Yucatan fai da te

Martedì 1 Maggio 2007 Dopo un’opera di convinzione da parte di mio marito durata circa 10 anni, inizia il nostro viaggio in Messico! Premetto, che tutta la vacanza è stata progettata, prenotata e realizzata FAI DA TE, vale a dire, ...

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  • di monia_b
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Anche se il sonno avanza, per riuscire a recuperare il fuso, cerchiamo di stare svegli il più possibile, andiamo quindi a vedere la famosa 5° Avenida, la strada principale di Playa del Carmen, che alle 20.30 si presenta ancora non molto affollata, ma rende già l’idea di quel che sarà! La cosa che abbiamo notato, però, è che al di là della 5° le altre strade sono disseminate di casine di locali non troppo curate ma molto pulite.

Il nostro albergo è a tre strade dalla 5°, quindi comodissimo! Ma noi non riusciamo a stare svegli oltre e alle 21.30 crolliamo in un sonno ristoratore, stanchi, ma felici di essere arrivati finalmente in Messico! Mercoledì 2 Maggio 2007 Riusciamo a svegliarci per le 8.30 e facciamo colazione alla pasticceria francese Petit Marvejas consigliata dalla Lonely buona, economica e di gusti decisamente europei! (Per le altre mattine non c’è stato bisogno di spostarsi per la prima colazione visto che Francesco ce l’ha gentilmente offerta per altri 14 giorni) Arriviamo finalmente in spiaggia, il posto è bello, ma non particolarmente affascinante, ci colpisce invece la particolare luce solare.

In spiaggia, oltre al meritato riposo, cerchiamo di pianificare la visita di domani con guida Lonely alla mano e vari racconti di viaggio scaricati da vari siti internet.

Per il pranzo, torniamo verso la Posada, cercando qualcosa da mettere sotto i denti. Gli alberghi messicani, infatti, di solito offrono un servizio di solo pernotto o al massimo bed & breakfast, quindi bisogna organizzarsi! Guardando a destra e sinistra, individuiamo un elemento prezioso per noi: un Wal-mart! Lo so, la globalizzazione...! Ma quant’è utile qualche volta! Decidiamo di pranzare li e con quattro soldi, ci prendiamo un sacco di roba: del riso, delle frittelle di pollo, dei peperoni con mais e dell’ananas al formaggio 2 coca cola, per la cifra irrisoria, di circa € 6.00 in due!!!! Dopo pranzo, passiamo per la stazione dei collettivos (anche questa vicinissima all’albergo) per informarci sul prezzo del biglietto e sugli orari di partenza per Tulum. Scopriamo con piacere, che questo servizio di collettivo, parte con pulmini da circa 12-13 posti ogni 10 minuti (“minuti messicani”, vale a dire: quando è pieno!) dalle 5 di mattino, alle 22 di sera e la cifra per la tratta Playa – Tulum, che sono all’incirca una settantina di Km, costa solo 25pesos!! Torniamo in spiaggia e ci spostiamo rispetto al posto della mattina per cercare un posticino migliore, ma non sembra esserci, così, optiamo di rimanere vicino all’imbarco per i traghetti per Cozumel.

La sera, ceniamo al 100% Natural (anche questo consigliato dalla Lonely) un bel posticino, sembra un po’ una queva, con una fontana e tanti frutti tropicali! Ci mangiamo dei Tacos con contorno e un succo per una spesa di circa € 12.00 in 2. A proposito, sembra che non abbiamo risentito troppo delle ben 7 ore di fuso!!!!) 3 Maggio 2007 Partiamo presto, verso le 8 prendiamo un collettivo direzione TULUM, per visitare le famose rovine. Il viaggio è di circa 1 ora e il costo è di 25 pesos a testa (vi consiglio di partire dall’Italia direttamente con i Pesos e non con i dollari, altrimenti dovrete fare due cambi, perché in Messico per quanto i dollari siano accettati, è di gran lunga più conveniente pagare in Pesos).

Quando scendete dal pulmino, prima dell’entrata alle rovine, vi verrà offerto un collegamento con un trenino fino all’ingresso del sito, per un costo di circa €3.00, non vi fate ingannare, non sono neanche 700 m a piedi! Arriviamo alle bellissime rovine, un mare da cartolina, unica nota stonata sono le Iguana, che vivono indisturbate nel sito! Usciti dalla visita, veramente stremati dal caldo cuocente, decidiamo di seguire le indicazioni di Sara (una ragazza che aveva lasciato il suo diario di viaggio su turisti per caso) per una spiaggia paradisiaca. C’è da camminare per circa 1 km su un sentiero pedonale che si apre a sinistra dell’uscita dalle rovine, fino a che, sempre a sinistra, si trova l’indicazione per le cabanas. Ne vale veramente la pena, la spiaggia e bellissima e quasi sempre deserta! Passiamo lì il resto della nostra giornata

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