I fantastici 4: i 4 musei da visitare a Mosca e le opere da non perdere

Ecco i quattro musei più importanti della splendida capitale russa

Settembre 2019 - Russia

Con una temperatura media di 15° C a settembre è un ottimo periodo per visitare la fredda Russia. Il clima mite permette di passare da un punto di interesse all’altro ed ottimizzare il tempo nel migliore dei modi. 

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Un consiglio molto importante: munirsi per tempo per fare richiesta del visto di ingresso considerando le procedure molto lunghe e laboriose per averlo che vanno dai 10 ai 20 giorni lavorativi!

Per recarsi in Russia sono necessari i seguenti documenti obbligatori:

-Lettera d’invito: si tratta della conferma di accoglienza del visitatore da parte di un ente ospitante, l’hotel per i viaggi turistici. Solitamente questa lettera deve essere richiesta all’hotel che vi ospita, poiché talvolta l’albergo non la inoltrerà automaticamente. La lettera d’invito non è la prenotazione dell’hotel.

-Passaporto con validità residua di almeno sei mesi dalla data di scadenza del visto.

-Assicurazione sanitaria internazionale capace di coprire eventuali spese mediche sostenute all’estero.

-Visto per la Russia: tourist visa, con validità massima di 30 giorni. La richiesta del visto è molto simile alla richiesta di un passaporto dedicato agli spostamenti in Russia e richiede una documentazione specifica e un modulo dedicato. I tempi di rilascio sono dai 10 ai 20 giorni lavorativi ma spesso si ampliano subendo ritardi, per questo è necessario effettuare la domanda molte settimane prima della visita.

Noi lo abbiamo richiesto a fine giugno considerando le pause estive.

Fatta questa piccola premessa la Russia vi aspetta! 

Abbiamo trascorso a Mosca 4 giorni e 3 notti spendendo circa 600€ a testa.

Con un volo Pobeda A/R siamo partiti da Milano e atterrati all’aeroporto di Mosca Vnukovo (VKO) essendo quello più vicino al centro della città.

Mosca, culturalmente diversa dalle capitali di Europa, ci ha affascinati in ogni suo angolo.

L’architettura degli edifici è probabilmente l’aspetto che a primo impatto strega di più. Da un punto di vista artistico la città è veramente ricca: le collezioni nei musei vantano decine di migliaia di opere d’arte e le stazioni della metropolitana sembrano prestigiose sale di palazzi nobiliari.

Durante il nostro viaggio abbiamo cercato di far visita ai principali punti di interesse e i musei sono andati per la maggiore.

DAY 1

Siamo arrivati in Russia in prima mattinata e dopo aver lasciato i bagagli al deposito dell’hotel abbiamo iniziato il nostro viaggio alla scoperta di Mosca.

La Piazza Rossa ed in special modo la Cattedrale di San Basilio sono senza dubbio l’immagine più famosa della Russia nel mondo. La Cattedrale di San Basilio è veramente spettacolare nelle sue forme architettoniche e riccamente decorata sia all’interno che all’esterno. È probabilmente la chiesa ortodossa più famosa al mondo anche se non ne costituisce la sede del Patriarcato Ortodosso di Mosca. A primo impatto le 9 cupole rotondeggianti contraddistinte dai colori accesi svettano e attirano l’attenzione dei turisti. Di giorno non ci si stanca di ammirarle ma di notte l’illuminazione notturna rende magico il panorama.

Senza dubbio un must di Mosca e dell’intera Russia è il Cremlino. Risalente all’epoca medievale, è una cittadella fortificata situata a fianco della meravigliosa piazza Rossa. Qui si trovano le istituzioni governative nazionali del paese e la vera perla sono le sue opere storiche e artistiche.

È molto imponente e, date le sue dimensioni, non basterebbe una settimana per visitarlo nel suo complesso. Il biglietto di ingresso è di 15€ ed il nostro consiglio è quello di acquistarlo online sul sito ufficiale o in alternativa alla biglietteria situata in loco.

Cosa vedere nel Cremlino? Difficile da descrivere in poche righe.

