Le città imperiali del Marocco

Tour fai da te tra Marrakech, Rabat, Fes e Meknes

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  • di pablecido
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Questa volta si parte per l'Africa, destinazione Marocco dove ci attende un tour fai da te delle città imperiali. Partiamo con la Ryanair da Cagliari per Pisa del 6 gennaio (costo totale dei 4 voli circa 110 euro a testa), per poi imbarcarci sul volo del pomeriggio diretto a Fes, la più antica delle città imperiali, prima tappa del nostro viaggio. Previo accordo con il Riad (guest house gestita da gente del posto, che riproduce un autentico ambiente marocchino e dove poter assaggiare le specialità culinarie del luogo) un taxi ci attende fuori dell'aeroporto, per condurci alla medina (città vecchia), dove si trova il riad. Consiglio a tutti di munirsi di una guida locale perchè orientarsi nella medina di Fez è praticamente impossibile per chi non è del posto; senza la guida non ci saremmo mai arrivati e dio solo sa dove saremmo andati a finire :-)

Arriviamo a tarda sera e decidiamo di cenare nel Riad, che gode di una vista panoramica sulla medina medievale di Fez, la più antica e meglio conservata delle città arabe. La mattina seguente dopo la colazione locale (squisito il pane, le marmellate ed il the alla menta) ci uniamo ad alcuni turisti spagnoli, anche loro ospiti del Riad, per visitare - accompagnati dalla guida locale, un simpatico signore sposato con una spagnola - la medina: scuola coranica, concerie, souk, moschea e l'immancabile pranzo nel ristorante tipico (costo a persona circa 8 euro).

Il clima è piacevole, a tratti caldo, e siamo fortunati perché il sole ci accompagnerà praticamente per tutta la nostra permanenza in Marocco (gennaio in genere è il mese più piovoso).

La mattina del giorno 8 si riparte alla volta di Meknes, la Versailles marocchina, fondata da Moulai Ismail, primo re del Marocco moderno.

Lo spostamento fra le città lo facciamo in treno: costa poco ed è efficiente e puntuale.

Arrivati in stazione, veniamo intercettati dai tassisti locali che per circa 35 euro si offrono di portarci a visitare il sito di Volubilis e la cittadina di Moulai Idriss, prima di tornare a Meknes.

La visita della città, accompagnati dall'immancabile guida locale (costo 10 euro) si rivela un giro per negozi, mentre a sera un calesse (costo 10 euro) ci porta in giro per i palazzi del primo re del Marocco e del suo mausoleo.

Anche stavolta dormiamo in un bellissimo riad, molto centrale, in puro stile locale (costo 30 euro).

L'indomani mattina si parte (sempre in treno) per Marrakech, la più famosa località turistica del Marocco: non ci piace moltissimo, e comprendiamo subito che qui il turista è visto come il classico "pollo da spennare"; un abitante del luogo, approfittando del nostro disorientamento nel labirinto della medina dove si trova il nostro riad, ci spilla 200 dirham (circa 20 euro) per riportarci a casa.

A parte i classici palazzi e giardini, tipico della città è la grande piazza centrale, dove si tengono spettacoli notturni per tutti i gusti (venditori, cibo di strada, ballerine, incantatori di serpenti, etc.).

Muoversi per le strade è un incubo con le motorette che sfrecciano in ogni dove e francamente rimpiangiamo le più tranquille Fez e Meknes.

Per chi ha più tempo di noi, da Marrakech partono le escursioni per il Sahara (durata minima due giorni e una notte, costo medio 100 euro a testa).

Next step Casablanca, la capitale economica del paese, città decisamente più moderna ed europea, con un bellissimo viale sull'oceano e l'imponente moschea voluta dal re Hassan secondo; ceniamo nel locale di un simpatico signore marocchino, sposato con una veneta

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