Corsica su due ruote

Un magnifico viaggio in moto alla scoperta dell'isola francese

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  • di maribi8
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro
 

“Ma tu sei matta! Un viaggio così lungo, non hai più 20 anni …” Fino a poco tempo fa questo era quello che dicevo alla mia amica Doni, quando mi diceva che per le vacanze sarebbe andata per l’ennesima volta in Sardegna in moto. Questo era quello che pensavo, invece ora sono pronta a raccontarvi il mio viaggio su due ruote, destinazione Corsica. Eh già, proprio così, chi l’avrebbe mai detto? Io, che fino a tre anni fa la moto la conoscevo appena. I protagonisti del viaggio siamo io, Emilio, il mio motociclista preferito, Pier e l’immancabile Donatella. Abbiamo pianificato queste vacanze per bene: il traghetto, i posti dove dormire, il tragitto, i luoghi più belli da visitare. Siamo pronti: si parte!

Ci troviamo così la mattina del 31 maggio alle 7.00 a Bergamo. Raggiungiamo con la strada statale Piacenza, dove prendiamo l’autostrada, direzione Livorno. Abbiamo il traghetto alle ore 14.30 ma è meglio arrivare con un po’ di anticipo. Ci imbarchiamo e, con un leggero ritardo, salpiamo. Il viaggio parte tranquillo, prendiamo sdraio e crema solare. Poi pian piano l’aria si fa più fresca, il mare si fa mosso al punto che non si riesce più a stare sul ponte, scendiamo sotto coperta e per metà viaggio dondoliamo parecchio. Poi di nuovo la calma e… siamo arrivati: ecco la Corsica! Orario previsto 18.30, orario d’arrivo 18.30, perfetto. Sbarchiamo a Bastia e dobbiamo raggiungere un piccolo paese sulla punta del “dito”, a 30 km circa di distanza: Macinaggio. Troviamo l’hotel prenotato su Booking, si chiama “Marina d’oro”, è piccolo ma carino, proprio sul porticciolo del paese. Ceniamo in una trattoria con piatti locali e poi tutti a nanna, se oggi abbiamo fatto tanta strada, domani e nei prossimi giorni non saremo da meno. La colazione è buona e abbondante, e questo è un ottimo inizio di giornata. Qualche foto al paesino e in sella, direzione Cap Corse. Purtroppo non riusciamo fare la strada che avevamo programmato, a causa di un rally automobilistico. Quindi niente giro del “dito”. Si ritorna a Bastia e poi raggiungiamo St Florent. Qui pausa pranzo, direttamente sugli scogli, poi ci rimettiamo in viaggio verso Algajola, che sarà la tappa dei prossimi 3 giorni. Le strade sono molto belle, il paesaggio e i panorami mozzafiato. Fra un paese e l’altro solo km e km di natura. Poche macchine, qualche bici e tante moto, un vero paradiso per le due ruote. Non è stata una sorpresa constatare che la posizione dell’Hotel St Joseph è meravigliosa, dal sito dell’albergo infatti si vedeva bene. Ci hanno assegnato due camere, la 10 e la 11, che danno direttamente all’esterno. A pochi metri da noi: gli scogli e il mare. Da qui ci godiamo il tramontare del sole. Il paese è piccolo ma molto carino: poche case, un castello, qualche albergo e ristoranti. Tra questi ne scegliamo uno ottimo per la cena. Poi pochi passi, e siamo già a “casa”. Alla mattina davanti a una buona colazione scopriamo la simpatia dei proprietari e l’originalità della lingua Corsa, che è un misto di dialetti: ligure, sardo e anche un po’ portoghese. L’itinerario di oggi ci porta alla scoperta della Balagne, la regione più bella della Corsica. La strada che ci dovrebbe far raggiungere la spiaggia della Saleccia, a causa del brutto tempo dei giorni scorsi, è poco praticabile (soprattutto per chi ha delle zavorre come noi). Si “sacrifica” solo Pier e raggiunge la spiaggia attraversando il deserto degli Agriates. Restiamo ad aspettarlo per una mezz’oretta e al suo ritorno dal cellulare ci mostra con entusiasmo quello che ci siamo persi. Le spiaggie da queste parti sono veramente fantastiche, strada facendo vediamo anche la bellissima spiaggia di Ostriconi, e poi ci fermiamo per un panino e una birra a Licciola, in un minuscolo bar ricavato da un vecchio rudere: 4 assi, una tettoia e un panorama unico: indescrivibile. Da quassù si domina tutta la costa.

Proseguiamo verso I’lle la Rousse, cittadina balneare dove decidiamo di farci un bagnetto. Il sole è caldo ma l’acqua è ancora un po’ freddina

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