisce il cosmo, la materia e il corpo. 

La mostra va in scena a Roma, presso la Galleria Borghese, in una configurazione autonoma e originale: dopo il Rijksmuseum di Amsterdam è la capitale a far da sfondo a questo progetto così importante.

L’Aquila – La visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo

L’Aquila come Capitale Italiana della Cultura 2026 presenta uno dei suoi progetti più importanti: la mostra “La visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontorno” che ricostruisce la genesi della pala d’altare di Raffaello, Il capolavoro del maestro di Urbino, esposto al Museo del Prado di Madrid, arriva in Italia esposto accanto alla “Visitazione di Carmignano” del Pontorno: dopo quasi quattro secoli all’Aquila torna uno dei capitoli più importanti della storia cittadina in termini di mecenatismo.

La mostra è ospitata dal Museo Nazionale d’Abruzzo: il costo del biglietto è di 12 euro con riduzioni previste per i gruppi. La mostra è aperta dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19.

Milano – Mario Raciti. Opere 1952-2025

Al Palazzo Reale di Milano l’appuntamento da non perdere è con “Mario Raciti. Opere 1952-2025”, la mostra che ripercorre l’itinerario artistico di Mario Raciti in cui viene evidenziato il fortissimo legame tra l’artista e la città di Milano. Circa cento opere provenienti dal Museo del Novecento di Milano, dal Mart di Roveereto e da collezioni private: la mostra riassume l’evoluzione artistica di Raciti, dai primi passi degli anni Cinquanta fino ai capolavori più recenti.

Il Palazzo Reale di Milano si trova in Piazza Duomo: l’ingresso per assistere alla mostra non prevede il pagamento di un biglietto. 

Perugia – Un capolavoro a Perugia. L’arlesiana di Vincent Van Gogh

La Galleria Nazionale dell’Umbria si arricchisce con L’Arlesiana di Vincent Van Gogh, prestito della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Arriva in città uno dei dipinti più celebri dell’artista olandese, presentato in un percorso che accompagna il pubblico alla scoperta della sua storia e della vicenda umana e artistica anche grazie all’aiuto di contenuti multimediali e videoproduzioni. 

La mostra può essere visitata tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:30. Per l’ingresso è necessario l’acquisto di un biglietto dal corso di 10 euro.

Moda in luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale

Si torna nella capitale per “Moda in luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale”, la mostra fotografica, multimediale e di capolavori sartoriali che fa rivivere la creatività e l’esplosione  di idee della stagione più bella della moda ai Musei Capitolini. Memoria, fotografie e filmati d’archivio si prendono la scena per una stagione straordinaria in cui emerge la sinergia tra moda, cinema, industria e creatività che ha permesso all’Italia di influenzare la cultura a livello internazionale, ridefinendo i canoni del gusto e dello stile.

La mostra è disponibile dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 19, il biglietto ha un costo di 11 euro con possibili riduzioni.

 

 


Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.



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