Da una prospettiva architettonica al suo interno ci sono l’Armeria, tre cattedrali, due chiese ed il campanile di Ivan il Grande, un’ottima prospettiva per scattare foto-ricordo.

Il campanile fu progettato da Marco Bono, un architetto italiano, agli inizi del 1500. Si tratta dell’edificio più alto e da cui si può ammirare una fantastica vista panoramica sulla città. Lo spettacolo è assicurato, specialmente con i colori del tramonto.

Architettura sacra e civile si intrecciano perfettamente all’interno del Cremlino, offrendo un’armonia di spazi e colori.

Da una parte quella sacra con la Cattedrale dei Dodici Apostoli, composta da piastrelle policrome,  la Cattedrale dell’Annunciazione, una cappella privata e raccolta in passato usata dai granduchi e dagli zar, e la Cattedrale dell’Assunzione. Anch’essa è simbolo della Chiesa Ortodossa. Ha una facciata semplice e un interno fenomenale grazie agli affreschi posti su sfondo dorato e icone seicentesche.

Dall’altra parte l’architettura civile, di cui, senza dubbio, gli edifici che hanno attirato la nostra curiosità sono stati il Palazzo Sfaccettato e il Palazzo dell’Armeria.

Il Palazzo Sfaccettato è un magico edificio in pietra bianca che prende il nome dalle facciata, rivestita da pietre intagliate.

Il Palazzo dell’Armeria invece è un ex arsenale risalente al XVI secolo dove si possono ammirare le corone degli Zar di Russia, i vestiti indossati durante le incoronazioni, armi, carrozze, gioielli e servizi da tavola. Sono qui conservati i tesori più costosi di Russia e osservarli permette di immaginarsi la vita lussuosa degli Zar.

DAY 2

Amando il mondo della fotografia, abbiamo fatto un salto al Museo di Arte Multimediale di Mosca (MAMM), dedicato allo sviluppo dell’Arte Fotografica e dell’Arte Contemporanea legata alle nuove tecnologie multimediali. Il museo è nato alla fine del XX secolo come Casa della fotografia di Mosca, trasformato nel 2006 nell’attuale MAMM.

L’architettura minimalista offre l’ambientazione per ospitare progetti e mostre di artisti e maestri russi e stranieri di fotografia.

Considerando la nostra visita di pochi anni prima al Fotografiska, museo di fotografia a Stoccolma, questa è stata un’occasione interessante per conoscere le differenze e le analogie tra la storia della fotografia svedese e quella russa.

Al MAMM l’oggetto fondamentale è la fotografia ma sono trattate anche le nuove tecnologie multimediali. Il museo è organizzato in tre sezioni: la Casa della Fotografia con oltre 80 mila copie fotografiche, la Scuola di Fotografia multimediale di Aleksandr Michajlovič Rodčenko e il Museo di Arte Multimediale con video-installazioni e opere create con tecnologie multimediali avanzate.

Il prezzo di ingresso è di 6 €.

Straordinario per la sua architettura quasi occidentale è il Museo delle Arti Figurative A.S. Pushkin: un edificio imponente ed elegante, la cui collezione di circa 700 mila opere di diverse epoche completa la raccolta di opere d’arte iniziata nel 1902 da Tretyakov. Si trova a 10 minuti a piedi dal MAMM  ma in alternativa per raggiungerlo si può usare la metro.

Abbiamo apprezzato moltissimo l’area del museo dedicata ai pittori europei e americani del XIX e XX secolo. Tra questi: Poussin, Lorrain, Gerucault, Delacroix, Cezanne, Manet, Matisse, Van Gogh e Picasso, Canaletto. Di quest’ultimo abbiamo potuto vedere Lo sposalizio col mare e magicamente ci siamo sentiti catapultati a Venezia.

Il costo del biglietto è economico: anche in questo caso il prezzo è pari a 6€.

Nel primo pomeriggio ci siamo spostati al centro commerciale Gum.

