Da Città del Messico ai Caraibi ida y vuelta

Città del Messico, Oaxaca, la costa del Pacifico, Chiapas e Caraibi... tutto fai da te

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  • di ggiuli
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Viaggio fantastico! Da Città del Messico ai Caraibi con tappa sul Pacifico…

Volo prenotato a febbraio su Volagratis.it, andata Milano Linate – Londra – Città del Messico con British Airways e ritorno Città del Messico – Madrid – Milano Malpensa con Iberia (ovviamente tra le due compagnie non c’è confronto, Iberia peggiora sempre di più!). Costo complessivo per 2 persone 1822 € con assicurazione sanitaria e di viaggio incluse. Ecco le tappe che abbiamo fatto...

Giorno 1

Partenza da Milano Linate alle 11:30 e arrivo a Città del Messico alle 19:20; prendiamo un taxi per andare all’albergo che avevamo prenotato, l’Hotel Roble (indirizzo: Uruguay 109 Colonia Centro), dove però ci dicono che non hanno tenuto la nostra prenotazione perché avevano cercato di strisciare la carta di credito usata per prenotare con Booking e, avendola trovata con credito insufficiente, non ci hanno tenuto la camera. Abbiamo cercato di far valere le nostre ragioni (ho sempre prenotato con Booking e non mi è mai successa una cosa del genere), ma non c’è stato verso, anche perché ormai tutto l’hotel era pieno. Siamo finiti quindi all’Hotel San Francisco, più economico ma un po’ bruttino e più distante dalla zona Zocalo-Cattedrale, dove volevamo stare noi. Insomma, noi vi sconsigliamo l’Hotel Roble, perché oltretutto sono stati molto scortesi con noi. Nella zona del Zocalo è pieno di alberghi, sicuramente non manca la possibilità di scelta.

Giorno 2

Visitiamo Città del Messico, ma iniziamo la giornata con un’ottima colazione al Cafè Popular, consigliato anche dalla Lonely Planet, guida che abbiamo usato per questo viaggio. Abbiamo visitato lo Zocalo, la cattedrale, sbirciato tra le rovine del Templo Mayor (senza entrarci, perché non ci sembrava nulla di speciale), ammirato i murales di Diego Rivera nel Palacio Nacional. Nel pomeriggio abbiamo preso l’autobus turistico che fa il giro dei quartieri più moderno di Città del Messico, dal Paseo della Reforma all’Audiorio; l’andata è stata molto piacevole, il ritorno eterno perché l’autobus si ferma per tempi eterni a ogni angolo di Città del Messico!

Giorno 3

Colazione al Cafè de Tacuba (anche questo consigliato dalla Lonely Planet) e poi abbiamo visitato il Museo di Antropologia al Bosque de Chapultepec. Per andarci abbiamo preso un autobus pubblico che abbiamo aspettato più di mezz’ora, quindi tenetene conto se avete poco tempo. Il museo di Antropologia è veramente una bellezza, l'abbiamo visitato per 3 ore, ma ne vale la pena. Assolutamente da non perdere! Siamo poi andati alla stazione degli autobus Tapo e abbiamo preso un bus Occ per Oaxaca, partenza alle 17.30 e arrivo a Oaxaca intorno all’una, costo a persona 452 Mxn (peso messicano). L’Hostal che avevamo prenotato è il Casa del Sotano (indirizzo: Tinoco y Palacios 414), un posto molto bello e curato, costo per una camera doppia per 3 notti 222 $, colazione non inclusa. Questo hostal è in centro e ha una bellissima terrazza panoramica e un patio interno molto curato, dove di mattina si può fare colazione.

Giorno 4

Al mattino visitiamo le rovine di Monte Alban, un posto davvero bello, sia per le rovine, tra le più antiche del Messico ma ben conservate, sia per il tempo: c’è un bel sole ma non troppo caldo. Per quanto abbiamo potuto sperimentare, nel mese di luglio in Messico piove in abbondanza, soprattutto il pomeriggio, pertanto abbiamo scelto di concentrare le visite di mattino. Anche il museo annesso al sito di Monte Alban è molto bello. Nel pomeriggio visitiamo il Museo Rufino Tamayo, che contiene reperti archeologici di varie culture preispaniche messicane, assolutamente consigliato! Poi facciamo un giro per Oaxaca, una città molto bella e vitale, non troppo intasata di turisti e con alcune gallerie di arte e artigianato davvero notevoli! Oaxaca è anche piena di posti in cui mangiare, oltre alla carne con il mole, la salsa tipica di questa zona, è molto buona anche la tlayuda, una specie di pizza con la base costituita da una tortilla ricoperta da vari ingredienti a scelta.

