Marocco, città imperiali e non solo

Tour fai da te tra le città di Meknes, Rabat, Chefchaouen e Fes, viaggiando zaino in spalla e spostandoci con i mezzi pubblici marocchini

Diario letto 8248 volte

  • di sgrinzi90
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Viaggio in Marocco, tour delle città imperiali e non solo. Si parte da Meknes, poi Rabat dopodiché passiamo alla cittadina di Chefchaouen tra le montagne del Rif per poi finire a Fes. Viaggio prenotato solo un mese prima della partenza e con un budget speso poco superiore ai 500 €.

17 Novembre 2013

La sveglia ci butta giù dal letto alle 3:30 di mattina con partenza in macchina alle 4 in direzione Pisa Aeroporto. Alle 6:45 dobbiamo lasciare la macchina al parcheggio Aeroporto Pisa Park, pochi minuti a piedi e siamo già al terminal. Partenza in orario con volo Ryanair direzione Fes e finalmente possiamo dire che la vacanza abbia inizio.

Appena arrivati a Fes sbrighiamo le pratiche doganali e di cambio euro e andiamo subito a cercare il bus n° 16 diretto per la stazione dei treni, appena usciti ce lo vediamo scappare via e così siamo costretti a prendere un taxi. Così riuscendo a scendere fino a 100 Dh saliamo con altri due ragazzi di Viareggio trovati lì per lo stesso motivo. Eccoci alla stazione dei treni e andiamo a comprare i biglietti del treno direzione Meknes (30 Dh 1a classe), dove partirà il nostro giro in Marocco.

40 minuti e siamo a Meknes Al Amir, treno in prima classe con cuccetta con sei sedili tra l'altro comodo e molto meglio dei nostri regionali. Prendiamo un taxi, cercando di farci mettere il tassametro ma niente il primo sfreccia via senza neanche darci la possibilità di contrattare, ci stufiamo e prendiamo il primo taxi che ci offre un prezzo buono.

Ci porta all'entrata della porta della medina e a pochi minuti troviamo il nostro primo alloggio il Riad Bab Berdaine (44 euro per una notte con colazione in tripla).

Usciamo subito per andare a vedere la medina e ci dirigiamo, inoltre, verso il mercato giornaliero della domenica. La medina di Meknes è molto piccola, quindi se avete intenzione di fare un tour delle città imperiali vi consiglio di starci solo una notte, senza perdere troppo tempo.

Arrivati alla sera, guardiamo sulla guida Lonely Planet e ci dirigiamo per la cena verso il Restaurant Mille et une Nuits, praticamente all'interno della casa dei proprietari, molto caratteristica.

18 Novembre 2013

Dopo aver fatto colazione, chiediamo info al proprietario per andare al paesino di calce bianca di Moulay Idriss e ci dice di prendere un bus diretto (mi spiace ma non ricordo il numero). Scendiamo in strada e dopo circa 40 minuti siamo al paesino. Piccolissimo paesino arroccato in una collinetta sottostante alla montagna, un po' trasandato e con un mausoleo che purtroppo non è accessibile ai non musulmani. Peccato per il diluvio che si sta abbattendo sul paesino, che ci perseguiterà anche per il resto della vacanza, costringendoci a ritornare verso Meknes, saltando la visita a Volubilis, le rovine romane patrimonio Unesco.

Andiamo a ritirare i nostri zaini in spalla e ci dirigiamo verso la stazione dei treni per andare a prendere il treno per Salè dove abbiamo il nostro prossimo alloggio per poter visitare Rabat, la capitale. Questa volta seconda classe (59 Dh), essendo terminati quelli della prima (89 Dh) e dopo 2 ore circa arriviamo a Salè e ci mettiamo subito alla ricerca del nostro Riad nella medina. Purtroppo sbagliamo entrata e ci perdiamo subito tra le viuzze strette della intricata medina di Salè, dopo un'ora di camminata non capendoci nulla e chiedendo a ben 3 tassisti di poterci portare anche vicino non ricevendo aiuto, sentiamo due ragazzi giovani parlare francese e chiediamo indicazioni. Finalmente qualcuno che sa dove è questo posto!! Dopo circa 10 minuti ci portano davanti al nostro Riad, il Riad Dar Nawfal ci salutano e se ne vanno, abbiamo avuto tanta fortuna che non ci hanno chiesto soldi. Ci sistemiamo nella nostra camera (108 euro per 2 notti con colazione in tripla) e decidiamo di andare a mangiare pesce al Borj Eddar a Rabat sul lungo oceano. Cena buonissima e inoltre siamo anche riusciti a bere un vino bianco di Casablanca, unica bevanda alcolica di tutta la vacanza

  • 8248 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social