Mauritius per kiter e windsurfer

Un viaggio sull'isola... fuori stagione
Scritto da: ubertoc
mauritius per kiter e windsurfer
Partenza il: 30/10/2012
Ritorno il: 10/11/2012
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €
Mauritius è un’ex colonia prima francese e poi ultimamente, prima della indipendenza del 1968, inglese. È al largo della costa est del Madagascar ed è quindi nell’emisfero australe con le relative conseguenze per le stagioni e il clima. Gli inglesi hanno lasciato la circolazione a sinistra i francesi la lingua oltre che una scia di discendenti degli schiavi che venivano utilizzati per la coltivazione della canna da zucchero. La lingua di tutti i giorni è il creolo, le ufficiali sono sia inglese che francese che vengono studiate entrambe a scuola. La composizione etnica della popolazione è basata su africani e indiani.

Alcune note sul “sistema paese”. Mauritius è un’isola abbastanza grande, ospita un 1,2 milioni di abitanti ed in auto da Le Morne a Grand Baye (estremo nord) impiegherete 1,5 ore in auto per la superstrada. Vale la pena di prendere un’auto e girare un po’, non impiegherete più di 2 o 3 giorni per visitare quasi tutto. Non aspettatevi architettura o musei o monumenti, qui il vero monumento è la natura.

Port Luis ha un piacevole waterfront che si ispira in qualche modo a quello di Cape Town ZA, con un paio di bei ristoranti e bar, la vista del porto commerciale con le vedette della guardia costiera non è un granchè, ma il posto vale la gita anche rispetto al resto che ci sarebbe da vedere. Dall’aeroporto ci sono i pulmini degli hotel . Se, invece, non avete prenotato presso un hotel con tale servizio vi conviene cercare in Internet una soluzione di taxi privato. Ce n’è per tutte le tasche ma mediamente costosi,. Dall’aeroporto all’Indian resort noi abbiamo pagato 50 euro per un’auto spaziosa attrezzatura da kite inclusa. Noi abbiamo trovato abbastanza conveniente noleggiare l’auto da Pengouin rental car dell’aeroporto che comunque consegna anche presso i resort. Per una piccola March Nissan sono bastati 30 euro al giorno e 20 per la consegna al resort. Fate benzina ogni volta che vedete un distributore! Ce ne sono pochissimi e molto distanti uno dall’altro; la benzina ha prezzo uguale ovunque, non sforzatevi di cercare le occasioni. Al momento si paga 42 RS, poco più di un euro al litro. Una delizia per noi Italiani, un delirio per un mauriziano. Nei paesini troverete solo spacci alimentari e snack bar per i locali, anche i rari ristoranti locali sono tristissimi, non hanno nessuna attrattiva e il cibo è francamente facilmente dimenticabile. Abbiamo visto qualcosa lungo la strada che da La Gaulette va verso Flic en Flac, una pizzeria, un Bistro gestito da una giovane signora sud africana con marito mauriziano, un ristorante “di lusso” ma niente altro. A Flic en Flac, Grand Baye e Port Luis (se non anche in altri luoghi da noi non visitati) ci sono dei centri commerciali discreti, moderni e infestati dalle solite catene di fast food internazionali. Parrebbe non esistere o non facilmente reperibile, dunque , una ristorazione a meta’ strada fra il ristorante per mauriziani e i fast food. Chi lo trova avverta tutti!

Indian Resort. Posizionato in una area bellissima, logisticamente perfetto per il kitesurf e il windsurf, permette di armare l’attrezzatura di fronte alla camera e entrare in acqua in pochi metri. Ci sono inoltre due centri Mistral sia kite che windsurf all’interno della struttura, ben attrezzati e con materiale decente. La struttura non e’ proprio nuovissima ma ancora ben tenuta esteriormente, tutto sommato; di grandi dimensioni con moltissime camere si estende su un’area fronte mare ed è ben pulita e curata quanto basta. E’ anche piena di alberi che fanno la necessaria ombra alle palazzine; ci sono due ristoranti e due bar ma mentre siamo stati ospiti solo un ristorante era funzionante e anche non con la massima efficienza come si vedra’ qui sotto.

