Marrakech Express

Da Marrakech fino al deserto, un tuffo nel grande Sud e nella cultura berbera

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  • di Marta_85
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

GIORNO 1

Arrivo a Casablanca e transfer a Marrakech. Abbiamo optato per questa soluzione di volo molto più economica in questo periodo dell’anno. Arrivo al Riad Des Eaux et Spa dove ci accoglie la gentilissima Caterina. Incontro con Ismail di Direction Sud (abbiamo prenotato il tour con Evaneos) per i dettagli sul viaggio. Marrakech è molto cambiata rispetto a otto anni fa, ma continua a mantenere il suo fascino. Beviamo un the alla menta al tramonto su Piazza Jemaa el Fnaa. La piazza è un tripudio di colori, odori, gente. La nostra bimba è rapita dagli incantatori di serpenti e dalle scimmie. Ciò che continua a stupirmi è la confusione della Medina e la pace del Riad. Un contrasto affascinante. Ceniamo quindi in Riad, una serata davvero rilassante.

GIORNO 2

Visita al Palazzo El Bahia, imperdibile. Siamo rimasti a bocca aperta davanti agli intarsi, alle porte, al giardino, alle sale di ciò che fu un tempo: abitazione del Gran Visir con le sue 4 mogli e innumerevoli concubine. Giro nel souk, perdendoci e ritrovandoci in Piazza Jemaa el Fnaa. Nel pomeriggio visita ai giardini Majorelle. Nel tardo pomeriggio ci concediamo un bel massaggio e hammam e la sera la cena da Tanjia con delle ottime tajine di pollo.

GIORNO 3

Parte il nostro viaggio verso il Grande Sud con il nostro Omar che ci accompagna con un 4x4. Attraversiamo dei posti davvero suggestivi dirigendoci verso Ait ben Haddou. Ci fermiamo a visitare la Kasbah di Telouet. Arrivo a Ait Ben Haddou e visita alla Kasbah al tramonto. Luogo di molti film, è un luogo davvero incantevole.

GIORNO 4

Ci dirigiamo verso Ourzazate. Visitiamo gli Atlas Studios dove hanno girato molti film tra cui il Gladiatore e Ben Hur. Merita una visita. Proseguiamo per l’oasi di Skoura e della Kasbah Amridil. Una bellissima esperienza. L’oasi è un posto davvero particolare. Bambini che ci salutano ad ogni dove e che ci accolgono per qualche caramella. La Kasbah è una delle più belle con la guida Abdul che ci spiega la vita fino a qualche decennio fa. Dopo una sosta per pranzo, ripartiamo per il Dades. Percorriamo una vecchia pista carovaniera fuoristrada nei pressi di Boutghrar e ci fermiamo dai nomadi del deserto che ci offrono un the. Davvero un’esperienza indimenticabile. Paesaggi magnifici e contatto con le vere popolazioni berbere. La sera la trascorriamo alla Maison d’hotes la Vallee des Figues, dove ci aspetta una cena squisita.

GIORNO 5

Bob, uno dei proprietari della Vallee des Figues, ci accompagna per un trekking nel canyon. Un’altra esperienza indimenticabile. La camminata è lunga, ma Bob sa guidarci e accompagnarci lungo i tre canyon per circa 3 ore. La vista da lassù è strepitosa, si può ammirare tutta la valle del Dades e le "zampe di scimmia", formazioni rocciose uniche al mondo. Nel pomeriggio breve visita con la macchina alle Gole del Dades. Ciò che ci rimarrà sicuramente impresso è il colore rosso ocra di questa terra e che pace e silenzio nel canyon!

GIORNO 6

Partenza in mattina per le gole di Todra. Niente di suggestivo, ma il deserto ci attende! Dopo pranzo ci fermiamo a visitare il sistema ingegneristico che portava l’acqua dalle montagne alle Palmeraie. Breve sosta anche per vedere i numerosi fossili che si sono formati in quella zona. Finalmente nel pomeriggio arriviamo alle dune di Merzouga, che meraviglia! Tutta quella strada per raggiungere il deserto, davvero emozionante! Anche Omar la nostra guida torna a casa. Dal Dades al deserto c’è una sorta di euforia collettiva, tutti i turisti e le guide sono davvero entusiasti di raggiungere il deserto

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