Salisburgo e dintorni

Mercatini di Natale e non solo

Diario letto 12827 volte

  • di hummin
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Quando arriva il Natale si hanno mille pensieri, quali regali fare e a chi farli, come e dove festeggiare e, per i più fortunati, dove trascorrere qualche giorno di ferie.

Da diversi anni ormai io e mia moglie abbiamo trovato la soluzione all'ultimo quesito, i mercatini di Natale sono diventati un appuntamento fisso e quasi irrinunciabile persino per chi come me inizialmente era molto scettico.

La scelta del percorso richiede sempre tempo e una profonda meditazione, anche se poi in realtà abbiamo delle tappe fisse alle quali non ci va di rinunciare. Lo scorso anno abbiamo sperimentato la Germania esplorando Monaco di Baviera e Norimberga, esperienza bellissima e che abbiamo voluto ripetere quest'anno, nel senso che abbiamo aggiunto ai tradizionali mercatini del Trentino Alto Adige una breve puntata di due giorni a Salisburgo, città dal grande fascino mai visitata sin ora.

Partiamo di lunedì mattina fiduciosi di non trovare traffico se non quello tradizionale dei giorni lavorativi, ci attende un percorso di circa 4 ore per arrivare alla nostra prima tappa che sarà Colle Isarco.

Decidiamo di prendercela comoda per evitare la nebbia, ma nonostante questa precauzione la incontriamo puntualmente già sulla Cisa in direzione Parma. Non indugerò ulteriormente nella descrizione del viaggio che fortunatamente procede senza particolari intoppi, tirando le somme per l'ora di pranzo siamo in Trentino e scegliamo di fare due soste prima di andare in hotel.

La prima di queste è Bressanone, non è la prima volta in assoluto che veniamo qui ma con la tranquillità di un lunedì lavorativo ci si gode la visita nel vero senso della parola.

Per prima cosa però va risolta la questione pranzo, e a tal proposito mi permetto un consiglio spassionato, dove possibile cercate di evitare il classico ristorante, approfittate dei banchetti visto che la qualità del cibo è comunque alta e i prezzi notevolmente più bassi.

Certo si tratta di mangiare all'aperto e il più delle volte in piedi, ma se il clima lo consente credo si tratti di un'esperienza da fare, una di quelle cose che visitando i Mercatini di Natale sono una sorta di must.

Non è facile coniugare le pulsioni classiche del viaggiatore incallito che portano a dover sempre e comunque scoprire qualcosa di nuovo e il vero spirito di un viaggio come questo, mettete per un attimo da parte la smania di visitare musei e chiese per godervi i colori e i profumi di questi luoghi.

Personalmente ho imparato ad apprezzare le piccole cose, mi colpiscono molto i colori e la fantasia che c'è dietro l'allestimento di ogni singolo banchetto, per molti forse si tratterà di uno spettacolo simile che si ripete all'infinito ma non credo sia così. A ben vedere dietro ogni allestimento e creazione artigianale c'è un grande lavoro e raramente capiterà di trovare due prodotti uguali, forse simili ma mai identici.

Tornando a bomba, come amano dire i bravi scrittori, l'atmosfera natalizia è capace di cambiare radicalmente il volto di una città, tant'è che oggi i mercatini si tengono ovunque anche nelle location più improbabili., ma Bressanone non ha bisogno di essere stravolta, in un certo senso viene completata nel suo fascino. Tutto si svolge nella Piazza del Duomo all'interno quindi delle mura della vecchia città episcopale, circondata da maestose dimore centenarie, si apre ai visitatori un mondo variopinto di profumi seducenti e sapori unici, fatto anche di scatti indimenticabili sugli antichi mestieri artigianali ricchi di tradizione e passeggiate in carrozza per la città

  • 12827 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social