Le camere sono decisamente spaziose e le più comode per la spiaggia kite sono quelle al piano terra vicino alla reception, sino al numero 1018 oppure sull’altro lato intorno al numero 1080 che danno accesso alla spiaggia che guarda la laguna. Le stanze sono arredate modernamente con toni bianchi e dispongono di un bagno grande con doccia, vasca e wc separato. Completa la dotazione un tv led da 32 pollici ma malauguratamente sono trasmessi solo 3 canali di Mauritius con una scelta minimale e anche un po’ triste, ma non siamo qui per guardare la tv! La zona di Le Morne è a dir poco meravigliosa, il mare le spiagge, i colori sono abbaglianti e magnifici, non c’è che dire. Se la natura è straordinaria così non si può dire della organizzazione e gestione dell’Indian Resort. Novembre sarebbe l’inizio della alta stagione ma alcune cose non funzionano come dovrebbero e rimane il dubbio come sia possibile che all’inizio della stagione la situazione sia quella sotto indicata. Risulta quindi di poca credibilità l’ipotesi che le cose possano poi migliorare con l’addentrarsi nell’alta stagione; se non funzionano quando ci sono pochi ospiti figuriamoci quando ce ne sono tre o quattro volte tanti. I personale è molto ridotto, a colazione bisogna chiedere almeno due volte prima che qualcuno porti il caffè e alle volte bisogna alzarsi e prenderselo. Durante i pasti principali si vedono solo un paio di camerieri aggirarsi fra i tavoli, anzi sarebbe bello vederli perchè risulta difficile incrociarne uno dopo la prima ordinazione delle bevande. I camerieri sono mediamente giovanissimi con pochissima esperienza e sembrerebbe anche con poca voglia di fare salvo qualche caso isolato. Il buffet, a colazione, pranzo o cena e’ molto povero, con il banco verdure e ortaggi che ha sempre le stesse cose, poche e non molto appetibili. Quando una verdura/contorno finisce… finisce e basta e non lo si vede più! I piatti del buffet caldo sono abbastanza tristi, nessuno neanche lontanamente di gusto Italiano, d’altronde la clientela è prevalentemente francese o di paesi dell’est, Russia compresa come prevalente. Diciamolo con sincerità, il cibo non è buono e non siamo solo noi Italiani a dirlo, lo dicono tutti. L’acqua calda o anche fredda manca per un paio di ore un giorno sì e uno no a causa di non ben identificati problemi alla pompa… per 10 giorni di seguito!? Non ci sono idraulici a Mauritius? La cosa non è divertente se siete appena rientrati dalla spiaggia e se andate imbufaliti alla reception per protestare e avere una spiegazione rischiate di rimanere gocciolanti da soli per 5 minuti perché non c’è nessuno per accogliervi… una reception vuota per 10 minuti non è molto normale.

Il secondo giorno si è rotto il tubo della doccia esterna di fronte al bar, al momento di andarsene era ancora rotto, che efficienza! Se non avete la condizione all inclusive dovete fare attenzione ai costi degli extra come il bar o i pranzi. Una birra locale da 0,33 in bottiglia costa 4 euro (?!) e per la maggior parte delle volte non è nemmeno fredda. Un pranzo al solito triste buffet costa circa 18 euro, ma se uscite dal resort dalla parte del centro kite o anche dalla parte della laguna troverete nel parcheggio/spiaggia pubblico un paio di camioncini che vendono panini e baguette con moltissime varianti. I prezzi sono modici e con 75/80 Rs (due euro al cambio del novembre 2012) vi mangiate un bel panino ben farcito e caldo, aggiungete 45 Rs e vi fate anche una aranciata… direi che non c’è paragone almeno per il pranzo.

Spendiamo due parole su Internet e il wi fi. Al resort promettono di fornire gratuitamente una connessione wi fi e internet. Nell’area della reception c’è un modem che effettivamente fornisce il wi fi, il problema è che una sola connessione internet Adsl viene condivisa da due hotel e da tutti gli sventurati ospiti di entrambi gli hotel! Risultato: una connessione più lenta di un modem analogico a 28 kbs del 1995! Non si riesce scaricare una mail per non dire di inviarne una, non parliamo di usare skype!

Affrontiamo un altro capitolo della disorganizzazione. Chiediamo 2 biciclette per fare un giro nei dintorni. Alla reception impiegano circa 10 minuti per capire se ci sono (le abbiamo viste noi per primi nel parcheggio), chiedere quanto costano (magari gratis visto quanto si paga per l’hotel ma va bene lo stesso, costano 200 Rp per un’ora), trovare le chiavi dei lucchetti e accompagnarci alle bici. Sembrava che non le avessero mai viste. Finiamo il giro, rientriamo, consegniamo le bici e chiediamo che il costo venga addebitato alla camera come si fa anche nella piu’ triste pensione del lungomare di Cesenatico. Non si puo’! Le bici sono di terzi e vogliono il pagamento cash. Dopo 10 minuti di spiegazioni e inutili tentativi di far capire loro che non avremo rupie ne’ oggi ne’ domani cedono e accettano 10 euro. Quindi in definitiva, Mauritius è bellissima, il resort potrebbe migliorare parecchio. 



  • Marco Losi 1 Marco Losi 1
    Ero alla ricerca di una meta per un viaggio e guardando questo video ho avuto un’illuminazione [url]http://youtu.be/tD0dZVO5L_U[/url] Conoscete questi hotel??"
  • Marco Losi 1 Marco Losi 1
    Ero alla ricerca di una meta per un viaggio e guardando questo video ho avuto un’illuminazione [url]http://youtu.be/tD0dZVO5L_U[/url] Conoscete questi hotel??"
  • Marco Losi 1 Marco Losi 1
    Ero alla ricerca di una meta per un viaggio e guardando questo video ho avuto un’illuminazione [url]http://youtu.be/tD0dZVO5L_U[/url] Conoscete questi hotel??"
Commenti

Lascia un commento

Leggi anche