Marocco: tour in macchina partendo da Marrakech

Tour del Marocco in macchina, partendo da Marrakech e attraversando: Ouarzazate, l'Alto Atlante, Fez, Meknes, Rabat e Casablanca. Un viaggio di scoperta, di amore e di avventura.

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  • di danilogiuva
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Giorno 0 - Roma - Marrakech: che arriveremo in un posto dove la logica delle interazioni umane è molto diversa dalla nostra, lo capiamo dal momento in cui prendiamo posto in aereo. Gli uomini e le donne spingono, senza alcuna maleducazione, per passare. Non chiedono, spingono. Ti spostano e vanno. Scoppia una rissa sull’aereo durante l’imbarco ed è subito medina: minacce, spintoni, accuse di furto, polizia, arresto. All’atterraggio stessa sequela di spintoni, li accolgo con grande simpatia (sono rilassato, è chiaro). Bisogna compilare un form per la polizia, ma nessuno ha una penna, noi la rubiamo ad un marocchino trapiantato a Roma che si sforza di parlarci con accento romano per sottolineare l’appartenenza alla “Patria”. Fila al controllo passaporti. Fila al controllo bagagli. Fila al cambio soldi. Fila all’acquisto delle SIM. Piccola rissa tra il nostro taxista ed uno più anziano che esigeva la prelazione. Ci mollano in una stazione di benzina all’ingresso della Medina e andiamo... Attraversiamo Jamaa El’fna e mi è chiaro che sarà un viaggio all’insegna della lotta con il mio lato più borghese. Attraversiamo la medina e suoniamo alla porta di quello che dovrebbe essere il nostro riad, ci apre un ragazzo assonato che ci trascina attraverso il dedalo di viuzze in un altro riad. Suona alla porta e ci apre un altro ragazzo assonnato. È tardi hanno tutti sonno. Finalmente arriviamo nella nostra camera. Meravigliosa. Lasciamo le valigie e scendiamo in strada, ritorniamo nella piazza, ci ingozziamo di carne e zuppe e verdure e pane dopo essere stati rapiti da un ragazzo (un butta-dentro) di una di queste baracche a colpi di “ITALIANO? VIVA LA FIGAAA”. Mangiamo, passeggiamo e torniamo al tiad. E se queste sono le prime due ore in Marocco...cosa accadrà nei prossimi gg?

Giorno 1 - Marrakech: decidiamo di alzarci per andare a fare colazione. Ci intercetta un ragazzo autoctono nelle scale del riad in cui soggiorniamo (n.d.a. Riad Zehar) e ci conduce sulla terrazza. Un posto mozzafiato: divani, tavolini, pergolati, bouganvillea e uccelli, uccelli e ancora uccelli di tutte le dimensioni (pure un’aquila). Ci sediamo e il nostro giovane amico ci porta: caffè, latte, yogurt, crêpes, marmellate di fichi e di arance, miele, uva, insomma, i miei piani erano di iniziare il tour alle 9:30...alle 10 stavamo ancora a spelarcelo sul divano e a ragionare sulle bellezze del mondo. Tutto a troie. “Tutto a troie” è stato il leitmotiv della giornata. Usciamo alle 11, il simpatico ragazzo della colazione mi tiene 25 minuti a spiegarmi come arrivare dal riad al Jamaa El’fna mentre io continuo a dirgli “ci sono già stato”, “so come arrivarci, grazie davvero” ecc...per poi sentirmi dire in un inglese stentato “stai zitto, mica devi parlare solo tu!”. Vabbè. Usciamo e seguiamo le indicazioni per i Giardini Majorelle, ad un certo punto ho la brillante idea di chiedere, a due signori seduti davanti ad una porta, conferma che fosse la giusta direzione. Non lo avessi mai fatto! Ci dicono che i Giardini Majorelle sono chiusi perché oggi è venerdì e si prega (!) e chiamano un tipo anziano che inizia a galoppare verso di noi mantenendosi su una stampella. Ci dice di seguirlo e noi, ancora più cretino, lo facciamo, ci racconta che ci porterà a vedere le cooperative di donne artigiane che fanno delle cose che non capisco. Ci riporta nella medina: cooperativa di tappeti artigianali - 3 bicchieri di tè alla menta; cooperativa di spezie e oli artigianali - 2 bicchieri di tè alla menta più sniffate varie di eucalipto; cooperativa di souvenir artigianali - niente tè alla menta. Risultato: mi scappa la pipì! Torniamo, a questo punto a Jamaa El’fna, cambiamo i soldi e andiamo alla Moschea della Koutoubia. Controllo su Google Maps non mi ricordo cosa e leggo “Giardini Majorelle - Chiusura 17:30”

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