Marrakech e il deserto

Breve vacanza in terra marocchina. L'Alto Atlante e il Sahara ci hanno conquistato e Alì Bourki di Adventure Morocco Tours ci ha presentato e fatto innamorare del suo Paese.

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  • di ANNARINALDI59
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Prenoto questo tour in base al prezzo dei voli.Bergamo/Marrakech 72 euro. Ottimo.

Mia sorella ed io partiamo con un volo mattutino e alle 9 di mattina (10 in Italia perchè in Marocco non c'è l'ora legale)arriviamo a Marrakech. Alì di Adventure Morocco tours ci aspetta fuori dall'aeroporto, mai visti tanti tour operator in attesa! Piombiamo nel traffico di Marrakech.Allucinante. Siamo sopraffatte. Il nostro riad si trova nella medina, Alì si ferma precariamente,non ci sono parcheggi, il ragazzo del riad ci viene incontro e tra biciclette, scooter, carretti, asini, macchine, bus e gente, gente ovunque, arriviamo a destinazione. Il Riad de La Croix Berbere ci accoglie con una calma e un silenzio inaspettati! Talmente piacevole il luogo che ci vuole coraggio ad affrontare il delirio lì fuori! Però la voglia di scoprire Marrakech è tanta perciò senza esitare, dopo brevi informazioni del personale gentilissimo del riad, qualche indicazione sulla cartina, si va! cerchiamo punti di riferimento per poter poi ritrovare il nostro albergo. Le stradine sono strette, tutte simili, curve porte abitazioni...difficile orientarsi. In queste viuzze transitano biciclette scooter e carretti trainati da asini che ti sorprendono dietro qualche angolo e ti spaventano pure. Possibile che nessuno venga investito?

Raggiungiamo la Grande Piazza, la famosa Annexe Jamaa El-fna. Restiamo colpite dalla vitalità energia e il tutto che gravita in questo luogo, suoni colori odori, è bellissimo!

Prima ancora di avvicinarci ad un cambio per fornirci di Mad due tatuatrici ci catturano e in un minuto mia sorella si ritrova mano ed avambraccio disegnati con l'hennè, io una caviglia. Aiuto! Discutere il prezzo è piuttosto impegnativo, siamo spiazzate e ci facciamo un tantino buggerare...pazienza...

La visita guidata con Abdel ci porta ad ammirare la torre della moschea Kotoubia, la meraviglia delle Tombeaux Saadiens e lo stupendo palazzo Bahia. Una lunga passeggiata nel Souk. Rientriamo nel riad per un breve riposo/doccia e usciamo di nuovo per cenare. Valeria si rifiuta di cenare in uno dei numerosi stands che nel frattempo sono stati montati nella piazza. Gli inviti sono tantissimi, io accetterei volentieri ma assecondo mia sorella e ci troviamo nella terrazza del Cafè Restaurant Bab Ftouh. Ceniamo piacevolmente vegetariano con meno di 15 euro per due. Siamo stanche a sufficienza per rientrare!

Giovedì 4/4/2019

Le previsioni dicevano pioggia e calo della temperatura. Infatti piove che Dio la manda. Usciamo ugualmente, Valeria compra un ombrello. Decidiamo di prendere il bus turistico in modo da non bagnarci troppo. Costa 19 euro. Il piano superiore ha i sedili bagnati e tira un'aria per niente piacevole. Il giro si svolge nella parte nuova della città e all'esterno della medina. Nonostante il freddo il giro ci piace. Ci consoliamo fermandoci a pranzo in un grazioso ristorante marocchino, Al Fassia. Lo staff femminile sorridente e indaffarato ci accoglie e in un ambiente semplice ma elegante mangiamo molto bene e abbondante per nemmeno 30 euro per due. Ci torneremo. Con il bus turistico passiamo attraverso il Palmeto. Meriterebbe una passeggiata che purtroppo non possiamo fare.Quando finalmente cessa di piovere è pomeriggio e andiamo a visitare gli stupendi Jardins de Majorelle. Verso sera torniamo nella Medina, non ceniamo, ci basta un cappuccino in uno dei bar della piazza, punto di osservazione perfetto di questo luogo allucinante. La sera si anima ulteriormente e i suoni si amplificano, gruppi musicali con tamburi e strumenti tipici, i venditori sono un po’ più insistenti…sono felice di vedere tante donne in giro, a spasso fino a tardi, in piccoli gruppi, con o senza velo, con burka completo oppure vestite come me, con o senza bambini…bellissimo!

Venerdì 5/4/2019

Alì Bourki titolare di Adventure Morocco Tours, ci raggiunge al riad. Ci informa che dovremmo invertire il nostro tour perché a Imilchil nevica e fa molto freddo. Naturalmente accettiamo. Non mi dilungherò nelle descrizioni del tour perché potrei essere ripetitiva. Alì, uomo del deserto, ci ha presentato con garbo e amore il suo Paese, ci ha accompagnato in luoghi indimenticabili con l’intenzione di farci innamorare del Marocco. E ci è riuscito! I tanti chilometri non ci hanno stancato perché l’incanto dei paesaggi è stato tale da non essere mai stanchi. Ci allontaniamo dalla città e Alì sostituisce il giubbotto con una tunica pesante tessuta dalla sua nonna. Lui adora le tradizioni del popolo berbero che sono le sue origini e le fa convivere con un lavoro che guarda al progresso che gli da modo di mantenere se stesso e la sua famiglia. Così ci avviciniamo alla catena dell’Alto Atlante. Qualche sosta in punti panoramici

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