In moto sulle strade della Sicilia

Abbiamo percorso quasi 1200 chilometri, partendo da Trapani e poi verso Marsala, Mazara del Vallo, Agrigento, Piazza Armerina, Modica, Noto, Taormina, Randazzo, Cefalù, San Vito Lo Capo ed Erice

Diario letto 21133 volte

  • di Armando Dom
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 6
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Nove giorni in moto sulle strade della Sicilia

Abbiamo percorso quasi 1200 km, partendo da Trapani, verso sud, Marsala, Mazara del Vallo, Agrigento, Piazza Armerina, Modica, Noto, Taormina, Randazzo, Cefalù, San Vito lo Capo ed Erice.

Mercoledì, 18 giugno: Trapani – Triscina, 80 km

Come un gabbiano dalle lunghe ali scintillanti taglia l’orizzonte planando accanto alla splendida Favignana coronata dall’intenso mare blu, poco oltre a Birgi il nostro volo Ryanair si posa. Qui in pulmino fino a Trapani dove il gentilissimo Sig. Antonino della “Italmotorent” ci consegna i nostri quattro scooter a noleggio, molto più comodo ed economico che scendere con i nostri, sistemati i pochi bagagli partiamo. L’intenso profumo di salsedine invade il nostro spirito tra le saline e i mulini a vento di Nubia e ci carica di un gioioso entusiasmo. Superiamo Marsala, poco dopo ci fermiamo per un breve un fugace pranzetto con un ottimo cous cous di pesce. Nel pittoresco canale di Mazara del Vallo sono attraccate numerose barche con indaffarati pescatori, le vie del lungomare vuoi per la salsedine o per il caldo, sono più lucide e levigate di una pista di ghiaccio, quindi insidiosissime, soprattutto per ciclisti e motociclisti. Attraversiamo Granitola, Torretta e Tre Fontane fino a Triscina, meta del nostro primo giorno. Il Camping Helios si affaccia tranquillo ed invitante sul mare, scaricati i bagagli (bauletti) nei bungalow dotati di ogni confort, ci aspetta la bellissima spiaggia di fine sabbia dorata per un bagno di sole perché l’acqua per alcuni è ancora fredda, mentre altri si cullano beatamente tra le onde. La sera al Ristorante Pizzeria da Enrico degustiamo ottime pizze. Ritemprati dalla brezza notturna, ci infiliamo a letto stanchi verso mezzanotte.

Giovedì, 19 giugno: Triscina - San Leone dei Bagni – Km 100

Sveglia alle otto, pronti a cavalcare l’azzurra giornata di sole, purtroppo non riusciamo a visitare il tempio di Selinunte. La tangenziale scorre cullandoci piacevolmente in continui saliscendi, amene colline di ulivi argentati si avvicendano a campi di grano dorato e verdi vitigni, pregio del grande Vincenzo Florio, superiamo Menfi e Sciacca poi a Realmonte scendiamo verso il mare. D’improvviso appare come d’incanto nel suo sfolgorante biancore la Scala dei Turchi a picco sul mare, incastonata tra due spiagge di sabbia dorata. Dal parcheggio in pochi minuti vi si giunge, saliamo le sorprendenti candide falesie scolpite dal vento e dal mare, dove il bianco abbagliante traccia l’azzurro del cielo che precipita a mare, scattate le foto di rito torniamo. Al ristorante Majata una squisita pasta con le vongole e la fresca caprese completa la deliziosa mattinata. Il gentilissimo custode del parcheggio, ci suggerisce le dritte per arrivare a San Leone dei Bagni, passiamo Porto Empedocle, la mitica Vigata del commissario Montalbano mirabilmente narrata da Camilleri. Nella luce dorata del pomeriggio ci soffermiamo conquistati ai piedi di Akragas, l’antica città le cui rovine abbracciano la splendida valle dei Templi dove maestosi si stagliano nel cielo e dominano il mare, mentre a ridosso si svela come un variopinto texture la città di Agrigento. Al B&B Sabbia d’Oro di San Leone siamo accolti cortesemente, nella villa occupiamo tre camere confortevoli con ampi balconi, giardini e parcheggio privato, scendiamo in spiaggia lì a pochi passi a goderci gli ultimi raggi di sole poi al bar ci gustiamo: “Il pirlo”, un fresco aperitivo svelando la ns ricetta al barista. Dopo una corroborante doccia, ci incamminiamo verso il centro, ispirati entriamo alla Trattoria “Il Caico”; frittura di paranza, spigole, seppie ai ferri e caponata, il tutto annaffiato da un bianco secco, infine i dolci locali saziano deliziosamente i ns appetiti, a prezzi equi

  • 21133 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social