Marocco: tour delle città imperiali e del deserto

Alla scoperta del vero Marocco, abbiamo vissuto dieci giorni emozionanti e indimenticabili.

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  • di robi85
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Dopo una lunga pianificazione finalmente è arrivato il giorno della partenza!! Io e il mio ragazzo Enrico abbiamo deciso di visitare da soli Fes e Marrakech e di affidarci a una guida locale per avventurarci nella parte più interna del Paese e nel deserto. 16/4/2013 Partenza con volo Ryanair da Orio al Serio a Fes. Arriviamo a Fes in serata e subito avvertiamo la differenza climatica con l’umida e piovosa primavera italiana. Ci saranno 30 gradi…fuori dall’aereoporto troviamo ad aspettarci un taxi prenotato tramite l’albergo che ci porta lì. Per le prime notti dormiremo a Fes al Riad Nassim, dove troviamo ad accoglierci, con l’immancabile tè alla menta, il simpaticissimo Kalid, gestore del Riad che parla perfettamente italiano (oltre ad altre 5-6 lingue, ma il suo Paese preferito è la Giamaica). Visto che è già buio, decidiamo di non uscire e goderci il panorama dal terrazzo del Riad.

17/4/2013: FES Cominciamo la giornata con una ricca colazione a base di pane, marmellata, miele e yogurt al pistacchio, servita nel terrazzo da Kalid. Usciamo alla scoperta dei vicoli della medina di Fes e immediatamente ci rendiamo conto che le descrizioni fatte dagli altri viaggiatori erano vere: un autentico labirinto in cui è impossibile non perdersi. Pertanto chiediamo ad un ragazzino di accompagnarci alle concerie in cambio di qualche dirham. Dalle terrazze dei negozi è possibile osservare dall’alto i lavoratori all’opera nelle concerie, e anche se la puzza è davvero forte (nonostante il rametto di menta che ci viene dato all’ingresso) vediamo qualcosa di indimenticabile! Usciti dalle concerie, lasciamo la nostra guida improvvisata e ci avventuriamo da soli per gli stretti vicoli della medina, cercando di orientarci (invano) con la Lonely Planet. Nel nostro girovagare, cercando di schivare gli asini carichi di merce che ci sfioravano, veniamo attirati da un venditore di tappeti: il primo di una lunga serie…ci offre tè alla menta e intanto ci mostra decine di tappeti di stili e dimensioni diverse. Nel pomeriggio prenotiamo il bus CTM per Chefchaouen, dove andremo domani e poi ci godiamo un po’ di relax nel terrazzo. Per cena, Kalid chiama un suo amico che ci viene a prendere al riad, ci accompagna al ristorante, e dopo cena ci riporta al riad: praticamente un “take away”umano…la prima impressione della cucina marocchina è molto positiva: pollo con mandorle, olive, limone e dolcetti marocchini, tutto molto buono.

18/4/2013: CHEFCHAOUEN Ci svegliamo presto per prendere il bus delle 8 diretti a Chefchaouen, dove arriviamo verso mezzogiorno, dopo un lungo viaggio reso burrascoso dalle buche della strada, dalla guida spericolata dell’autista e dal freddo polare dell’aria condizionata. Chefchaouen è una piccola città molto suggestiva e caratterizzata dal colore azzurro delle case nella medina. Note negative: l’insistenza dei venditori dei tappeti e la scontrosità degli abitanti alla sola vista delle macchine fotografiche. Peccato, perché il paese meriterebbe un intero servizio fotografico, ha degli scorci bellissimi. Alle tre ripartiamo, ma siamo riusciti a vedere gran parte della medina e siamo soddisfatti! Rientramo in riad, scegliamo per cena lo stesso ristorante della sera precedente e stasera proviamo cous-cous e kefta (polpette di carne speziata con pomodoro, ricoperte da un uovo all’occhio di bue), sempre tutto molto buono! Andiamo a letto un po’ agitati perché domani partiremo con la guida alla scoperta del “vero” Marocco.

