Marrakech

Da Gueliz ai Giardini Menara, passando per piazza Jamaa el Fna, il simbolo più famoso di Marrakech

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  • di travelale
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

La città di Marrakech è diventata una meta di viaggio sempre più abbordabile da quando le compagnie aeree a basso costo hanno intensificato le tratte tra Marocco e Italia. Il volo per raggiungere la città di Marrakech dura circa 3 ore e 30 minuti partendo dall'aeroporto di Bergamo Orio al Serio e le tariffe spesso sono molto vantaggiose soprattutto se ci si muove con un certo anticipo.

Per entrare in Marocco è necessario il passaporto in corso di validità e tanta buona pazienza per superare il controllo doganale, poiché la fila per i cittadini marocchini e per gli stranieri è unica.

Una volta espletate le formalità mi reco al primo sportello cambio posizionato poco distante dall'area di recupero bagagli, purtroppo anche qui c'è una discreta fila e mi accorgo solo dopo che c'è un altro identico sportello di cambio a pochi metri di distanza, dove non c' è anima viva. Cambio soli 50 euro per coprire le spese iniziali, come il bus per il centro e il pranzo, mi vengono dati circa 500 dirham, il tasso di cambio è un pò svantaggioso rispetto a quello che potrete trovare in centro cittadino. Il bus per raggiungere il centro è il numero 19, effettua corse con regolarità circa ogni 20 minuti e ha un costo di 50 dirham per una corsa di andata e ritorno, acquistabile direttamente a bordo. I conducenti, come del resto tutti i marocchini, sono gentili e disponibili in grado di aiutarvi a capire quale possa essere la fermata più congeniale al vostro hotel. La mia sistemazione è praticamente difronte la stazione dei treni di Marrakech, nella zona nuova di Gueliz, dove c'è una presenza capillare di negozi e centri commerciali di ogni sorta che si susseguono su grandi e super trafficati viali. Il costo della mia bella camera doppia in trattamento di mezza pensione è di soli 75 euro per 3 notti e dalla grande porta finestra si può ammirare il bel palazzo dell'Opera, che i primi di dicembre è il palcoscenico di un festival del cinema molto prestigioso. Raggiungere la famosa piazza Jamaa el-Fna dal quartiere di Gueliz è semplice, basta percorrere il lungo viale Mohammed arteria principale della zona, il tempo di percorrenza a piedi può essere di circa 30 minuti, e già dai primi 10 minuti di cammino sarà possibile scorgere in lontananza il minareto, altro simbolo importante della città. La visita a questa meraviglia architettonica non è consentita ai non mussulmani ma è comunque possibile ammirarla esternamente, in tutto il suo splendore, dai giardini circostanti dove i meravigliosi alberi d'arancio regalano un piacevole refrigerio dalle temperature elevate anche dei primi di dicembre, rese ancora più elevate dallo smog. Attraversando la strada in direzione piazza Jamaa el- Fna si incontrano una schiera di carrozze a cavallo con le quali è possibile fare un giro per tutta la città. La piazza Jamaa el-Fna è patrimonio Unesco e cambia aspetto a seconda dell'orario della giornata in cui la si visita. La mattina appare più vuota e ospita prevalentemente piccoli baracchini, dove comprare un gustoso bicchiere di spremuta d'agrumi con pochi dirham, frutti freschissimi e spremuti al momento. Già a metà mattina però la piazza comincia ad animarsi, arrivano giocolieri, incantatori di serpenti e ragazzi con in braccio dolcissimi esemplari di scimmie che vengono purtroppo tenuti ad una catena e utilizzati, da turisti irresponsabili, per fare foto. La medina e il souq si dipanano dalla piazza in un dedalo di piccole viuzze, qui si possono acquistare spezie, frutta secca o abiti coloratissimi a costi rigorosamente da contrattare

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