Marocco, un’esperienza unica tra profumi e sapori

Viaggio in una terra piena di emozioni, sapori e colori. Siamo partiti dalla brezza atlantica di Casablanca per poi giungere nella città rossa, Marrakech, passando per Meknes, Fes e il deserto dell'Erg Chebbi

Diario letto 5731 volte

  • di superlove
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Iniziamo il nostro viaggio all’alba di venerdì 25 aprile (volo Easyjet da Milano Malpensa a Casablanca). Prima tappa: Casablanca. Recuperiamo la nostra auto a noleggio in aeroporto (economycarrentals.com) e ci dirigiamo verso il centro. La città è moderna e non c’è molto da visitare se non la zona della medina e l’immensa moschea a picco sull’oceano. La moschea Hassan II (unica moschea visitabile per i non mussulmani in tutto il Marocco) è uno dei più bei edifici che abbiamo visto in questo nostro viaggio ma è anche l’unica attrazione di Casablanca.

Nel pomeriggio ci dirigiamo verso Rabat dove pernotteremo per 2 notti nella medina in un tipico Riad (Riad Senso, Booking). La capitale è divisa in una zona moderna quasi occidentale, ben curata, e una zona più antica, più vera, la medina e la Kasbah Oudaya. Nella parte moderna è possibile visitare la Torre di Hassan e il vicino Mausoleo Mohammed V, un palazzo finemente intarsiato dai migliori artigiani della città. La medina è abbastanza piccola e facile da girare tra le miriadi di botteghe dai mille colori a prezzi abbordabili. La zona dell’oceano è ben curata e il lungomare rappresenta una buona soluzione per passeggiare in relax fino alla zona arroccata della Kasbah. Questo quartiere è una piccola fortezza affacciata sull’oceano. Si entra da una porta principale e sembra di trasportarsi in un altro mondo, sembra di trovarsi in un paesino della Grecia. Abitazioni dai muri bianchi e azzurri e vicoli strettissimi oltre al forte vento. Poi però ti trovi in una piazzetta dove c’è il profumo del thè e della menta preparato nel bar che ti riporta con la testa e il corpo in Marocco. La sera consiglio di mangiare il tipico cibo di strada nella medina dove vengono allestiti banchetti improvvisati con brace e spiedini da gustare insieme all’ottimo pane a poco prezzo.

Il 28 aprile andiamo verso Fes ma prima ci fermiamo a Meknes. Questa città imperiale offre una bella medina che è separata dalla città imperiale dalla piazza El-Hedime. Da visitare c’è il Dar Jamai che si affaccia direttamente sulla piazza ed è un bel palazzo storico ormai diventato museo d’arte marocchina. Non lontano si trova la Medersa Bou Inania da cui si accede dalla via del suq. I suq sono molto variopinti e offrono ogni tipo di merce; molto bella la copertura in legno delle vie dei mercatini. La città imperiale ospita il Dar el-Makhzen, piccola residenza reale non visitabile, e il mausoleo di Moulay Ismail.

In serata giungiamo a Fes. Vista dall’alto la sua medina è assolutamente affascinante. E’ immensa, vicoli e stradine si diramano a formare una vasta area ricca di vere emozioni. Fes è forse la città più particolare, unica e vera che abbiamo visitato, anzi vissuto. Anche qui abbiamo trascorso 2 notti in un tipico Riad nella medina. Appena arrivati pensavamo di esserci persi; non è facile girare per la medina. Grazie a due ragazzi siamo riusciti ad arrivare al riad (Riad Dar Tamo, Venere).

Il giorno seguente abbiamo fatto un giro per la parte più autentica della città insieme ad Abdul, una guida consigliata dal nostro Riad. Con la guida siamo andati a vedere il quartiere della ceramica, la conceria dove ci sono queste vasche enormi con i colori e uomini e ragazzetti vi sono immersi dentro per lavorare la pelle. Poi, abbiamo respirato l’aria della città attraverso un giro per i mercati, palazzi abbandonati da cui abbiamo ammirato il meraviglioso fascino di Fes, botteghe e negozietti e palazzi in cui lavorano diverse persone per produrre le tipiche babbucce di pelle oppure oggetti in bronzo o ancora sciarpe in fibre di cactus in condizioni a dir poco pessime. Quando vedi certe situazioni sembra che tutto il resto non sia nulla a paragone di queste realtà

  • 5731 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social