Il lungo sentiero del silenzio

CIRCUITO DELL’ANNAPURNA. La catena dell’Annapurna si trova al centro dell’Himalaia nepalese racchiusa dai corsi del Marsyandi e del Kali Gandaki, Questo circuito consente nei suoi 330 km di sviluppo,di effettuare il giro completo della catena dell’Annapurna ed offre paesaggi e ...

Diario letto 1944 volte

  • di Fabio Santin
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

CIRCUITO DELL’ANNAPURNA.

La catena dell’Annapurna si trova al centro dell’Himalaia nepalese racchiusa dai corsi del Marsyandi e del Kali Gandaki, Questo circuito consente nei suoi 330 km di sviluppo,di effettuare il giro completo della catena dell’Annapurna ed offre paesaggi e natura molto simili a quelli del vicino Tibet, a quote comprese fra gli 820 m. Di Besi Sahar da dove inizia l'itinerario ed i 5415 m. Del passo di Thorung La, il punto più alto toccato dal percorso.

La catena dell’Annapurna, è composta a sua volta da più cime (in ordine di veduta): -Annapurna II -Anapurna IV -Gangapurna -Annapurna III -Annapurna I la più alta di tutto il gruppo posizionata più settentrionalmente rispetto alle altre cime -Annapurna south -Machapuchare Punto di partenza di questo itinerario è Besi Sahar raggiungibile in circa 6 ore dalla città di Katmandu.

Punto d’arrivo la ridente cittadina di Pokhara a 880 m slm posta sulle rive del lago di phewa.

Questa cittadina pur non offrendo un gran che di cose ad interesse culturale,offre relax e tranquillità elementi fondamentali dopo l’interminabile treking.

Di qui lo sguardo spazia sulle cime dell’Annapurna e in particolare sul Machapuchare che agli occhi di chi la osserva incantato appare come una grandiosa piramide.

In questo meraviglioso trekking accompagnati dalle varie popolazioni(Gurung,i Manangi,i Thakali) con le loro tradizioni usi e costumi,si spazia da un ambiente con vegetazione lussureggiante offerta dalle foreste subtropicali,per passare ai boschi di montagna con piante di rododendro e pino azzurro per arrivare al culmine del punto più alto circondati da rocce e nevai.

Descrizione sommaria percorso: I primi bimbi dell’etnia dei Gurung ci danno il primo benvenuto; coperti da pochi abiti sgualciti sporchi ma sorridenti allegri e giocosi con piccoli giocattoli rudimentali costruiti artigianalmente ignari di un futuro duro all’insegna della povertà e delle fatiche per poter sopravvivere; donne senza età chine nelle ampie risaie con lo sguardo vuoto con i sorrisi rubati; capelli lunghi e neri carnagione segnata dalle fatiche e dal tempo.

Un vecchio saggio al bordo della strada fangosa prega gli dei per una stagione prosperosa; il riso insieme al miglio ci fa capire che è la loro fonte primaria di vita. Osservando queste persone ci si accorge che quei troppi pensieri che ti affliggevano prima...Ora basta !! Smetti di pensare.., Entri nel loro mondo.., Ti fai contagiare.

Con la mente ti prendi cura di loro..Coltivi con fatica i loro campi, Sostituisci il pronome noi al pronome loro, ti fidi della saggezza dei tuoi sentimenti.

Il percorso accompagnato da carovane di muli ,continua passando sopra il Marsyangdi (uno dei principali fiumi della regione) in direzione di Piasang; soventi sono i controlli da parte della polizia locale che ci invita a registrare la nostra presenza trovandoci all’interno dell’ Annapurna Conservation Area; piccoli villaggi fanno da contorno allo scenario offerto dalle maestose cime; le grandi ruote di preghiera ci invitano ad essere girate (rigorosamente in senso orario)..In quei momenti.. Il rumore delle grandi ruote.. La devozione delle popolazioni locali... mi accorsi che la vita era più piacevole e, quelle montagne mi parlavano...Ripetevano passo dopo passo tutto quel cambiamento di quel movimento indifferente dell’uomo.

Ti accorgi che sei un ospite...Della realtà così invisibile e impercettibile; le vedi li ad un passo ma in realtà scorgi solo parti di mani..

  • 1944 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social