Nelle Terre del Grande Chinggis Khan

Steppa sconfinata, dune alte 200mt, valli verdeggianti e un bimbo di quasi 2 anni accompagnato dal suo piccolo Winnie Pooh alla scoperta di questi luoghi fantastici.

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  • di Elisina021
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Era da circa tre anni che mio marito aveva il desiderio ardente di andare in Mongolia, ma quando ci saremmo dovuti andare io ero incinta di 6 mesi e così abbiamo dovuto posticipare, e ora finalmente, insieme a nostro figlio di ormai due anni, abbiamo potuto intraprendere quel viaggio tanto sognato. Abbiamo prenotato con la compagnia Aeroflot (1400 € a/r) e ci siamo affidati a Dream Mongolia Tours per quanto riguarda il tour in Mongolia (2150 $ a testa tutto compreso, nostro figlio non ha pagato).

Lunedì 17 giugno

La sveglia è suonata alle 4 del mattino, messe le ultime cose in auto e preso nostro figlio dormiente dal suo lettino, alle 5 siamo partiti per l’aeroporto di Milano Malpensa. Dopo tre ore di viaggio, siamo entrati al parcheggio P1 dell’aeroporto, dove abbiamo lasciato la nostra auto (90 €). Presi i bagagli, ci siamo diretti al check-in dell’aeroporto. In poco tempo abbiamo imbarcato le valigie, così abbiamo fatto colazione e abbiamo aspettato che ci imbarcassero. Il decollo è avvenuto con 40 minuti di ritardo che sembrava quasi che dovessimo andare a Mosca via terra, visto che abbiamo girato tutto l’aeroporto con l’aereo! Il volo è durato poco più di tre ore, ma arrivati sopra Mosca, hanno tardato a dare l’ok per l’atterraggio. Finalmente abbiamo messo piede nell’aeroporto di Mosca, passato il controllo passaporti in poco tempo, ci siamo precipitati al gate. Di lì a poco hanno aperto l’imbarco, così siamo saliti sull’aereo diretto a Ulaan Baatar. In circa 6.30 ore di volo, ci sono stati bambini che hanno pianto in continuazione (per fortuna non il nostro)!

Martedì 18 giugno

Alle 5.30 del mattino, siamo atterrati all’aeroporto di Ulaan Baatar, che è davvero piccolo, anche se a breve dovrà aprirne uno molto più grande. Eravamo tutti e tre distrutti! Sbrigate le procedure doganali, siamo andati a recuperare le nostre valigie. Sorpresa! Di tre valigie che avevamo imbarcato, solo una era arrivata... amareggiati, abbiamo fatto reclamo, ma come noi anche ad altre persone non erano arrivati i bagagli. Ci hanno detto che probabilmente erano rimaste a Mosca e sarebbero arrivate con il volo del giorno successivo. E’ venuta a prenderci in aeroporto Dorjsuren Tagtaanyam, la ragazza di Dream Mongolia Tours, anche lei era amareggiata per quello che era successo. Ci ha portato al nostro albergo (Hotel Nine) così ci siamo potuti fare una doccia e riposare un po’. Alle 10 circa è arrivata la nostra guida, Tovuu (diminutivo di Tovuusuren Tugsjargal), un ragazzo di trent’anni dalla faccia simpatica. Per prima cosa ci ha accompagnato in banca per cambiare un po’ di soldi nella moneta locale (Tugrik Mongolo), poi attraversata la strada ci siamo trovati nella piazza Sukhbaatar, dove ha sede il parlamento. La piazza è molto grande ed è attorniata da edifici colorati. Proseguendo a piedi, siamo entrati al Museo Nazionale della Mongolia. Suddiviso in tre piani, ripercorre tutta la storia della Mongolia fino ad arrivare ai giorni nostri. Tovuu ci ha spiegato per filo e per segno tutto quello che c’era nelle teche, ma la stanchezza del volo si faceva sentire. Visto che era l’ora di pranzo, è arrivato il nostro autista Munuu e siamo andati tutti insieme a pranzare al Modern Nomads. Io e mio marito abbiamo optato per i loro ravioli, erano buoni ma noi eravamo talmente stanchi che non siamo riusciti a finirli. Dopo pranzo ci siamo fermati al supermercato per comprare alcune cose di prima necessità per lavarci, visto che il beauty case era nella mia valigia dispersa! Abbiamo fatto una passeggiata al Parco di Divertimento Nazionale, un piccolo luna park tenuto non molto bene, e siamo saliti sulla ruota panoramica per far felice il nostro bimbo. Vicino al parco c’era un edificio dove fanno spettacoli di musica e danze popolari e noi abbiamo assistito ad uno di questi spettacoli e ci è piaciuto moltissimo! Abbiamo potuto sentire il loro modo di cantare gutturale e vedere i loro strumenti musicali, inoltre i ballerini erano davvero bravi! Esausti dalla giornata, siamo rientrati in albergo. Mentre io e nostro figlio siamo rimasti in camera, mio marito è uscito per fare altre due foto e comprarmi della biancheria intima visto che ne ero sprovvista! Quando è rientrato ci siamo fatti una doccia, abbiamo ordinato qualcosa da mangiare in camera e finalmente ci siamo messi a letto!

Mercoledì 19 giugno

Quando è suonata la sveglia al mattino, saremmo rimasti volentieri ancora a letto! Qualcuno ha bussato alla nostra porta ed era il nostro autista che aveva portato la mia valigia! Alleluia!! Così la giornata è iniziata con il piede giusto. Abbiamo fatto colazione e alle 8.30 abbiamo iniziato il nostro tour. Saliti in auto, abbiamo lasciato la capitale e ci siamo ritrovati in mezzo alla steppa mongola. Colline ricoperte di erba sia a destra che a sinistra e ogni tanto qualche ger, per il resto nulla. Abbiamo viaggiato su strada asfaltata e gli ultimi 60 km li abbiamo fatti su strada sterrata

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