Viaggio al centro della terra, Mongolia

Più che un viaggio, un'avventura on-the-road nel cuore della terra mongola dove ho incontrato più capre, pecore, cavalli, cammelli allo stato brado che esseri umani...

Diario letto 1671 volte

  • di dilulape
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro

Orientarsi è impossibile, ovviamente per chi non è del posto. Qui le famiglie che ci vivono conoscono ogni angolo, danno il nome ad ogni cosa. È la loro città insomma. Il nostro autista prende le strade ogni tanto con convinzione ogni tanto no, ma alla fine chiedendo a qualche sporadico nomade e avendo chiara la direzione di massima, siamo sempre arrivati a destinazione. Mi sono tornate alla mente le indicazioni della guida turistica – “non avventuratevi in queste zone senza guidatori esperti, un bel fuoristrada, riserva di acqua, cibo e carburante”. Beh, tutto verissimo! Qui non si scherza.

Sono ormai 12 ore che siamo in viaggio ed inizio il tramonto, in un paesaggio da favola. Ma mancano ancora un paio d'ore a destinazione - arriviamo che è buio, con la luna (quasi piena) che sta per sorgere rossa fuoco dietro le montagne. Scopro che non avevano in realtà prenotato il posto così chiediamo al primo camping (pieno), al secondo (c'è posto ma arriverà una comitiva che farà casino) e il terzo (c'è posto!). Sono le 22:30, scendiamo provati dal lungo viaggio ma anche entusiasti dei paesaggi. Mangiamo e andiamo a dormire - io ho la mia ger (le tipiche tende circolari dei nomadi) con un letto, un comodino e un piccolo specchio (comodo per le lenti!). Avrei probabilmente dormito anche per terra, cmq mi melatonizzo e chiudo gli occhi. Dormo come un sasso, per fortuna!

MARTEDÌ 17 SETTEMBRE - Ancora non lo so, ma questa diventerà una giornata memorabile! Ci svegliamo, giusto il tempo di ricordarsi che la sera prima ero andato a dormire in una ger in mezzo al deserto del Gobi e facciamo colazione. Il programma della giornata è un po’ in divenire, però si parte con la visita delle dune. Il camping è in realtà già di fronte ad un vero e proprio spettacolo della natura: di fronte a noi si apre il deserto di terra, poi uno strato di dune di sabbia e sullo sfondo montagne. Il tutto corre per centinaia di km. Sembrano messi lì da qualcuno, non si capisce come tre ambienti così diversi possano stare uno dietro l'altro così perfettamente!

Saliamo sulla Lexus e andiamo dove le dune sono più alte, 300 metri. Uno spettacolo. Tiriamo fuori tavolino e seggiolino e ci gustiamo tè, caffè e biscotti di fronte ad un panorama unico. Prendiamo le forze prima della salita. Non sarà una passeggiata - salire sulle dune è alquanto faticoso, soprattutto quando si fanno ripide. Con qualche difficoltà, raggiungiamo la vetta dopo un'oretta - ampiamente ripagati dalla vista, semplicemente unica e dal silenzio che regna sovrano. Si sentono soltanto il volo degli uccelli, il vento e la sabbia che scorre sulla sabbia. La discesa è invece una passeggiata, anzi ancora più facile. Prima di tornare al camping, andiamo in un altro luogo sempre in zona ancora più suggestivo - si tratta dell'unica area verde del deserto dove c'è un prato all'inglese. L'artefice di questa oasi è una sorgente di acqua sotterranea che affiora in più punti con un leggero gorgoglio. È tradizione mongola fare dei canti per ringraziare la natura di tanta ricchezza. Ci dirigiamo verso una di queste sorgenti sui cammelli - un breve tratto, ma emozionante visto anche il contesto: prateria verde da una parte e dune di sabbia giallissima dall'altro. Un altro spettacolo. Enkhee come da tradizione intona due canti di ringraziamento, debitamente filmati!

Torniamo al camping per un pranzo veloce e risaliamo in macchina, destinazione Bayanzag attraversando il parco naturale per oltre 200 km. Tempo una mezz'oretta abbondante e prendiamo male una buca

  • 1671 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social