In Australia passando da Dubai

Da Melbourne al Northern Territory, dalla Grande Barriera Corallina a Sydney con tappa finale a Dubai

Diario letto 27147 volte

  • di ilaser2
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

VENERDì 9 AGOSTO 2013

Deserto d’agosto a Milano. La città è immobile nell’afa. Siamo in trepidazione davanti alla macchinetta delle timbrature mentre lo zaino, già pronto, ci attende da stamattina. Nel silenzio il ticchettio è una tortura…

Tic-tac, tic-tac, tic-tac....... 16.52 (dai!)

Tic-tac, tic-tac, tic-tac .......16.53 (dai, dai!)

Tic-tac, tic-tac, tic-tac .......16.54 (azz! Manco fosse la campanella dell’ultimo giorno di scuola)

Tic-tac, tic-tac, tic-tac ........16.55 (pepepepepepe!)

Allo scoccare dell’ora Fantozzi filiamo come il vento! Via! Liberi!

Ciao a tutti!!! Noi vi molliamo e ce ne andiamo in Australia!

Ci attende un lungo e massacrante viaggio di più di 24 ore, complicato già dai primi minuti dalla conducente della 61. Anziché a Cadorna ci lascia in Piazza Castello perché, dice, le serve il pullman per una missione urgente. Cos’é? Mission Impossibile? Ad Agosto? A Milano? Ma dai!

Pensiamo sia una sorta di scherzi a parte ed attendiamo, scocciati perché già in ritardo, il palesarsi del conduttore di questa insolita trasmissione estiva. E Invece no, la tipa fa sul serio. Giù tutti e a piedi, di corsa, fino alla fermata del Malpensa Express (che rischiamo di perdere).

Sono in viaggio da 10 minuti e sono già completamente sudata e stressata di brutto! Non va bene! Quest’Australia dovrà fare miracoli!

La mezz’ora di treno fino in aeroporto mi sembra un calvario. Non sopporto più l’italiano medio che mi sta vicino. Dopo un intero anno a stecchetto, è in partenza per la “Vacanza”. Andrà in barca, in Sardegna, e ora mi sta asciugando il cervello facendo il figo danaroso sproloquiando su: gossip, serate, vip .... Poi però si lamenta perché non ha i soldi per mettere la benzina al catamarano. Ma Basta!!!! Sto per sbottare, non ce la faccio più a reggere questa brutta gente. Poi però mi calmo, recitando come un mantra: “Australia arrivo, Australia arrivo, Australia arrivo ……!!!”

Il check-in on-line ci fa risparmiare un sacco di tempo. Affidiamo le nostre valigie alle cure del personale Emirates e, in tarda serata, decolliamo puntuali. Prima destinazione: Dubai.

SABATO 10 AGOSTO 2013

Viaggiare con Emirates è sempre un piacere, anche in Economy.

Abbiamo tre ore di scalo tecnico e scopro che, nell’aeroporto, ci sono pure le docce. Mmhhh ..... dopo una notte insonne, in volo, una doccia rigenerante la farei volentieri. Purtroppo però non ho nè asciugamano nè ciabatte. Sigh!

Sono più fortunati i passeggeri della First Class che, sul volo per Melbourne (operato con i nuovi A380), viaggiano in lussuose cabine private con tanto di letto e doccia fighissimi.

Inganniamo l’attesa tra un volo e l’altro sorseggiando l’immancabile Cappuccino Costa Coffe e guardando l’umanità che ci circonda. Ormai gli smartphone sono un accessorio trasversale a razze e culture. Un dubbio però mi attanaglia: ma le ricchissime e velatissime donne arabe alle prese con Facebook che foto hanno sul profilo? E come fanno a riconoscersi? Cercami ...... sono quella con il velo Hermes, piuttosto che Dior?

DOMENICA 11 AGOSTO 2013

La seconda parte del volo è operata da Qantas. Già a bordo di respira un clima “Aussi”. Le eleganti hostess Emirates lasciano il posto a simpatiche ragazzotte australiane che scherzano con i passeggeri. Anche il servizio a bordo è molto informale: viene creato una sorta di open bar di prodotti “sani”. Niente servizio tra le file di sedili, ma un buffet di frutta fresca, succhi e snack ipocalorici a disposizione degli utenti. Ovviamente, mentre una parte degli australiani è nota per essere molto attenta al wellness, l’altra è conosciuta per essere forte bevitrice e messa davvero male..... Il nostro vicino di sedile riesce a farsi ben 8 (8!!!!) whisky & cola. Mio Dio! A 32 anni ne dimostra 45 ed é rovinato! Oltretutto deve aver sacchegiato il duty free di Dubai perché scende dall’aereo stracarico di bottiglie. Che tristezza

  • 27147 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social