Martinica: non solo spiagge caraibiche

Fiori, oceano e vulcano: viaggio tra il misterioso vulcano (spesso avvolto nelle nuvole), la vegetazione tropicale e le spiagge di sabbia nera e quelle bianche punteggiate di palme

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  • di Greba
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

SUD CARAÏBE

Qui abbiamo soggiornato presso Le Domaine de l’Anse Ramier (www.anseramier.com), un residence a due piani dotato di due stanze e di sei studio. Noi abbiamo richiesto lo studio “Cannelle” per via della confortevole terrazza e della vista panoramica sull’oceano. Lo studio non è sicuramente dei più nuovi (porta chiari segni di usura) e non posside certo il fascino della storica “casa coloniale” nella foresta tropicale. Ciònondimeno è pulito (-le lenzuola e gli asciugamani così come gli strofinacci da cucina sono stati cambiati regolarmente-) e soprattuto è funzionale al nostro scopo, ossia la visita del triangolo “Les Anses-d’Arlet – Sainte Anne – Ilets du Robert”. Nonostante Le Domaine millanti la presenza di una propria spiaggia privata, questa purtoppo delude le aspettative visto che si affaccia sul golfo trafficato di Fort-de-France.

L’UTILE

Presso la vicinissima Anse à l’Âne si trova il supermercato 8 à Huit. Per frutta e verdura ci siamo recati quasi giornalmente al mercato di Les Trois-Îlets.

DA NON PERDERE

  • Visita e snorkeling nella spiaggia nera di Anse Noire
  • Visita e snorkeling nell’adiacente spiaggia bianca di Anse Dufour. Andandoci verso sera si ha la possibilità di partecipare alla tradizionale raccolta delle reti insieme ai pescatori locali e agli altri numerosissimi turisti...
  • Visita alla bellissima spiaggia dorata di Grande Anse dall’acqua cristallina. In particolare vale la pena fare snorkeling presso il sentiero sottomarino di Cap Salomon, piccolo parco naturale protetto
  • Visita al paese di Le Diamant col monumento “Le mémorial Cal 110” e l’isolotto vulcanico Le rocher du Diamant.
  • Visita agli Ilets et fonds blancs e agli iguana. Molti sono quelli che offrono escursioni giornaliere agli isolotti. Noi abbiamo preferito una visita di tipo ecologico nel completo rispetto della natura e pertanto ci siamo rivolti a Ty-Domino (www.ty-domino.fr). Il capitano Christian non solo ci ha fatto trascorrere una piacevole giornata nonostante il temporale che ci ha colto all’improvviso subito dopo la partenza ma ci ha deliziato con ottimi manicaretti casalinghi.

La tanto decantata spiaggia caraibica Grande Anse des Salines così come il trekking (che abbiamo fatto a più tappe) della Trace du Caps ci hanno invece deluso, la prima per la mancanza di acque calme e cristalline e per la presenza di moltissimi turisti, il secondo invece per la presenza di una quantità enorme di alghe gettate a riva dalle correnti (soprattutto nella zona costiera tra la Pointe d’Enfer e la Pointe Mareé e lasciate lì a marcire al sole (figuratevi il tanfo!).

Un viaggio in Martinica è sicuramente un’esperienza indimenticabile, anche se noi personalmente abbiamo preferito il nord selvaggio al classico sud caraibico e turistico. Ma come in ogni cosa, è sempre e solo una questione di gusti! A questo punto non ci ci resta che auguravi BUON VIAGGIO!

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