1 milione e mezzo di persone arrivano ogni anno qui per la vendemmia: questa festa è la più originale di tutta Europa

La vendemmia è da sempre uno dei momenti più attesi di inizio autunno, quando le campagne dai primi colori del foliage si animano per la raccolta delle uve e l’inizio della lavorazione del nuovo vino. Eppure, in Francia questa abitudine viene interpretata anche in una cornice che non ti aspetti, e l’enorme afflusso di persone che ogni anno partecipa a questo evento dimostra come il suo richiamo sia davvero unico. Del resto, chi vorrebbe perdersi una vendemmia con vista sulla Torre Eiffel, i bistrot pittoreschi e le romantiche passeggiate lungo la Senna?
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La festa più attesa dell’autunno parigino
È proprio questa l’originalità assoluta della Fête des Vendanges de Montmartre, un evento che da oltre 90 anni porta i profumi, i colori e le atmosfere della vendemmia tra i vicoli e le bellissime case in pietra del 18° arrondissement parigino. Per ben 5 giorni, il quartiere degli artisti si anima con una grande festa dal sapore paesano e autentico, in cui la Ville Lumière, tradizionalmente elegante e raffinata, sembra trasformarsi in un angolo della Borgogna o dello Champagne, per la gioia dei tantissimi visitatori che in questo periodo, approfittando del clima mite e dei prezzi tendenzialmente più bassi, partono alla volta della capitale francese.
I numeri di un evento da record (e le date da segnare)
Dal 7 all’11 ottobre 2026 andrà in scena la 93esima edizione (eh sì, siamo quasi a un secolo di vita) di questa storica manifestazione parigina. E se pensate che si tratti di una piccola celebrazione per pochi intimi, sappiate che la Fête des Vendanges è il terzo evento più grande organizzato dalla Città di Parigi, con oltre 1,5 milioni di spettatori che trasformano Montmartre in un immenso palcoscenico a cielo aperto dove convergono musica, gastronomia, patrimonio storico e spirito di comunità.
Se ogni edizione della “vendemmia parigina” ha una sua anima speciale e un tema ideale, quello scelto per il 2026 unisce due mondi apparentemente distanti: la produzione del vino e la musica. Il titolo di qeust’anno, infatti, è “Il 18° arrondissement dà il ritmo”. La musica sarà il filo conduttore dell’intero programma, un linguaggio universale che unisce le persone e supera le barriere, declinato attraverso danze, concerti, cori, esibizioni di danza, parate musicali a cui prenderanno parte un ampio parterre di performer, dai talenti emergenti agli artisti affermati.
Il programma della Festa della Vendemmia di Montmartre
Il bello della Fête des Vendanges de Montmartre è che offre un mix irresistibile di tradizioni e puro divertimento, attraverso grandi classici che di anno in anno si ripetono, tra cui il Taste Trail, un percorso del gusto realizzato ai piedi della Basilica del Sacro Cuore, dove degustare vini e acquistare prodotti di artigiani locali, all’insegna di un richiamo alla tradizione, all’interno di un’atmosfera festosa e accogliente. Imperdibili anche il Ban des Vendanges (la pittoresca proclamazione del raccolto) e la spettacolare Grande Parata, così come la curiosa tradizione della Cerimonia dei matrimoni dei non-proposti, un evento davvero curioso, accompagnato da corse notturne e da balli popolari.
Il tema della Fête des Vendanges, come si può capire, non è solo quello della vendemmia, ma include valori come la solidarietà, l’apertura e l’inclusione, per una festa intergenerazionale che coinvolge residenti, associazioni e famiglie, e nella quale i turisti possono scoprire il lato più sostenibile e autentico di Parigi, anche grazie a iniziative concrete per promuovere pratiche alimentari responsabili, riduzione dei rifiuti, mobilità sostenibile e valorizzazione delle filiere corte.
Vigne du Clos Montmartre, il vigneto nel cuore di Parigi
La scelta di ospitare un evento di questo tipo nel cuore di Parigi non è casuale: nel cuore del quartiere degli artisti, infatti, trova spazio addirittura dall’XI secolo Vigne du Clos Montmartre, un piccolo vigneto su un declivio di terreno della collina di Montmartre. Abbandonato nel corso dei secoli, è solo a partire dal 1930 che viene recuperato e trasformato in una produzione piccola ma di eccezionale valore storico: 1500 metri quadrati di vigna, 2000 piante e 1000 bottiglie all’anno, dal Pinot Noir al Beaujolais, per richiamare la pura essenza della viticoltura francese. Il vigneto si trova in 18 Rue des Saules, non lontano dal Cimitero di Saint-Vincent. La stazione della metropolitana più vicina è quella di Lamarck – Caulaincourt, sulla linea 12 (verde), che collega Aubervilliers a Issy, percorrendo Parigi da nord verso sud.

