In Marocco per città imperiali (e non solo)

Alla scoperta di Fes, Meknes e Marrakech, della capitale Rabat, del sito archeologico di Volubilis e tappa finale alle cascate di Ouzoud

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  • di drmassigreco
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

25/06/2016 Marrakech

Quest'anno in occasione del mio cinquantesimo compleanno decidiamo per un viaggio in Marocco. Come al solito dopo attente ricerche sul web ci affidiamo all'Agenzia Nomade Experience di Marrakech. La scelta si è rivelata buona il rapporto prezzo prestazioni offerte è stato assolutamente buono. Arriviamo a Marrakech con un volo Ryanair da Bergamo. Il volo è pieno di bambini che fanno un chiasso infernale. Arrivati all'aeroporto le formalità doganali sono lunghe e aspettiamo più dì un'ora per il controllo passaporti, infine l'autista ci trasporta nel nostro Riad. Si tratta di antiche abitazioni di gente facoltosa riadattate ad hotel. Si trova al centro della Medina (il centro storico della città) un dedalo di strade strettissime in cui la macchia a non passa. Ci affida quindi a un signore con un carretto per il trasporto delle valige. Percorriamo quindi al seguito del carretto queste strettissime strade cinte da alte mura colore ocra che è una peculiarità della città. Sembra di stare all'interno di un film di Indiana Jons. All'arrivo al Riad rimaniamo estasiati dalla spettacolarità dello stile moresco. La nostra suite è bellissima e l'accoglienza familiare con l'immancabile thè alla menta. È il periodo del Ramadan e attendiamo quindi che il personale mangi prima di noi in quanto digiuna dalla mattina. La cena è decisamente squisita con specialità locali. Dopo cena poi facciamo una passeggiata nelle variopinte vie della Medina fino ad arrivare alla piazza Jemas El-Fna. Estremante variopinta è piena di ristoranti all'aperto, incantatori di serpenti e giochi vari. Un poco stanchi del viaggio rientriamo a dormire.

26/06/2016 Casablanca-Rabat

Anche la colazione è decisamente buona e abbondante. Ci viene a prelevare il solito signore con il carretto per il trasporto dei bagagli e ci porta nella Jemas El-Fna dove ci aspetta il nostro autista il simpatico e molto professionale Aladin per la partenza alla volta di Casablanca. Il paesaggio è desertico con il rossiccio del terreno che si alterna con l'uniforme ocra delle case. Arrivati a Casablanca visitiamo la Grande Moschea di Hassn II. Sorge in una spianata sulle coste dell'oceano Atlantico. La brezza marina con l'odore di salsedine è forte. L'edificio tutto in marmo bianco è veramente impressionante per le dimensioni, si tratta infatti per grandezze della moschea più grande del mondo e terzo edificio religioso al mondo per grandezza. Casablanca è stata resa celebre per l'omonimo film degli anni quaranta con Humprei Bogart e Ingid Bergman, in realtà il film è stato interamente girato negli studios di Holliwood. Recentemente hanno anche aperto un caffè a riprodurre il celeberrimo Rik's Caffè. La città non offre altri spunti di visita quindi ripartiamo. Poiché è il mese de ramadan non ci sono ristoranti aperti quindi dobbiamo accontentarci di un Mc Donalds.

Proseguiamo quindi alla volta di Rabat dove incontriamo la nostra guida Kalil. Iniziamo con la visita del palazzo Reale. Si tratta di un complesso molto esteso come una città dentro la città. In realtà si vede ben poco. Si può solo visitare il cortile d'onore all'interno del quale, sorvegliato da guardie, il salone per le udienze ufficiali. Proseguiamo la visita con il Mausoleo di Mohamed V. Sorvegliato da due guardie a cavallo è stato voluto dall'attuale sovrano per celebrare il padre. Subito al davanti si apre la spianata con colonne della Moschea e Torre di Hassan. Continuiamo con la Necropoli di Chellah con la sua imponente porta d'ingresso. Al fondo si trova la fontana con le anguille. Finiamo la nostra visita con la Kasba degli Oudaia con le sue stradine bianche blu. La sera al mercato dopo una serrata contrattazione acquistiamo i caratteristici abiti arabi per tutti e quattro la jalabà è il kafetano che indosseremo per tutto il viaggio

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