Martinica, che meraviglia!

Un'isola stupenda ed emozionante che ha superato tutte le nostre aspettative

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  • di Emily77
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

- Les Salines: la spiaggia più famosa di Martinica, ed in effetti è strepitosa. Lunghissima, la sua parte più selvaggia e meno frequentata è davvero spettacolare. Dietro la sua punta l'oceano prende il posto del mar dei Caraibi. Vicino c'è la savane des pétrifications, verso l'oceano, in un paesaggio molto suggestivo. Raccomandatissima al tramonto: indimenticabile!

- Anse Figuer: a pochi minuti di macchina da Sainte-Luce, non è molto grande ma è bellissima e il mare che più turchese non si può.

- Grande Anse d'Arlet: la principale delle spiagge di Anses-d'Arlet, è lunga e chiusa in un golfo che ne mantiene l'acqua calma, trasparente e calda. Su tutte queste spiagge, l'ombra la fanno gli alberi. Su alcune è possibile noleggiare lettini. Tutte hanno almeno qualche chiosco a fungere da bar e ristorantino. A Pointe Marin ci sono diversi ristoranti.

Paesini costieri

Oltre alla "base" Sainte-Luce, in alternanza alle spiagge abbiamo gironzolato un po' per altre località costiere: Sainte-Anne, Les Trois-Ilets e Diamant. Delle tre, Diamant è sicuramente quella imperdibile: la roccia a cui deve il suo nome, che spunta qualche km al largo della lunga spiaggia, regala un panorama molto suggestivo, che diventa mozzafiato al tramonto. La spiaggia è bella, ma il mare sempre agitato.

Il giardino di Balata

Un giardino botanico meraviglioso ed emozionante, con colibrì, piante e fiori che sembrano scolpiti e dipinti. Si può anche fare una camminata ad alta quota su un percorso di legno e corde sospeso tra gli alberi: un tocco di avventura! Si trova ai piedi del monte Pelée, la vetta della Martinica (1.395 metri), circondata da una vegetazione abbagliante.

Clima

Ai primi di gennaio, inizio della stagione più asciutta, massime attorno ai 29 gradi e minime sui 26. Umidità altalenante. Dopo il primo giorno ci siamo presto adattate agli usi degli esperti, cioè portarsi sempre dietro un ombrellino, spiagge incluse! Capita sovente che si metta a piovere di punto in bianco per pochi minuti o anche solo secondi, per poi veder riapparire subito il sole come se non avesse mai piovuto. Ci si abitua subito e si fa la pace con il meteo caraibico. Il sole picchia forte, quindi bisogna stare attenti e incremarsi per bene.

I colori

La Martinica è una vera esplosione di colori: ovunque fiori meravigliosi, una natura travolgente, e poi tutte le tinte vivaci dei Caraibi su costruzioni, barche e abiti. Buona parte delle emozioni che ha saputo trasmettermi questa bellissima isola vengono dai suoi abbaglianti colori.

Francia e palme

Sembra incredibile quando ci si trova lì, ma si è di fatto in Francia. Questo fa sì che si possa vivere la Martinica proprio come una zona europea, quale è: per sicurezza, farmacie, sanità, acqua, igiene, etc ci si regola come sul continente. Non ci sono animali pericolosi e solo un raro tipo di zanzara potrebbe dare una febbre tropicale, quindi la sera meglio usare un buon repellente, ma senza ansie. Occorre fare attenzione invece agli alberi segnati con la vernice rossa, presenti sulle spiagge: il frutto contiene un liquido tossico e corrosivo, quindi non va né toccato né calpestato e non ci si deve riparare lì sotto quando piove.

Il punch coco e i sapori dell'isola

Il sapore della Martinica per me è quello di questa deliziosa bevanda cremosa a base di rhum e cocco, che si trova ovunque ed è ottima sia come aperitivo che come digestivo. Nei minimarket si trova in bottiglia a pochi euro, per portarsi a casa un po' di sapore dei tropici! Gli altri capisaldi dei sapori martinicani sono la goyave (un frutto che si trova ovunque, come marmellata, gelato, yogurt e succo), il cocco (fresco, gelato, cocktail, yogurt, dolci di ogni tipo e persino marmellata) e le banane (maturate al sole invece che sulle navi sono decisamente un'altra cosa)

Varie ed eventuali

Non ho trovato una guida aggiornata in italiano, e così ho comprato su amazon l'aggiornatissima Lonely Planet in francese, che è stata fondamentale.

Ci sono ancora moltissime cose che non abbiamo visto e fatto in Martinica e quindi ci toccherà tornarci! Volevamo un viaggio che fosse anche una vacanza e non una corsa a tappe: abbiamo visto luoghi magnifici e ci siamo al contempo godute mare e relax. L'isola ha superato le nostre aspettative: non ne sapevamo molto, ce l'aspettavamo bella, ma si è rivelata meravigliosa, ed emozionante. Credo proprio che ci rivedremo!

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