Marocco con i nipoti nel deserto

Voglia di deserto con stellate meravigliose

Diario letto 1214 volte

  • di giover
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 10
    Spesa: Oltre 3000 euro

Da anni desideravo portare i miei quattro nipoti nel deserto a vedere la bellezza sia delle dune di sabbia e del cielo stellato. Finalmente ci sono riuscito. Qui di seguito c'è il diario scritto da mia nipote di 14 anni .

22-12-2019

Ed eccomi qua, sul letto del magnifico hotel Dar Chamaa a Ourzazate. La nostra prima tappa. Appena arrivati all'aeroporto di Marrakech, super moderno e pulito, siamo partiti con due autisti che ci accompagneranno durante tutto il nostro soggiorno qui in Marocco. Sono molto gentili e disponibili e fanno parte della società Marrakech Expeditions 4x4. Il viaggio fino all’hotel è durato quasi sei ore perché spesso ci fermavamo ai "view point" del gruppo montuoso Atlante, ci sono paesaggi molto particolari e diversi dai nostri che non mi sarei mai aspettata di vedere. Circa a metà strada ci siamo fermati a Télouet per mangiare il primo pasto marocchino nell’unico ristorante della cittadina, molto tipico ma soprattutto buono; i camerieri erano anche simpatici e gentili. Sempre lì, abbiamo visitato l’ex roccaforte del pascià Glaoui, con una guida che ci ha spiegato molte cose interessanti. Dopodiché siamo ripartiti e verso sera siamo arrivati finalmente a Ouarzazate

23-12

Oggi, dopo una ricca colazione con prodotti tipici marocchini, siamo saliti in macchina, direzione Tinghir. Durante il viaggio siamo passati per molte cittadine isolate e ci siamo fermati a vedere le gole di Dades, uno spettacolo, ti fanno sentire piccolo da quanto sono alte, e i colori e l’aria fresca ti fanno sentire bene. La cosa più bella però è stato vedere tantissimi bambini che appena ci vedevano passare ci salutavano e ci chiedevano della frutta o delle penne, sempre con un commovente sorriso. Verso le 6 di sera siamo finalmente arrivati all’albergo, Riad Dar Bab Todra, dove, come a Ourzazate, ci hanno offerto del tè, qui lo bevono come fosse acqua. Mi piace molto come tradizione, è un segno di rispetto verso l’ospite, come dare il benvenuto senza parlare.

24-12

Appena lasciato l’hotel abbiamo visitato le gole del Todra, anche queste bellissime e più grandi delle precedenti, infine siamo ripartiti per Zagora e poco prima di mangiare abbiamo girato 10 minuti a piedi in una palmeraie nel villaggio di Nkob. Dopo abbiamo pranzato in un ristorante del villaggio, super buono! Siamo quindi ripartiti e una volta arrivati a Zagora siamo stati accolti da un guida che ci ha fatto visitare una kasbah (vecchia cittadella) piena di viuzze. Dopo aver lasciato le valigie in hotel, il Kasbah Sirocco, siamo andati in un erboristeria li vicino dove il proprietario ci ha fatto conoscere tante spezie per la cucina, a me sconosciute e alcuni prodotti con l’Argan (albero del marocco) tipo creme e profumi.

25-12

Oggi sveglia alle 8, colazione e poi di nuovo in marcia. Dopo poco tappa in una kasbah di nome Tamegroute famosa per essere l’ultima prima del deserto. Qui abbiamo avuto la possibilità di vedere una scuola, una biblioteca coranica e le persone che lavoravano la ceramica. Della scuola mi hanno colpito tantissimo le voci altissime dei bambini che stavano recitando a memoria il corano, sembrava che stessero urlando. Mi è piaciuto vedere questa cittadina perché mi sono immedesimata al 100% nella vita in una kasbah. Per pranzo, abbiamo mangiato in una casa privata che fa anche il servizio ristorante, ma non è come ce lo immaginiamo noi, ha solo due tavoli, una piccola cucina e tanti tappeti dove poter prendere il tè. Si chiamava Dar Talhaya. Poco prima di mangiare il proprietario ci ha fatto fare un mini giro nella kasbah all’interno del quale si trovava il ristorante. Nel pomeriggio siamo entrati nel deserto di sabbia (Erg Chigaga) e, dopo circa un’ora siamo arrivati al nostro accampamento con le tende per la notte, da dove sto scrivendo adesso. Subito i proprietari ci hanno portato a fare il giro sui dromedari e a metà ci siamo anche fermati ai piedi di una alta duna per poi salire faticosamente per vedere il tramonto, è un esperienza che tutti dovrebbero fare; eravamo seduti in cima alla duna, tutti in silenzio ad aspettare il sole che scendeva fino a scomparire dietro le dune più lontane. Per un attimo abbiamo dimenticato tutti i problemi della vita quotidiana e ci siamo rilassati ammirando il paesaggio incredibile che ci circondava. Infine, dopo cena abbiamo ascoltato della musica marocchina attorno al fuoco e ammirato il cielo colmo di stelle luminosissime e la Via Lattea, una cosa unica e indescrivibile che solo dal vivo suscita delle vere emozioni.

26-12

Oggi, ci siamo svegliati alle 7.30 per vedere il sorgere del sole, un’alba che si vede solo nel deserto resa ancora più spettacolare dal silenzio circostante

  • 1214 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social