Menorca...la Bianca

Viaggio nell'isola perfetta!

Diario letto 10964 volte

  • di battirena
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Menorca ……….la Bianca !

Perché la Bianca? È semplice. I suoi paesetti, le cittadine,i centri storici, le villette ,le case isolate…sono tutte dipinte in bianco con le porte e finestre rigorosamente verdi! Anche i tetti in alcune località come Binibeca Vell, Fornells, Cala Morell sono bianchi. Uno spettacolo. Avrei anche potuto chiamarla la Verde per la sua vegetazione di macchia mediterranea, pini e pinete, lecci, querce, oleandri che abbiamo sempre incontrato nel nostro girovagare per l’isola. Oppure si potrebbe chiamare la Perfetta (quasi!). Per noi (giudizio sempre un po’ datato…) ci è apparsa come un’isola perfetta, per le vacanze naturalmente. E’ adatta a tutti: famiglie con bambini, coppie giovani e meno giovani (come noi..) single….Spiagge splendide, piccole e grandi, isolate, ma sempre raggiungibili, o nei pressi degli abitati e dei grandi complessi alberghieri, qualche volta anche troppo affollate. Il mare è bellissimo, l’acqua limpida e gradevole come temperatura, l’entroterra suggestivo e verde solcato dai caratteristici muretti a secco con la sommità dipinta di bianco. Ma quello che ci ha colpito particolarmente è l’ordine e la pulizia che regna ovunque. Non ci sono, per esempio, costruzioni incomplete o abbandonate o cadenti. I piccoli centri come Alaior, Ferreries, Es Mercadal, Es Migjorn Gran, per citarne alcuni, sono ben tenuti, puliti, con le case bianche e gli infissi verdi e con qualche nota di colore azzurro e giallo. Le periferie di Ciutadella e Maò presentano qualche difettuccio, ma nessuno è perfetto! Le strade sono ottime, in particolare la E1, che attraversa tutta l’isola e dalla quale si dipartono le secondarie che raggiungano i centri sulla costa. Per raggiungere le spiagge, le strade si fanno più tortuose e strette, ma attraversano molto spesso zone verdi molto belle. La segnaletica è chiara e precisa. I posteggi non si pagano e di auto in circolazione e ferme presso le spiagge ce ne sono abbastanza (farebbero enorme piacere a certi nostri occhiuti amministratori!). Come dicevo nessuno è perfetto: alle spalle di amene baie e spiagge, in alcune località, si trovano enormi costruzioni (i famosi ecomostri..) e cioè alberghi, miniappartamenti e residence. L’isola è votata al turismo, ma si poteva fare certamente meglio. Ne parleremo più avanti.

Triste noterella. Anche noi abbiamo splendide isole che vivono di turismo come Lampedusa e Pantelleria, le ultime visitate, ma non riesco a capire perché dal punto di vista della pulizia, dell’ordine, dei servizi ,dell’organizzazione insomma della vivibilità non reggono minimamente il confronto. Peccato,veramente peccato! Ma lasciamo perdere……

Logistica

A giugno abbiamo prenotato il volo da Pisa per Maò a 60 a/r in due approfittando della nuova linea di AirOne : non sapevamo ancora se potevamo partire, ma il prezzo era troppo allettante! Partenza il 27/8 e ritorno l’1/9. Poiché non ci piacciono le cose prefeconfezionate abbiamo prenotato un albergo, il Loar, a Ferreries, nel centro dell’isola con l’idea di visitare località e spiagge in gran numero. Buona scelta : il Loar ha una piscina sul tetto con Jacuzzi e si può mangiare al bar, a tutte le ore, oppure al ristorante alla carta o con il menù del dia (si può soggiornare anche in miniappartamenti).Come in tutta la Spagna si può mangiare discretamente a tutte le ore con imbarazzo di scelta e senza spendere eccessivamente. Noi abbiamo mangiato un’ottima paella minorchina al Liorna di Ferreries. Necessario affittare un’auto. L’aeroporto è moderno e funzionale e si trova a pochi km da Maò. Viaggio di andata in ritardo, ritorno ok

  • 10964 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social