Battezza l'Anno Nuovo con un tuffo nell'Oceano!

7 gennaio 2010 ed appena di ritorno dalla nostra ultima vacanza, destinazione Miami, Florida Keys e Key West. Quest’anno anziché partire in solitaria raggiungiamo un’altra coppia di amici che ci aspettano a south beach già da qualche giorno. Ecco alcune ...

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  • di Ylenia Rainero
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

7 gennaio 2010 ed appena di ritorno dalla nostra ultima vacanza, destinazione Miami, Florida Keys e Key West. Quest’anno anziché partire in solitaria raggiungiamo un’altra coppia di amici che ci aspettano a south beach già da qualche giorno.

Ecco alcune info pratiche ed economiche utili:

Volo (da nizza) 620euro a persona + 60 di assicurazione annullamento con American Airlines;

Itinerario: 3 giorni a Miami (29 dicembre – 1 gennaio), partenza l’1/01 per le Keys, dall’1 al 4 a Key West + un’ultima notte a Miami.

Premetto che ero già stata a Miami svariate volte per lavoro, senza mai tuttavia coglierne completamente l’essenza di rilassatezza e bella vita che questa piccola parte della città (south beach) è in grado di offrire, e senza aver mai visitato Key West!

Hotel: 3 notti al WhiteLaw sulla Collins (640euro per 2 persone per 3 notti), 3 notti all’Albury Court di Key West (circa 600euro per 2 persone colazione inclusa) e un’ultima notte al Nash di Miami, sempre sulla Collins (143euro per 2 persone).

Atterriamo a Miami alle 15.30 del 29 dicembre, il volo sembrava infinito, e non appena raggiungiamo gli amici al WhiteLaw (albergo carinissimo in stile decò, interni decisamente di design, bar casinaro ed happy hour dalle 7.00 alle 8.00 di sera con drink a base di rum e vodka gratis per i clienti) abbiamo solo voglia di metterci in mini e shorts + ciabatte e buttarci proprio sull’happy hour.

Io purtroppo esagero, e tra fuso, stanchezza e sbornia collasso a letto prima ancora di andare a cena. Mio marito Gerry e gli amici Matteo e Mara cenano al ristorante cubano sotto l’hotel e poi anche lui, sfinito dal fuso, rincasa.

Il secondo giorno siamo belli arzilli, andiamo tutti e 4 a fare colazione sulla Ocean, ossia a farci fregare un mucchio di soldi in uno di quei locali che offrono ogni ben di Dio vista mare. Il compaesano che lo gestisce ci invita promettendo che ci offrirà i caffè, in effetti dopo aver spaziato con omelette e condiviso un ‘banastrone’ di succo d’arancia attrezzato con 4 cannucce da cui sorbiamo tutti rimaniamo sorpresi del prezzo basso, se non fosse che il giorno dopo io e mio marito torniamo per un semplice caffè con brioche e ci sparano in 2 più del giorno prima in 4… diffidate!!!

Il 30 dicembre è una bella giornata; non calda come ce la aspettavamo, ma stare sulla spiaggia a fare people watching è abbastanza piacevole, anche se mezzi vestiti. Il pomeriggio lo passiamo passeggiando sulla Lincoln, ossia facendo shopping!! E che affari, coi saldi invernali abbiamo portato a casa una valigia di roba ad ottimi prezzi! Mangiamo anche una pizza locale in un ristorantino di fronte al Sushi Samba. Dopo un po’ di relax ci prepariamo per la sera. Siamo diretti ad Espanola Way, non proprio un quartiere, in quanto si tratta di un’unica via, ma molto folkloristica e messicaneggiante, andiamo in un delizioso ristorantino che si chiama Tapas Y Tinto, per il menu ci atteniamo rigorosamente al nome del posto.

Il 31 dicembre fa calduccio e c’è il sole, perciò andiamo in spiaggia da Ocean Drive. Si può addirittura fare il bagno, così ci tuffiamo tra le onde. Pranziamo da un paninaro che si trova in una traversa della Collins e che fa panini di ogni genere a poco prezzo ma originali e di ottima qualità, da provare. Stiamo meditando che cosa faremo quella sera cercando di organizzare il Capodanno divertentissimo che ci aspettiamo da Miami! Decidiamo di andare in un mega supermarket specializzato in cosine bio, e compriamo una marea di sushi, altre prelibatezze e bottiglie di vino e champagne. Poiché non ci va di mischiarci alla calca per la cena, allestiamo un banchetto principesco nella suite dei nostri amici, stappiamo lo champagne e ceniamo tutti contenti, prima di finire di prepararci per uscire

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