19/4/2013: FES - MIDELT Tutte le nostre preoccupazioni di ieri sera svaniscono appena incontriamo Mustafa , che puntuale arriva al Riad alle 8, come concordato via email prima della partenza. Salutiamo Kalid e partiamo con il fuoristrada di Mustafa alla volta di Volubilis. E’ un sito romano molto suggestivo, in cui ci fermiamo per una mezzoretta a scattare fotografie. Dopodiché ci dirigiamo a Meknes, che visitiamo con una guida della città. Fa un certo effetto vedere tutti i negozi chiusi, ma ci spiegano che il venerdì è giorno di preghiera..e poco dopo vediamo uscire un fiume di migliaia di persone dalla moschea, al termine della funzione religiosa. Tappa successiva: Ifrane, la Svizzera del Marocco, un posto assurdo in cui tutte le case hanno il tetto spiovente come in Svizzera. Non c’è molto da vedere, se non la statua di un leone di cemento simbolo della città. Lasciata la Svizzera, arriviamo nella foresta di cedri di Azrou, dove troviamo ad accoglierci una comunità di scimmiette, intente a spulciarsi a vicenda. Il paesaggio poco dopo inizia a cambiare e si passa dal verde dei boschi al rossiccio della terra che preannuncia il deserto. Passiamo la notte in un hotel 4 stelle prenotato dall’agenzia.

20/4/2013: MIDELT – MERZOUGA Anche nel tragitto di oggi incontriamo paesaggi mutevoli, dai palmeti alle dune del vero deserto. Pranziamo con una pizza Berbera a Rissani e lasciamo per il giorno dopo la visita del mercato. Nel primo pomeriggio arriviamo a Merzouga e ne approfittiamo per riposarci un po’prima di partire per il bivacco nel deserto. Ne abbiamo decisamente bisogno, anche perché abbiamo appena avuto un miraggio!! Alle 5 partiamo coi dromedari (in realtà, Enrico decide di andare con la jeep perchè ha paura dei dromedari, ma in cambio proverà l’emozione di una guida fuori pista nel deserto) e arriviamo nel bivacco dopo una cammellata di un’ora circa fra le dune al tramonto: un’emozione incredibile! Al bivacco, dove passeremo la notte, conosciamo una coppia di australiani alle prese con il giro del mondo in 7 mesi e una famiglia francese composta da genitori e due bimbi piccoli, in viaggio con un furgone. Dopo la cena e i canti berberi (in realtà rimaniamo stupiti quando i berberi intonano “Bella ciao” e “Alla fiera dell’est”!!) rimaniamo un po’ a goderci il silenzio del deserto chiacchierando con i nostri compagni di viaggio, poi andiamo a dormire. Al risveglio, ci aspetta uno spettacolo emozionante: il sorgere del sole dietro le dune

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Commenti
  1. Mariana Garvalho
    , 28/10/2015 09:49
    E' da anni che volevo fare questa esperienza nel deserto del Marocco e grazie alla agenzia di Morocco Excursions ( www.Morocco-Excursion.com ) super speciale trovata quasi per caso su Internet mi porterò per sempre nel cuore questa settimana!
    Fin dall'inizio ho trovato molta disponibilità e gentilezza nelle richieste alle mail e questo mi ha convinto a scegliere loro piuttosto che altri, anche perché chi meglio di qualcuno che è nato in quelle terre può fartele conoscere nel modo giusto?!
    E per di più ti organizzano il tour anche in base alle tue esigenze.
    Le mie aspettative non sono state deluse, anzi!
    Il mio grazie va alla nostra guida Said, ragazzo giovane ma bravissimo, gentile e molto professionale, insomma una guida eccezionale e anche un dolce amico con cui ridere e cantare durante i lunghi tragitti in macchina!
    Con lui mi sono sentita da subito sicura ed è sembrato davvero come visitare il Marocco con un amico, conoscendo anche la sua bellissima famiglia e vivendo la vera realtà marocchina.
    Abbiamo conosciuto anche gli altri ragazzi Addi e Musta e anche loro erano simpaticissimi e divertenti ma nello stesso tempo seri e competenti.
    Anche Hassan (il capo), se pur non essendo presente fisicamente, faceva sempre una telefonata per sapere se tutto andava bene.
    Buona la scelta dei riad e dei posti dove mangiare...tutto perfetto!
    Se dovessi ritornare in Marocco per un altro tour, chiamerei di sicuro ancora loro perché mi hanno regalato una vacanza ed un'esperienza stupenda!

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