Mal d'Egitto

Una settimana a Marsa Alam tra mare e deserto

Diario letto 7977 volte

  • di andrews71
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Prima volta in Egitto, prima volta nel Mar Rosso. Abbiamo girato mari tropicali vicini e lontani e ci sembrava necessario doveroso andare almeno una volta nel vicino Mar Rosso. Il primo obiettivo è stato quello di evitare con assoluta decisione Sharm perché non avevamo voglia, visto il periodo di Ferragosto, di imbatterci in orde di italiani caciaroni e maleducati. Per tale ragione abbiamo optato, anche grazie ad un pacchetto last minute piuttosto conveniente, per la meno conosciuta località di Marsa Alam.

Abbiamo optato per un resort non italiano ma internazionale. Alla fine ci è sembrata una buona soluzione e possiamo dire tranquillamente di aver passato una settimana di relax e di divertimento senza particolari problemi (ma non proprio senza!).

Abbiamo volato con la Compagnia Livingstone in partenza da Fiumicino e diretta a Marsa Alam. Il volo all’andata è stata piuttosto puntuale e dopo 4 ore di volo sereno siamo arrivati in notturna nell’aeroporto privato (di proprietà di uno sceicco del Kuwait) di Marsa Alam. Il tour operator a cui ci siamo appoggiati è stato Alpitour (non è possibile andare nelle località del Mar Rosso senza tour operator considerando anche l’assenza di voli di linea. Le formalità doganali sono veloci anche se gli addetti non sono molto simpatici. Passata l’immigrazione le valigie scorrono già sul nastro (!) e ci attende una ragazza dell’Alpitour che ci indirizza al nostro pullman. La destinazione che abbiamo scelto è il Marina Lodge di Port Galib a pochi minuti di bus dall’aeroporto. Ad esempio il villaggio Veratour si trova a circa un’ora di cammino.

Il resort ci sembra piuttosto nuovo e abbasta mantenuto. Le formalità all’ingresso sono piuttosto veloci anche se negli ambienti chiusi l’aria condizionata è veramente troppo alta e lo sbalzo termico con l’esterno è fortissimo (e causa forti mal di pancia!). La struttura dispone di una palestra, di due piscine piuttosto grandi più una vasca utilizzata per la scuola diving, due bar una zona ristorante, una zona terrazzata dove poter prendere una cosa da bere ammirando il panorama. Per gli svaghi un tavolo da biliardo, freccette e diversi negozi (molti dei quali chiusi, sembravano piuttosto abbandonati).

Le stanze sono piuttosto spaziose con una zona relax ampia che comprende un divanetto, un televisore con canali anche italiani, piccola scrivania, minibar (le cui bibite non sono costose…1,5 euro mezzo litro d’acqua, soft drink 2 euro). Bagno separato dal lavandino, doccia. L’unica pecca è l’assenza di un armadio anche se c’è una zona adibita ai propri vestiti con stampelle e mensole ma non è chiusa. C’è anche una comoda cassaforte, l’aria condizionata e il telefono. Completa l’opera un balconcino che per quanto ci riguardava si affacciava sulla piscina principale.

I pasti principali sono a buffet: colazione dalle 6.30 alle 10.00 pranzo dalle 12.30 alle 15.00 e cena dalle 18.30 alle 22.00. Cibo molto abbondante ma piuttosto ripetitivo. Un paio di volte hanno acceso il barbecue ma alla fine hanno cucinato solo salsicce e fegato. All’interno del ristorante ci sono due cuochi che cucinato pasta espressa e qualche piatto particolare: a volte il kebab, a volte il pollo alla piastra oppure pizza (piuttosto penosa). Buona la scelta dei dolci sempre molto buoni. Noi avevamo l’all inclusive e quindi tutte le bevande erano incluse anche al bar. In particolare si potevano prendere tutti i soft drinks e alcoolici locali (come rhum, vodka o birra) oppure qualche cocktail semplice (cuba libre, gin fizz, ecc.) L’acqua invece è disponibile presso i distributori dislocati un po’ ovunque. Le bevande vengono offerte solamente al bicchiere mentre le bottiglie o lattine sono solo a pagamento. Questa è una brutta cosa perché abbiamo osservato durante la nostra settimana che i bicchieri, anche quelli in plastica, vengono rigorosamente riciclati, lavandoli semplicemente con un po’ d’acqua…e quando dico riciclati significa che li ho visti prendere i bicchieri gettati all’interno dei cestini e lavarli per usarli di nuovo…quindi da quel giorno noi i bicchieri li abbiamo rotti prima di buttarli…

La stanza viene pulita almeno una volta al giorno e gli asciugamani cambiati su richiesta (basta lasciarli sul pavimento) mentre non ci hanno mai cambiato le lenzuola. Il resort offre anche i teli da mare e da piscina: quelli gialli sono da piscina e si prendono vicino al bar mentre quelli blu sono da mare e si prendono direttamente in spiaggia. Per prendere gli asciugamani basta far vedere l’apposito cartoncino che viene rilasciato alla reception al momento della registrazione

  • 7977 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Romei Enrico
    , 29/9/2010 18:18
    se hai problemi con gli italiani perchè non cambi nazionalità? e sono caciaroni.... e sono maleducati...pratica tutta italiana... ma guardati per te! chi ti credi di essere?
  2. Sara e Sergio
    , 4/9/2010 20:18
    Non so perchè.........ho pensato alle vacanze di Fantozzi!
  3. Sara e Sergio
    , 4/9/2010 20:18
    Non so perchè.........ho pensato alle vacanze di Fantozzi!
  4. Mimir
    , 4/9/2010 15:10
    Madonna che tristezza di posto! molto meglio Sharm e gli italiani caciaroni e comunque mai in egitto d'agosto.

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social