Beh non si può far visita a Mosca senza fare un giro al Gum. Il centro commerciale più grande di Mosca è paragonabile agli Harrods londinesi o a Gallerie Lafayette parigine. È senz’altro un luogo simbolo di Mosca con più di 100 anni di storia e vale senz’altro la pena farci un salto!

La meta del tardo pomeriggio è stata Gor'kij Park per fare un giro sulla ruota panoramica. Non si tratta del London Eye ed è molto più modesta, ma proprio per questo carina e particolare, immersa nel verde del parco. Da provare!

Il Gor'kij Park è un luogo perfetto dove rilassarsi, passeggiare o bere qualcosa e per giunta l’entrata è gratuita. Noi abbiamo scelto anche di fare la crociera serale sul fiume Moscova a bordo delle barche della Flotilla Radisson. In questo modo siamo riusciti a vedere globalmente la città e anche da un’ottica totalmente diversa.

DAY 3

Nella prima mattinata abbiamo approfittato per scattare qui qualche foto e far visita alla Galleria Tret’jakov. Il museo fu realizzato agli inizi del XX secolo grazie al mecenate moscovita Pavel Tretyakov. La storia dell’arte Russa è racchiusa qui!

Il costo del biglietto è basso: solo 6€! Motivo in più per farvi visita.

Al suo interno ci sono circa 100 mila opere, organizzate in tre diversi edifici: Main Building, Collection Storage, Engineering Building.

Il Main Building contiene i capolavori dell’arte russa dal XI all’inizio del XX secolo: qui si trova il cuore dell’arte russa. Sono molte le opere interessanti ma ci hanno colpito particolarmente 4 opere per la loro vividezza, per la cura dei dettagli e per la forte rappresentazione della realtà.

Tra queste ci sono Ivan il Terribile e suo figlio Ivan, dipinto da Ilya Repin, Arcobaleno, realizzato da Ivan Ajvazovskij, La ragazza con le pesche di Valentin Serov, quadro dell’impressionismo russo.

La nostra visita alla Galleria è stata veloce per concederci un viaggio nello spazio.

Dopo un itinerario artistico nel passato abbiamo dedicato gran parte del terzo giorno alla visita del Museo della Cosmonautica che ci ha notevolmente incuriositi specialmente grazie alla possibilità di rivivere i viaggi nello spazio dei primi astronauti.

La struttura è distante circa 30 minuti in metro dalla Galleria Tret’jakov, ha una forma interessante e simile ad un razzo spaziale ed è situata alla base del Monumento ai conquistatori dello spazio.

Fu aperto al pubblico il 10 aprile 1981 in occasione del 20° anniversario del primo volo al mondo dell’uomo nello spazio. Il costo del biglietto è incredibile: 3,5€.

Qui si possono ammirare le riproduzioni delle principali navicelle spaziali prodotte e lanciate in orbita dall’industria aerospaziale sovietica e russa come la Sojuz, lo Sputnik, il Buran, gemello russo dello Space Shuttle.

È una tappa obbligatoria per chi ama l’astronomia e lo spazio, ma anche per i più curiosi che amano passare le serate ad ammirare le stelle. Senza dubbio l’atmosfera di questo museo fa sognare quello che gli astronauti hanno vissuto nel lasciare la Terra. 

Generalmente i prezzi dei biglietti dei musei russi ci hanno stupiti: economici e alla portata di tutti. Da questo fattore si comprende la volontà del Paese di concedere a tutti e a pochi euro la possibilità di visitare musei e ammirare le più belle e antiche opere d’arte che hanno contribuito a creare una piccola o grande parte della storia russa. 

La vita a Mosca ha dei prezzi sotto la media europea e tutto questo permette di vivere diverse esperienze e visitare molteplici musei.

Quello che ci ha affascinati maggiormente di questa città è stata la diversa cultura e storia del paese. Ci piacerebbe tornarci d’inverno, magari durante il periodo natalizio per scoprire una Mosca innevata e dai colori gelidi. 

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Scritto da Valentina e Nicola di GuardailMioViaggio

Travel Advisor Wanderoo 

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