In Marocco col camper

Un viaggio on the road con partenza dalla Toscana

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  • di lampo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Venerdì 7 marzo

Quest’anno partiamo per il Marocco più tardi rispetto agli anni passati. Sotto un tiepido sole percorriamo l’autostrada che ci conduce in Francia, e quando arriviamo a Genova facciamo una breve sosta caffè in una area di servizio affollata. Prima di ripartire ci accorgiamo che lo spinotto dove viene collegato il carichino per il cellulare non funziona. Antero consulta le istruzioni e vede qual è il fusibile che è saltato. Purtroppo non riusciamo a trovare nella scatola degli attrezzi il fusibile giusto, quindi non sappiamo come rimediare. Abbiamo perso la speranza di poter riparare il guasto e già pensiamo di fare una sosta da un elettrauto, quando…vicino a noi si fermano due autotreni guidati da autisti romeni. Ci vedono indaffarati ad armeggiare nel cofano motore del camper e ci domandano quale problema abbiamo. Subito capiscono come rimediare e…preso un filo di rame lo passano dentro il fusibile guasto e… tutto funziona alla perfezione! Mille e mille ringraziamenti e siamo pronti per proseguire, ma ci accorgiamo che perdiamo acqua dal deposito! Facciamo un veloce controllo, constatiamo di non aver chiuso bene lo scarico automatico del deposito, rimediamo alla dimenticanza e ci dirigiamo verso il confine. Accompagnati da un bel sole arriviamo al casello di Puget-sur-Argens (Frejus) che sono le 16, decidiamo di proseguire da ora in poi senza autostrada. Purtroppo, complice l’orario, moltissimi locali rientrano alle loro case ; il traffico locale intasa le vie che attraversano i piccoli paesi lungo la D7. Proseguiamo per circa 20 km e ci impieghiamo non meno di 1 ora (www.conilcamper.it). Arrivati a Le Muy decidiamo di riprendere l’autostrada. Una piccola sorpresa ci attende al casello: il biglietto appena preso dalla macchinetta sfugge dalle mani di Antero a causa di una grossa folata di vento.Proviamo a cercarlo per terra…inutilmente, intanto la fila dietro di noi si fa lunga e gli autisti incominciano a suonare il clacson. Ci spostiamo, andiamo all’ufficio, ma non troviamo personale ma solo un disco che da le informazioni in automatico; niente da fare, dobbiamo proseguire senza il ticket…e un dubbio ci assale….ci faranno pagare tutta l’autostrada? Fatti 20 chilometri vediamo l’uscita di Le cannets des Maures e proviamo. Naturalmente la macchinetta chiede l’introduzione del biglietto ( che non abbiamo), siamo in difficoltà ma quando vediamo un inserviente delle autostrade che entra dentro una cabina, Antero scende dal camper e si dirige verso di lui. Antero fa presente che ha perso il biglietto e siccome il più vicino casello dove si ritira il biglietto è quello di Le Muy il casellante controlla la categoria del camper, controlla la cifra, ci dice la somma esatta da pagare. Antero ritorna al camper, inserisce le monete e…ecco che si apre la barriera e possiamo proseguire con tanti ringraziamenti al casellante. Non ci resta che raggiungere Brignoles dove facciamo sosta nel piazzale antistante il supermercato U. Qui troviamo già in sosta due camper di francesi e 1 camper con una coppia di italiani. Facciamo conoscenza, loro sono di Firenze e vanno in Spagna e da li prenderanno il traghetto per Lanzarote dove trascorreranno due mesi.

Sabato 8 marzo

Sono le nove e lasciamo Brignoles proseguendo- come abbiamo stabilito - per la nazionale. La giornata è limpida ed il sole abbastanza caldo. Ammiriamo e attraversiamo i paesi lungo la statale fino ad arrivare a Le Boulou nell’area di sosta vicino al cimitero cittadino

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