It's up to you, New York, New York!

Una settimana nella grande mela per scoprire tutto: dai grandi classici agli itinerari meno battuti, con tanto shopping e baseball!

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  • di Valeria23
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Il B&B non è proprio vicino alla metro, sarà 1 km dalle tre fermate principali. In teoria gli autobus 49b e 44b fermano a due passi dall’hotel. Dico in teoria perché sono sempre n ritardo, fai prima ad andare a piedi.

Comunque, raggiungiamo il nostro appartamento e, dopo qualche difficoltà a reperire la proprietaria, finalmente arriva qualcuno a consegnarci le chiavi. L’appartamento è proprio carino, saranno 35mq, con cucinotto, divano, tv e un locale armadio. E’ un po’ impolverato, ma nulla di irrimediabile.

Visto che siamo belli cotti, usciamo a piedi a Brooklyn verso Prospect Park, costeggiando il Brooklyn Museum. Cerchiamo di stare svegli ma è veramente dura, quindi ci fermiamo a prendere qualcosa da mangiare al Crabby Shack, e ci gustiamo la cena a casa. Mio marito crolla subito dopo cena. Io, invece, cerco di tenermi sveglia fino alle 22 sistemando le valigie, i prodotti da bagno eccetera… non voglio svegliarmi troppo presto domani mattina

Domenica 12 Giugno: Brooklyn e partita dei NY Yankees

Alle 5 siamo già svegli, è il fuso. Facciamo colazione al piano di sopra, la proprietaria ci ha messo a disposizione pane, burro di arachidi, sciroppo d’acero, succo, latte, cereali e caffè. Non è la classica mega colazione degli alberghi, ma va più che bene considerando il prezzo. La nostra prima tappa è il Brooklyn Bridge Park. Prendiamo l’autobus per arrivare alla metro, e poi la metro fino a High Street. Gli autobus di Brooklyn sono perennemente in ritardo, infatti nei prossimi giorni lasceremo perdere e andremo quasi sempre a piedi, tranne che per tratte lunghe. Il Brooklyn Bridge Park offre uno dei panorami più straordinari, la splendida vista su lower Manhattan, dove regna sovrano il nuovo World Trade Center, inaugurato a Marzo 2016. Lo spettacolo è mozzafiato, percorriamo tutto il parco fino al Manhattan Bridge, con un panorama che cambia ad ogni passo, e facciamo migliaia di foto. Arriviamo al Manhattan Bridge, e qui visitiamo il mercatino dell’usato Brooklyn Flea Market. Si trova prevalentemente antiquariato, vestiti e dischi vintage, non è enorme ma molto caratteristico. Si sta avvicinando ora di pranzo, e abbiamo in programma un altro classico di Brooklyn, lo Smorgasburg, ovvero il mercato alimentare. Di sabato si tiene proprio nel parco qui vicini, mentre la domenica si sposta a Prospect Park, il parco di Brooklyn, che non ha niente da invidiare a Central Park.

Prendiamo la metro e scendiamo dall’altra parte del parco, così, prima di arrivare al mercato, facciamo una lunga passeggiata. E’ domenica ed è pieno di gente che prende il cole, corre, va in bici, passeggia col cane. E poi tantissimi bambini e ragazzi che giocano a baseball, è tutto molto bello.

Finalmente sentiamo un profumino invitante che ci indica che le bancarelle sono vicine. E’ un vero paradiso del mangione, si trova di tutto, dal barbecue alla pizza, dal cinese all’indiano, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Mangiamo insieme alla gente del posto, sui tavoli di legno ma anche seduti sull’erba.

Ma adesso è ora di rimettersi in marcia, dobbiamo arrivare fino al Bronx, dove si trova lo stadio degli Yankees. Sembra che stiano andando tutti lì, infatti alla fermata della metro il vagone si svuota. Lo stadio è enorme e strapieno, nonostante sia una partita come le altre. Oggi gli Yankees giocano contro il Detroit. Mi accorgo subito che ci sono tantissime famiglie con i bambini e anche anziani, cosa che noi normalmente non associamo allo stadio. E poi ci sono tantissimi bar e chioschetti, e sono tutti in fila per qualcosa: hot dog, nachos, birra gelato… Anche noi ci prendiamo un gelatone e ci accomodiamo ai nostri posti. Del gioco capiamo poco, ma ci divertiamo tantissimo perché tra un inning e l’altro fanno giochi, quiz, si balla, vengono proiettati sul megaschermo messaggi di auguri, congratulazioni e persino proposte di matrimonio, tutto come nei film! La partita finisce alle 17, li Yankees hanno perso e per noi è ora di tornare a Brooklyn, ma stavolta ci facciamo portare fino alla base del Brooklyn Bridge e lo percorriamo a piedi. Anche qui godiamo di panorama fantastici, con il sole che piano piano tramonta alle nostre spalle

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Commenti
  1. elisa9995
    , 11/9/2016 18:07
    Ciao Valeria, sul costo del biglietto hai sbagliato forse di scrivere la cifra? ;)

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