Compleanno a Maranello

Week-end tra Maranello e Modena alla scoperta delle Rosse e della gastronomia emiliana... ma non è finita qui!

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  • di Nicole92
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Sono le 12.15 e ci dirigiamo all’entrata del Museo Ferrari dove ci attende la navetta per effettuare il Tour Fabbrica e Pista Fiorano. La guida ci copre con un adesivo le fotocamere dei cellulari, in quanto per tutta la durata del tour è vietato scattare fotografie. Visitiamo prima la fabbrica, composta da tanti edifici allestiti come un vero e proprio villaggio, in ognuno dei quali si effettua una fase particolare della costruzione dell’auto; in fondo al vialetto si può notare la Galleria del Vento, progettata da Renzo Piano. Purtroppo non è consentita la visita interna della fabbrica, che è permessa solo ai clienti, quindi la visitiamo solo esternamente rimanendo sempre sulla navetta. In seguito ci dirigiamo alla Pista di Fiorano, utilizzata per effettuare i test privati, e la percorriamo con il nostro bus mentre ascoltiamo le curiosità che ci svela la nostra guida.

Finito il tour, andiamo alla ricerca di un ristorante per il pranzo: ci incuriosisce la pizzeria La Bufala, in quanto abbiamo letto commenti più che positivi, ma quando ci arriviamo davanti scopriamo che è chiusa, quindi optiamo per il ristorante Lo Smeraldo (Via per Vignola 247, Pozza di Maranello): è un locale elegante e curato che offre carne, pesce o pizza; noi scegliamo quest’ultima. Il servizio è stato molto veloce, la pizza era alta e morbida, condita con ingredienti di ottima qualità e davvero abbondante. Il conto, però, non è stato proprio a buon mercato.

Torniamo a Maranello, questa volta è il turno del Museo Ferrari. Nel prezzo del biglietto (se acquistato senza tour pista e fabbrica 13 € intero/ 11 € ridotto/ 9 € bambini e prezzo famiglia) sono comprese anche le 3 mostre temporanee allestite all’interno del Museo: “Ferrari Sporting Spirit”, “Ferrari dell’altro mondo. Mulotipi e avventure” e “Da Cinecittà ad Hollywood, tutte le Ferrari nel cinema”. Io non mi intendo particolarmente di auto sportive né di auto da corsa, ma sono rimasta colpita dalle vetture esposte, che variano dalla prima costruita nel 1947 alla nuovissima LaFerrari. Particolarmente suggestiva è la Sala delle Vittorie, nella quale sono esposte le Ferrari Campioni del Mondo dal 1999 ad oggi. All’uscita si trova un Ferrari Store (ma i prezzi sono molto alti) e una caffetteria.

Ci rimane ancora un po’ di tempo, quindi decidiamo di completare l’opera: ci dirigiamo a Modena per visitare il Museo Casa Enzo Ferrari (€ 13 intero/ € 11 ridotto/ € 9 bambini/ gratis under 5). Nel periodo in cui ci siamo stati noi c’era un’offerta che permetteva ai residenti in Emilia Romagna di usufruire di una tariffa promozionale di 5 € a persona. L’edificio futuristico che ospita il Museo, a forma di cofano giallo, colpisce gli occhi per il contrasto rispetto all’ambiente in cui è situato. All’interno vi è un enorme salone dove vengono allestite varie mostre temporanee, un piccolo cinema nel quale vengono proiettati due filmati a rotazione dedicati alla vita e alla storia di Enzo Ferrari (noi ne abbiamo visto un pezzo e ci è sembrato molto interessante), una caffetteria e uno store.

È giunta l’ora di tornare a casa, ma questo weekend fuori porta mi è servito per approfondire la conoscenza delle eccellenze in campo automobilistico e gastronomico della mia regione, l’Emilia Romagna. Spesso cerchiamo luoghi lontani da esplorare, ma le ricchezze più grandi sono dietro l’angolo, e aspettano solo di essere scoperte.

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