Quattro giorni a Monaco di Baviera

Splendida città, vivibile, da visitare per le sue bellezze e per i suoi giardini della birra

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  • di gionni57
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

È nel mese di dicembre 2012 che inizio a pensare a una nuova mèta per la primavera e tra le numerose destinazioni via via esaminate è balzata gli occhi Monaco di Baviera. La scelta è un misto tra il (al momento) presunto fascino della città e un insieme di opportunità di convenienza. Prima di arrivare alla decisione finale – aspetta, aspetta – il costo del viaggio aereo è clamorosamente raddoppiato; infatti appena sondato il terreno con Lufthansa il prezzo era di € 98,00 a persona a/r ma al momento della decisione abbiamo optato per Alitalia (in quel momento la più conveniente) per € 186,00 a persona a/r, approfittando anche dei buoni orari (partenza ore 09:15 da Fiumicino e ritorno da Monaco alle ore 18:30). Nella ricerca dell’Hotel abbiamo optato per il Leto Motel prenotando sul sito della HRS al mitico prezzo di € 236,00 per il periodo 24 Aprile – 28 Aprile 2013 in camera doppia. Si parte, siamo tre coppie di amici, quasi puntualmente da Fiumicino e si arriva in perfetto orario a Monaco (ore 11:00). Ritiro bagagli velocissimo (5 minuti) e ci fermiamo al desk per comperare i biglietti del treno per giungere in Hotel e così ottemperiamo per il biglietto valido per 5 persone + uno per una persona entrambi validi per 3 giorni e il tutto per € 15,00 a persona e da usare per tutti gli anelli. Prendiamo il treno e dopo circa 35 minuti scendiamo alla fermata di Moosach, dove praticamente attraversato il sottopassaggio ci ritroviamo in Hotel e verifichiamo anche a pochi passi il capolinea della Metro U3 e il capolinea del tram 20 e bus 51. Procediamo velocemente al check in e prendiamo possesso delle nostre camere che sono essenziali e pulitissime con brick in camera per farsi il caffè o il thè e dove poi la notte nessun rumore ci disturba nonostate si trovi fronte stazione dei treni. Alle ore 13:15 si parte alla scoperta di Monaco prendendo il tram 20 e scendendo a Karlsplatz. Entriamo per la KarlsTor e percorriamo tutta la zona pedonale sotto un bel caldo (24°) e oltre alle classiche vetrine entriamo a vedere la chiesa di S. Michele (Michaelskirche) che è una delle chiese più importanti di Monaco di Baviera. Proseguiamo poi e giungiamo in prossimità del Duomo (Frauenkirche) che è la cattedrale di Monaco di Baviera e sede dell'arcivescovo di Monaco e Frisinga.ed entrando all’interno notiamo da prima l’orma del diavolo (c’è una leggenda che parla di questo). La chiesa sorge dove precedentemente era costruita una basilica romanica. L'imponente struttura, realizzata in mattoni, domina la città. Infatti i campanili sono alti quasi cento metri. La chiesa subì grossi danni a causa dei bombardamenti alleati durante la guerra, ma negli anni successivi iniziarono i restauri, gli ultimi dei quali terminarono nel 1994. Visitiamo l’interno ammirando la classica visione gotica… bella ma non eccezionale, fredda di sicuro. Uscendo ci avvediamo di un bar con insegna italiana e ci fermiamo sperando di prendere un buon caffè, cosa che avviene ma la scontrosità della persona italiana è alquanto inaccettabile. Ed eccoci dopo pochi passi nella splendida piazza di Marienplatz… veramente bella con la sua torre e il carillon che suona (a lungo) a determinate ore, con il vecchio e nuovo Rathaus. La lasciamo per il momento e decidiamo di andare a vedere la Residenz situata nel centro cittadino e per secoli il luogo di residenza e la sede del governo dei duchi, poi dei principi elettori e infine dei re di Baviera, ma arriviamo che sono in fase di chiusura e non ci fanno entrare. Facciamo una passeggiata in Maximilianstraße dove il lusso incombe e piano piano ci avviciniamo al luogo dove abbiamo deciso di passare la serata con una buona birra e un buon mangiare, cioè presso Hofbräuhaus, la birreria più famosa del mondo. Grande atmosfera, gran pienone, molta gente, volte affrescate, lunghe tavolate di legno massiccio, orchestra, orchestranti e camerieri in perfetto stile bavarese, e poi lei….la birra, fiumi di birra bionda e non solo, buono anche il mangiare…..siamo stati veramente bene e non ci resta che tornare il Hotel con il tram 20 stanchi ma felici della prima giornata.

Il giorno seguente iniziamo con una splendida colazione nella pasticceria a due metri dall’Hotel, fornita con una gran varietà di paste e del buon cappuccino. Sistemato il corpo decidiamo di andare al Castello di Nymphenburg prendendo vari tram che ci conducono il loco, accorgendoci l’ultimo giorno che con il bus 51 che parte davanti l’Hotel con poche fermate si giungeva rapidamente sul posto, ma questo è anche il bello dei viaggi fai da te. Splendido il castello sia all’interno che all’esterno… sicuramente molto meglio della Reggia di Versailles, ben tenuto e con abbondanza di oggetti originali, una visita che ha meritato il nostro tempo. Dopo un pasto veloce (panini e cola) ci dirigiamo a vedere l’Olimpiapark e il museo della BMW.

Passeggiata distensiva nel verde ben curato del parco olimpico con persone che fanno joggings e vanno in bicicletta e altre che sdraiate sui prati prendono il sole caldo di fine Aprile. Si riprende la metro e scende a Sendlinger Tor, altra porta di accesso alla città. Una buona passeggiata nell’isola pedonale e si giunge di nuovo in Marienplatz e si girovaga per le vie limitrofe ammirandone negozi e costumi e le tante birrerie all’aperto. Si decide di cenare presso Nürnberger Bratwurst Glöckl Am Dom in Frauenplatz 9. Buona cena e buona birra. Si torna in Hotel questa volta con la metro U3

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Commenti
  1. bonbon1
    , 29/12/2013 16:41
    oltre alle birrerie che abbiamo religiosamente visitato ce ne sono molte altre da visitare per assaggiare il nettare del luppolo e fare la nostra preghiera.
    Morale bisogna riandarci
  2. bonbon1
    , 29/12/2013 16:40
    oltre alle birrerie che abbiamo religiosamente visitato ce ne sono molte altre da visitare per assaggiare il nettare del luppolo e fare la nostra preghiera.
    Morale bisogna riandarci
  3. bonbon1
    , 29/12/2013 16:40
    oltre alle birrerie che abbiamo religiosamente visitato ce ne sono molte altre da visitare per assaggiare il nettare del luppolo e fare la nostra preghiera.
    Morale bisogna riandarci

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