Il nostro viaggio attraverso un po' di di Mexico

Data del viaggio : 25 giugno-18 luglio 2008 I nostri voli con Iberia: Andata Pisa-Madrid-Città del Messico; ritorno Cancan- Città del Messico-Madrid-Pisa, 800 € a persona comprato a dicembre in agenzia. Spesa totale del viaggio (aereo compreso) : 2300 € ...

Diario letto 3607 volte

  • di fburga
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Data del viaggio : 25 giugno-18 luglio 2008 I nostri voli con Iberia: Andata Pisa-Madrid-Città del Messico; ritorno Cancan- Città del Messico-Madrid-Pisa, 800 € a persona comprato a dicembre in agenzia.

Spesa totale del viaggio (aereo compreso) : 2300 € a testa Itinerario: Città del Messico, Puebla, Oaxaca, San Cristobal , Palenque, Champeche, Merida, Uxmal-kabah-chichen Itza, Tulum, Isla Holbox Partecipanti: Io (Francesca) e il mio compagno Lorenzo.

Prologo: Questo è il nostro primo “viaggio”. L’abbiamo organizzato grazie ai preziosi consigli trovati anche in Turisti per Caso e alla Lonley Planet (LP)! Alcuni Hotel li avevamo fissati dall’Italia, molti li abbiamo invece scelti strada facendo, magari telefonando per accertarci che ci fosse posto. Molto utili si sono rivelate le recensioni del sito Tripadvisor. Abbiamo deciso di viaggiare con uno zainone 65L a testa più uno zainetto come bagaglio a mano. Noi ci siamo trovati bene con gli zaini, ma forse anche con i trolley sarebbe stato comodo.

Giorno 1. 25/06: Madrid Il nostro flight plan prevedeva una “breve” sosta a Madrid: arrivo alle 14 e partenza alle 1:50 di notte!!! Visto che avevamo fiduciosamente affidato i nostri bagagli alla compagnia decidendo di non effettuare il ritiro fino a DF (Città del Messico) , cosa fare se non andare a vendere Madrid!? Dallo splendido aeroporto abbiamo preso la metropolitana che in circa 20 minuti ci ha portato nella zona centrale. Il cielo era azzurro, il caldo era molto ma non ci ha impedito di passeggiare per le strade e le piazze della capitale spagnola. Nel tardo pomeriggio ci siamo spostati al parco del Ritiro per ammirare il Palazzo di cristallo, riposarsi un po’ e cenare, prima di tornare con ampio anticipo all’aeroporto.

Giorno 2: 26/06 :Città del Messico (DF) Il volo da Madrid è durato circa 11 ore, ma grazie alla stanchezza accumulata a Madrid e all’ orario notturno del volo abbiamo dormito molto. Siamo arrivati all’aeroporto di DF dove abbiamo passato la dogana, ritirato i nostri bagagli e superato il famoso semaforo (si preme un bottone, se il semaforo è verde ok, se è rosso i bagagli vengono controllati). Uno spericolato taxi autorizzato (i cui biglietti a prezzo fisso si acquistano all’interno dell’aeroporto) ci ha condotto al nostro albergo Hotel Catedral, a due passi dallo Zocalo di DF. Dato che la stanza non sarebbe stata pronta fino alle 10, abbiamo fatto il nostro primo ingresso nella grande piazza. Abbiamo così subito imparato alcune cose: la piazza è sempre molto popolata da molti militari a “difesa” del palazzo del governo federale, la gente guida in modo pittoresco, e i vigili hanno il fischietto fisso in bocca!! Nel pomeriggio siamo andati a visitare la Zona rosa, la zona commerciale con bei negozi e bei locali, che ricorda molto la Spagna (il miglior pranzo del nostro viaggio da Beatricita, consigliato LP) e il bosco di Chapultepec senza però visitare il museo. Per spostarci abbiamo preso la metro che costa solo 2 pesos cambi compresi: gli scalini delle scale che portano ai treni sono consumati dall’enorme flusso quotidiano di persone e non c’è aria condizionata sui treni, basta a rendere l’idea? Comunque si è rivelato un mezzo comodo che ci ha dato anche la possibilità di stare tra i messicani. La sera siamo praticamente svenuti in un sonno ristoratore, dato che i 2000 e passa metri di DF li senti sulle gambe a fine giornata!! Girono 3: 27/06: Città del Messico- Teotihuacan Al mattino siamo andati al Terminal Norte e abbiamo preso un autobus di seconda classe per andare a visitare il sito archeologico di Teotihuacan. La visita si è rivelata essere estremamente suggestiva data l’imponenza dei resti di questa città Atzeca. Lorenzo ovviamente è salito sulla piramide del Sole nonostante fossero le 13 e il sole facesse sentire la sua potenza, mentre io gli facevo ciao-ciao con la manina da sotto! Sarebbe stato intelligente mi fossi ricordata la crema solare e soprattutto me ne sarebbero state grate le mie spalle! Il tragitto di rientro in città è stato quanto meno istruttivo sull’immensità di DF. A più di 20 km dalla città un mare di casupole a un piano si susseguono come una colata di cemento che riveste tutto scalando le colline interrotte solo da stradoni polverosi che sembrano frangifuoco in una foresta di cemento. Nel pomeriggio abbiamo visitato altre zone dell’immensa DF, cominciando a prendere confidenza con i ritmi di questa immensa città abitata da 18 milioni di abitanti

  • 3607 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social