Napule è

Vacanza di piacere

Diario letto 6693 volte

  • di gam
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Finalmente è il cinque dicembre 2010 e si ritorna a Napoli, che bello! Viaggiamo mio marito ed io con una coppia di amici. Partiamo da Massa in treno imbacuccati come esquimesi e a Firenze saliamo sul treno Freccia Rossa che in sole tre ore ci porta a Napoli. Poco dopo mezzogiorno siamo in Piazza Garibaldi. La temperatura è gradevole e il bel tempo ci accompagnerà durante tutto il nostro soggiorno. Senza indugi ci liberiamo di guanti e cappelli, ci sbottoniamo i giacconi e, acquistati i biglietti, saliamo sul bus linea R4 e arriviamo in Via Medina una traversa di Via San Tommaso d'Aquino dove si trova il nostro Hotel Napolit'amo, base della nostra vacanza. L'hotel, situato al quinto piano di un palazzo del XVI secolo e ricostruito nell'ottocento, è confortevole e silenzioso. Il personale disponibilissimo ci fornisce con precisione tutte le indicazioni richieste per la visita alla città. La colazione, che si consuma in una accogliente sala con vista panoramica sul mare (si vede l'Isola di Capri) è buona e abbondante. Spesa a coppia per pernottamento e colazione è di cinquantacinque euro.

Lasciate le valigie, ci dirigiamo senza indugio alla vicina Via Spaccanapoli, definita così dal fatto che divide nettamente la città tra il nord e il sud seguendo l'antico tracciato del decumano inferiore (il più vicino al mare) del sistema di decumani e cardini, vie che si incrociano perpendicolarmente, del tracciato greco-romano. Ci immergiamo subito nell'atmosfera festosa, chiassosa, genuina del centro storico, che è particolarmente frequentato durante il periodo natalizio in quanto in via San Gregorio Armeno, traversa di Spaccanapoli, si trovano le botteghe degli artigiani che costruiscono le statuine dei personaggi presepiali, casette di sughero, grotte, mulini, cascate, i pregiati pastori di terracotta napoletani e tutti gli accessori necessari per la preparazione del presepio. (Anche Luca Cupiello, protagonista della commedia Natale in casa Cupiello di Eduardo De Filippo, si reca qui per l'acquisto delle statuine dei Re Magi!) A Spaccanapoli oltre a negozi che vendono gli oggetti più svariati, troviamo l'ospedale delle bambole dove esperti artigiani fin dal 1800, di generazione in generazione, si prendono cura delle bambole malate le riparano con abilità facendole tornare a vivere.

Dopo aver gustato una squisita sfogliatella da Scaturchio, raggiungiamo e visitiamo l'interessante Duomo di San Gennaro che, danneggiato da diversi eventi sismici, è stato spesso restaurato e rimaneggiato presentando quindi notevoli sovrapposizioni di stili. Rientrando per Via dei Tribunali, parallela nord di Spaccanapoli, effettuiamo in un'ora e mezza la singolare escursione Napoli sotterranea che ci lascia stupiti e soddisfatti. Veramente da provare! Il costo è di circa nove euro a persona.

Ore venti e trenta: che fame, non appetito! Mangiamo all'Antica Pizzeria dell'Angelo, in Piazzetta Nilo 16, un'ottima pizza (specialità bordo ripieno.... Cose 'e pazze!), spendendo circa tredici euro a testa con babà e birra. Ed ora ci vuole un caffé. Bene, imbocchiamo la vicina Via Toledo, una delle passeggiate della città come ricorda la canzone di Carosone: Io, mámmeta e tu... passiammo pe' Tuledo, nuje annanze e mámmeta arreto...Io mámmeta e tu... E raggiungiamo l'elegantissimo Bar Gambrinus dove ci gustiamo un ottimo caffè. Una sbirciata alla vicina Piazza Plebiscito illuminata, al Palazzo Reale, al Teatro San Carlo e alla Galleria Umberto I e si rientra, siamo cotti...

Il giorno successivo, sei dicembre , acquistato un biglietto valido per tutti i mezzi di trasporto pubblici e per l'intera giornata (3,30 euro), prendiamo la funicolare (Jamme jamme jamme ncoppa ja, funicolì funicolà....) da Montesanto al Vomero e, costeggiate le imponenti mura di Castel Sant'Elmo che domina la città, visitiamo la Certosa Museo San Martino, uno dei più riusciti esempi di architettura e arte barocca (sei euro spesi bene) dove ammiriamo una serie di antichi presepi, la stupenda chiesa e le sacrestie a dir poco favolose. Dalla terrazza si ammira poi un panorama mozzafiato sulla città

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Commenti
  1. PAK75
    , 17/8/2011 19:19
    Veramente una gran bella illustrazione della nostra citta'
  2. Sergio 31
    , 28/4/2011 15:10
    Bella descrizione detto da un napoletano
  3. Claudio Convalle
    , 16/2/2011 18:53
    ciao anna hai fatto un bel documentario ci è piaciuto molto bisognerebbe fa re sempre i nostri viaggi

  4. Claudio Convalle
    , 16/2/2011 18:49
    ciao anna hai fatto un bel documentario ci è piaciuto molto bisognerebbe fa re sempre

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