Giorno 5

Stamattina andiamo con un combi a visitare il mercato di Ocotlan, una cittadina vicina a Oaxaca dove il mercato settimanale si tiene di venerdì. Il mercato è bellissimo, pieno di cose strane, oltre a personaggi variopinti, odori, puzze, colori… bellissimo! Assolutamente consigliato! Visitiamo la chiesa nella piazza centrale, la cupola è piena di uccellini che volano e cinguettano… un “canto” davvero particolare! Ci sediamo nella piazza della chiesa, dove possiamo ammirare il passaggio dei vari personaggi e venditori ambulanti che vanno avanti e indietro. Riprendiamo un combi e scendiamo nel villaggio di San Bartolo Coyotepec, a metà strada tra Oaxaca e Ocotlan; questo villaggio è famoso per le ceramiche di barro negro, ci facciamo spiegare dov’è il mercato artigianale e compriamo un bel po’ di ceramiche. Qui i prezzi sono molto più bassi che a Oaxaca, perché si comprano direttamente dagli artigiani, che si possono ammirare e fotografare anche mentre sono al lavoro. Prendiamo un autobus strapieno per tornare a Oaxaca, dove visitiamo la spettacolare Chiesa di Santo Domingo e il Museo della Cultura di Oaxaca, che personalmente non mi ha entusiasmato molto, tranne che per l’ubicazione. La sera ceniamo in un ristorante molto carino, la Olla, dove fanno cucina un po’ più ricercata e si spende un po’ di più che in altri posti, ma sempre poco rispetto all’Italia.

Giorno 6

Avevamo prenotato già dall’Italia un volo con la compagnia Aerotucan per andare sul Pacifico, nella Bahias de Huatulco. Prenotare con Aerotucan è stato un po’ pittoresco: essendo una compagnia molto piccola li abbiamo contattati via Facebook, loro ci hanno risposto chiedendoci un indirizzo di posta elettronica al quale hanno poi mandato un modulo da compilare con i dati della carta di credito e successivamente i biglietti. Il viaggio è stato spettacolare: si vola su un piccolo aeroplano non pressurizzato da 13 posti, dotati di pilota e co-pilota (per fortuna!) e si sorvola tutta la sierra che da Oaxaca digrada dolcemente verso l’Oceano; in tutto sono 40 minuti di volo, decisamente meglio rispetto alle 6-8 ore di viaggio in autobus. Il costo è stato di circa 100 $ a persona. A Huatulco il clima è molto caldo e umido e non è davvero il massimo, anche perché ci eravamo acclimatati al clima più fresco e secco delle montagna. I taxi fuori dall’aeroporto ci hanno chiesto 100 Mxn a persona per andare fino a La Crucecita, dove noi avevamo prenotato il nostro albergo; ci sembrava troppo, così abbiamo fatto un pezzo di strada a piedi per arrivare alla strada principale appena fuori dall’aeroporto e lì abbiamo contrattato per una corsa in taxi a 40 Mxn per 2 persone… conviene decisamente fare così! L’albergo che avevamo prenotato era il Villa Blanca Huatulco (180 $ per 2 notti a camera, senza colazione), a la Crucecita; un posto carino, vicino a Playa Chahue e con una bella piscina interna dove si può stare anche la sera fino a tardi. La sera andiamo a mangiare in un ristorante a La Crucecita, TerraCotta, consigliato anche dalla Lonely Planet, molto buono!

Giorno 7-8

Abbiamo trascorso due giorni al mare, spostandoci da una spiaggia all’altra con i taxi. Molto bella Playa Maguey che ha anche dei paladares sulla spiaggia per pranzare. La sera del secondo giorno alle 21 partiamo con un autobus della Occ per San Cristobal de Las Casas (410 MXN a persona, circa 12 ore di viaggio).

Giorno 9

Al mattino arriviamo un po’ rotti a San Cristobal dopo la nottata in autobus, andiamo subito in albergo, il Parador Margarita; un posto molto carino, ma con personale antipatico. Abbiamo pagato 140 $ a camera per due notti con colazione inclusa. Dopo esserci sistemati in albergo, siamo andati a fare un giro per San Cristobal; abbiamo fatto colazione nel locale Tierra Adentro, un posto molto carino e dove abbiamo mangiato bene. Poi abbiamo esplorato la zona vicino alla Chiesa di Santo Domingo e il mercatino artigianale che gli indios tengono nei dintorni. San Cristobal è un ottimo posto per comprare dei regali, soprattutto tessuti. La sera siamo andati a cena da Emiliano’s Mustaches, consigliato dalla Lonely Planet, un posto molto buono, poi abbiamo fatto un giro nella piazza della cattedrale e dintorni, che sono molto animati

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Commenti
  1. pipa61
    , 15/10/2012 10:25
    ciao, il 31 ottobre partiamo per fare un viaggio simile al vostro. il nostro dubbio era se prenotare la macchina in italia o farlo direttamento in loco forse risparmiando. voi quanto avete speso e che assicurazione avevate? il mare era pericoloso sul pacifico? grazie delle informazioni che ci darete!!!

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