Ici Marseille, fuga di Dicembre con bimba a seguito

Marsiglia in 2 giorni

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  • di ElviraRabuazzo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Avete presente quando nel dubbio di fare o non fare qualcosa, vince la propensione alla scoperta? Ebbene volendo verificare l’esistenza dei voli a/r effettivi della Ryanair a 4,99, il risultato è stato un soggiorno a Marsiglia, dall’1/12/19 al 04/12/19 (x3 persone, e l’aggiunta del priority al costo tot. 89,94). Davanti ad una cosa del genere non puoi fare altro che preparare la valigia ed andare. Sicuramente non è la più blasonata delle città della costa azzurra, ma per 2 giorni è sicuramente carina da visitare, rude perché dal punto di vista architettonico c’è poco, ovverosia la Basilica di Notre dame de la Gard; Musée des Civilisations de l’Europe et de la Méditerrané; Cathédrale de Marseille Notre-Dame de la Major; Chateau D’IF. Per il resto i vari arrondissements (quartieri), sono ancora allo stato grezzo, non è una città aperta al turismo che si intende in genere, con la macchina fotografica in mano, la gente è molto aperta e disponibile, già questo li differenzia molto dai “Francesi del Nord”. Per quanto riguarda la criminalità che le ha fatto guadagnare una brutta nomina, personalmente non me ne sono accorta, non è nè più e nè meno ciò che ci si aspetta dalle città metropolitane e popolose. Infatti è la 2 città di Francia per popolazione. Fatte queste precisazioni andiamo al diario di viaggio:

1 Giorno

Partendo da Catania con l’ultimo volo della giornata, arriviamo all’aeroporto di Marsiglia che è già 1.00 a.m., prendiamo un comodo bus/navetta che collega lo scalo alla stazione centrale St. Charles, il centro di Marsiglia è piccolo, per cui la distanza all’apparthotel Staycity in zona al Vieux Port, prenotato, è di 10 min. a piedi (fermata metro Colbert). Se vi è piaciuto il cartone Ratatouille, sappiate e preparatevi mentalmente a fare la conoscenza dei suoi amici, quelli veri, che si appropriano delle strade senza vergogna insieme ad i gabbiani lo compari, potreste dire è normale siamo a vecchio porto, ed invece sono sparsi in tutta la città (complice la penuria se non la totale assenza di gatti?!)

La mattina siamo pronti a girare la città, passeggiamo nel quartiere storico La Joliette, dato il poco tempo non faremo nessuna carta turistica, ma solo quella dei mezzi pubblici valida per 72 ore, entriamo nella Cathédrale de Marseille, Notre-Dame de la Major, ammiriamo lo stile delle vetrate e dell’arte sacra, ed il grande presepe allestito accanto al sagrato, tutto molto suggestivo, anche la vista che si gode sul porto, il mare d’inverno è davvero suggestivo, compriamo qualche snack e prendiamo il bus che ci porta al vecchio porto, dove è allestito un gradevole mercatino di natale con ruota panoramica, speravamo di porte prendere il battello che porta all’ cheto d’if ma qual giorno non era possibile perché era chiuso (Lunedì), poco male,dopo una breve sosta al vecchio porto per pranzare, decidiamo di prendere un altro autobus per in direzione della Basilica di Notre dame de la Gard. Questa chiesa gode di una vista stupenda, direi che è la tappa obbligata di ogni visitatore della città, protettrice delle rotte dei marinai ogni sorta di modellino di barca,vascello etc… pende dal soffitto.

Purtroppo il vento non ci permette di stare troppo sulle terrazze, avendo una bimba piccola, decidiamo di visitare il Musée du Santon (49 rue Neuve Sainte-Catherine; h10-12.30 e 14-17 lun-sab) prendiamo il bus, per riscendere e purtroppo arriviamo alle 17:15 ed è chiuso. Proseguiamo la passeggiata in direzione del vieux port, e ci imbattiamo nel museo del sapone (Le Savon), il prodotto principe di Marsiglia, si trova accanto al saponificio, il proprietario è davvero cordiale, se pur non parli l’italiano, si capisce perfettamente tutto. Bene a questo punto ci vuole una pausa aperitivo con vista sul porto, e dritti a casa. Ci prepariamo per uscire la sera e provare la cucina locale al quartiere de Le Panier, non è lontano a piedi dal nostro appartamento, ma l’ingresso è ripido ed irto di scale, vi assicuro che con il passeggino non è stato facile. Comunque andiamo a casa di Etienne, su consiglio della proprietaria scelgo le linguine ai frutti di mare, mio marito è più avventuroso e sceglie la pizza metà e metà... Che vi devo dire... buono ma non è Pizza, ha le dimensione della focaccia, la metà bianca ha mozzarella ed n.1 acciuga e la parte col pomodoro ha invece n.1 oliva, la pasta era buona, con numero n.4 di cozze, il sugo buono era come lo faceva mia nonna, ma anche in questo caso le quantità petitè (sinceramente per 17 euro di spaghetti, mi aspettavo qualcosina in più), meno male che ci stava il vassoio del pane per fare la scarpetta altrimenti… era una tragedia, non per me ma per mio marito! Stanchi andiamo a dormire

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