Messico: Oaxaca, tartarughe e coccodrilli

Andiamo a conoscere lo stato di Oaxaca, archeologia e mare

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  • di Gerardo Guida
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

La mia sesta volta nel paese Azteco

Questa volta Paulina ed io abbiamo deciso di incontrarci a Città del Messico, dove tra l'altro, io ho un appuntamento di lavoro, per poi partire alla volta del sud del Paese: Oaxaca e le sue coste, prima di incamminarci verso Fresnillo dove vivono adesso i suoi genitori.

6 Agosto - Partenza da Fiumicino - Il volo

Durante una delle lunghe attese che caratterizzano il viaggio, leggo a scrocco un interessante articolo della rivista "Foreign Affairs", a proposito di un parallelo tra la Colombia degli anni '80-'90 ed il Messico odierno rispetto ai problemi della violenza e dei cartelli delladroga (The New Cocaine Cowboys). L'articolo sottolinea fortemente la violenza attuale del Paese, una media di un omicidio ogni 30 minuti! Un buon viatico per chi si accinga a percorrere il Messico in lungo e largo... Atterro e mi ritrovo in un aeroporto a me completamente sconosciuto. Hanno costruito un Terminal tutto nuovo! In questi anni il Messico prosegue a crescere, realizzando sempre nuove strutture, mentre in Italia sembra che si dorma soltanto. Esco da quella specie di palcoscenico che sono gli Arrivi. Si spalanca il sipario della porta a vetri automatica e davanti a me la platea di parenti e amici che scrutano attenti con i loro palloncini in mano e la folla dei commessi con i cartelli Mr. Gordon o Mr. Yamamoto. Tutti gettano il loro sguardo dietro le mie spalle, scartandomi con un "questo no". Spunta sul mio volto un sorriso leggermente ebete, quello di chi sa che deve ridere ad una barzelletta ma non sa perchè, cerco di incrociare lo sguardo conosciuto che so essere lì ad attendermi. Non lo trovo. Mi guardo meglio intorno. Nulla. Il sorriso rimane ancora sulla mia faccia, fino a farmi male alle guance, mente dentro comincio a temere che ci sia qualcosa che non va. Di sagome e pupille conosciute neanche l'ombra. Comincio disperatamente a girare in tondo, come uno squalo a caccia di prede, per vedere e farmi vedere, senza allontanarmi dalla scena. Senza risultato alcuno. Quando il volto sta per anchilosarsi, ecco Paulina ed i suoi gentili zii!! Per questa volta sono salvo! 7 Agosto - Città del Messico - Murales! Murales!

La giornata la dedichiamo ad una delle cose più belle del Messico: i Murales. Cominciamo dallo Zocalo, una breve affacciata nella Cattedrale, una delle più grandi d'America, pendente da varie parti (come la torre di Pisa), e con al centro un grosso pendolo. Un lungo cavo di acciaio lega al soffitto un peso che punta ad una lastra di marmo dove è indicata, nei vari anni, la sua posizione al cambiare della pendenza della chiesa. Ci avviciniamo incuriositi e notiamo che il pendolo oscilla leggermente. Mi fermo a riflettere un po'. Il pendolo non si muove.... È la chiesa che si muove attorno!!!! A Città del Messico ci sono due o tre terremoti al giorno, tanto piccoli che l'uomo non li avverte, ma un pendolo così grande sì. Proseguiamo visitando il Palacio de Gobierno ed i magnifici murales di Diego Rivera. Per godere al meglio degli affreschi, decidiamo di affidarci ad una guida. Le altre volte che ho visto i murales, mi aveva accompagnato una guida anziana, che ripeteva le cose come un pappagallo, salvo poi scoprire che c'era un servizio di guide, gratuite, fatte da ragazzi con una maggiore compenza e freschezza. Forte dell'esperienza, cerco il servizio gratuito. Niente da fare. Ci accompagna una guida autorizzata. Come apre la bocca per iniziare la sua giaculatoria, un flashback mi fulmina: era sempre lo stesso vegliardo!!! Infatti la sua spiegazione procede con solito farfuglìo nasale, a lunghi tratti incomprensibile. Sembra che stia recitando il rosario. Anche questa volta mi mostra, in quanto italiano, il volto di Garibaldi in un angoletto

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Commenti
  1. Gerardo Guida
    , 19/2/2011 23:16
    @iaius:
    I prezzi sono purtroppo quelli. Anche io li compro in internet molti mesi prima. Quindi sbrigati se no li trovi ancora più cari. Una dritta, se parti e arrivi in mezzo alla settimana risparmi, lo stesso se torni i primi di settembre (magari posticipando la partenza ad agosto)
    Che parte del Messico vuoi visitare?
    @supervalentina:
    Lo Yucatan è un posto con il mare molto bello, ma è molto pieno di turisti. Ad agosto Italiani, a Natale e Pasqua messicani, gli americani nelle loro vacanze. Se si rimane in hotel o dove ci sono turisti, sarete spennati. Esempio: per muoversi negli spostamenti locali potete prendere un bus locale (a volte scalcagnato) per pochi pesos (30 centesimi) ma vi porta dove volete, oppure un taxi ( i tassisti vi bombarderanno di richieste) e vi chiederanno magari 5 euro. Lo stesso vale per i ristoranti. Nelle cittadine interne pagherete molto poco, ma nel ristorante affollato di turisti stranieri, sulla spiaggia, pagherete solo poco meno che in Italia.
    Fate sempre attenzione se volete rimanere stretti sul budget
    Fate una capatina alle rovine Maya, andateci con l'autobus (sarebbe l'equivalente del treno in Italia), fate pure un giro ai Cenote.
  2. supervalentina
    , 2/2/2011 14:23
    sei in linea! io ho pagato sui 900 con hotel a cancun cmq calcola che è l'unica spesa "grossa" che fai perchè poi lì davvero non spendi nulla"!
  3. iaius
    , 2/2/2011 10:23
    Ciao!! Ti volevo chiedere una info.
    Vorrei andare anche io in Messico in agosto e sto già guardando i voli, on-line l'ho trovato a 750 € (con alitalia) mentre in agenzia a 880...posso chiederti quanto l'hai pagato tu? solo per capire se sono questi i prezzi per quel periodo...ti ringrazio! Ilaria

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