Da Innsbruck a Vienna passando da Neuschwenstein, Monaco e Salisburgo

Viaggio in auto da Bologna alla capitale austriaca

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  • di marcop85
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Per le vacanze di Natale decidiamo di partire ‘on the road’ e farci un giro tra Austria e Germania. Le mete sono Trento (di passaggio), Innsbruck, Castello di Neuschwanstein (nei pressi di Fussen), Monaco di Baviera, Salisburgo e Vienna. In totale 2083 km da Bologna, passando dal Brennero all’andata e al ritorno da Tarvisio. Il viaggio è stato parecchio stancante, ma davvero molto bello e ricco di spunti.

26/12/14 GIORNO 1: TRENTO E INNSBRUCK

Partenza alle 9,30 da Bologna e primo stop a Trento intorno alle 12 per una passeggiata in centro. Abbiamo mangiato polenta e salsiccia in un mercatino di Natale. Trento merita una visita, ha un centro delizioso. Per chi viaggia in auto c’è un comodo e gratuito parcheggio poco distante dalla stazione dalla quale si è in centro in pochi minuti. Intorno alle 14 partenza per Innsbruck dove arriviamo verso le 15,30-16. Attenzione a procurarsi la vignetta nell’ultimo autogrill italiano (ma la vignetta non serve se volete arrivare solo a Innsbruck, basta il casello italiano più 8,70 per il passaggio su Ponte Europa). La vignetta per girare 10 giorni sulle autostrade austriache costa 8,50 euro, un prezzo stracciato paragonato ai nostri pedaggi.

Sistemazione presso Hotel Grand Austria Binders, posizionato abbastanza bene rispetto al centro (passeggiata di 20 minuti) e benissimo per chi viaggia in auto: comodo da raggiungere e con parcheggi nelle circostanze (l’hotel è inoltre dotato di garage protetto a 15 euro al giorno). Però le cose belle finiscono qui: la camera è minuscola, il letto attaccato al termo e alla finestra, il bagno adatto a un hobbit.. insomma non vale i 90 euro a notte, per di più il wi-fi sostanzialmente non funziona. Discreta la colazione a 11 euro a persona. Nel pomeriggio passeggiata per il centro: Innsbruck è un gioiellino, piccola, ma molto suggestiva con le montagne che la circondano e vie centrali molto vispe. Carino il famoso tetto d’oro e molto bello il duomo Sankt Jacob che merita una visita. Alla sera ceniamo presso un ristorante un po’ fuori dal centro ma abbastanza vicino all’hotel. Si chiama Tiroler Weinstube ed è eccezionale: per 31 euro abbiamo bevuto tre birre (buonissime!) e mangiato un enorme vassoio di carne grigliata con patatine e insalata. Ottima abbondanza e qualità e per finire anche una crepe con panna.

27/12/2014 GIORNO 2: CASTELLO DI NEUSCHWANSTEIN E MONACO

Partiamo verso le 10 in direzione Fussen ma c’è un gran traffico oltre ad un’abbondante nevicata e arriviamo intorno alle 13. Il consiglio è di partire non oltre le 8. Acquistiamo i biglietti solo per il castello di Neuschwanstein (volendo si può vedere anche un altro castello che si chiama Hohenschwangau ma meno suggestivo) per 12 euro ma l’accesso con audioguida in italiano è per le 16,20. Passiamo il tempo con una passeggiata e mangiando in un ristorante in paese che si chiama Alpenstuben. E’ ultraturistico ma alla fine mangiamo due buoni wurstel con patate annaffiati da birra e con un dolce spendendo intorno ai 30 euro. La salita al castello (fatela a piedi, è faticosa ma ne vale la pena!) necessita di una mezz’oretta, poi parte la visita di circa 40 minuti. Bisogna muoversi in gruppo ascoltando l’audioguida, si visitano alcune stanze del castello. E’ sicuramente molto suggestivo, però ci aspettavamo qualcosa di più. Il fatto è che è troppo perfetto e molto ‘freddo’: Ludwig l’ha arredato in maniera sontuosa ma a nostro avviso ‘posticcia’. Ad ogni modo merita la visita. In serata ripartiamo per Monaco in mezzo a una tormenta di neve, indubbiamente facciamo un po’ fatica ma alla fine arriviamo sani e salvi e decidiamo di andare direttamente in auto alle porte del centro per una prima passeggiata e per mangiare alla famosa Hofbrauhaus, la più antica birreria del mondo (mah, sarà vero?). E’ un enorme pian terreno pieno di tavoli, ci si può sedere ovunque ci sia posto condividendo il tavolo con gli altri avventori. Abbiamo speso 40 euro per due piatti ‘consueti’ cioè wurstel e patate più due birre e il cestino del pane. Quindi è un po’ caro e soprattutto molto caotico: anche la cucina ne risente perché alla fine è dove abbiamo mangiato peggio

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Commenti
  1. frademoro
    , 15/5/2015 10:57
    Vienna è una città bellissima particolarmente a Natale. Ci sono stata l'anno scorso per la prima volta e non vedo l'ora di tornare! Ho trovato un bell'hotel vienna su www.vacanzeinaustria.com
    servizio in italiano e colazioni da favola!

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